[{"id":"597569","title":"Un buon posto dove stare. Incontro con il Premio Campiello Francesca Manfredi","field_subtitle":"OltreConfine Festival 2018","body":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003ERogno - Biblioteca Comunale\u003Cbr \/\u003E\nMercoled\u00ec 11 aprile - ore 20.45\u003Cbr \/\u003E\nModera il giornalista: Stefano Malosso\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EUN BUON POSTO DOVE STARE\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nINCONTRO CON FRANCESCA MANFREDI\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EFrancesca Manfredi e\u0300 tra le voci piu\u0300 promettenti della nuova nar- rativa italiana. Ha pubblicato racconti su Linus e Il Corriere della Sera e tiene corsi di narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Con il suo romanzo d\u2019esordio Un buon posto dove stare (La nave di Teseo, 2017) ha vinto il Premio Campiello Opera Prima.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EUn bosco, una vecchia casa in montagna, la piscina di un condo- minio. Una bambina che nuota, una ragazza che torna a casa, un padre che scompare, un altro che trova pace nel silenzio umido di una cantina. E poi, nel pulviscolo di istanti che compongono i giorni piu\u0300 normali, affiora la rete dei sentimenti, dei sogni, delle scoperte che illuminano e feriscono, di una memoria in cui si e\u0300 sempre salvi, ma inguaribilmente soli. E\u0300 con grazia e scrittura limpidissima che Francesca Manfredi racconta i protagonisti di queste undici storie, avvolti nella normalita\u0300 delle loro vite, ma sempre colti sul principio di una soglia da cui poter guardare alle loro fragilita\u0300 e alle loro inquietudini, come a un posto da cui non e\u0300 necessario fuggire, un buon posto dove stare.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003ERogno - Biblioteca Comunale\u003Cbr \/\u003E\nMercoled\u00ec 11 aprile - ore 20.45\u003Cbr \/\u003E\nModera il giornalista: Stefano Malosso\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EUN BUON POSTO DOVE STARE\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nINCONTRO CON FRANCESCA MANFREDI\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EFrancesca Manfredi e\u0300 tra le voci piu\u0300 promettenti della nuova nar- rativa italiana. 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Autrice di una quarantina di fiabe tradotte in varie lingue e di apprezzate raccolte poetiche, e\u0300 vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio Viareggio Opera Prima 1981, il Premio Andersen 2000 e il Premio Bagutta 2017. Ha tradotto, tra gli altri, Paul Vale\u0301ry, Charles Baudelaire, Jacques Pre\u0301vert e Jean de La Fontaine. Collabora da anni con il Corriere della Sera.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EPer OltreConfine l\u2019autrice leggera\u0300 alle ore 16 alcuni brani tratti dal libro Storielle al contrario (Einaudi Ragazzi, 2013) e Le favole di La Fontaine tradotto per Mondadori.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EDalle ore 17 circa, l\u2019incontro con l\u2019autrice proseguira\u0300 sul binario della poesia, con la lettura delle poesie tratte dalle raccolte Madre d\u2019inverno (Mondadori, 2016) e Poesie per un gatto (Mondadori, 2007).\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EPian Camuno - Biblioteca Civica\u003Cbr \/\u003E\nSabato 14 aprile - ore 16.00\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EDALLA FIABA ALLA POESIA\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nINCONTRO CON VIVIAN LAMARQUE\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EVivian Lamarque e\u0300 scrittrice, poetessa e apprezzata traduttrice. 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Ci \u00e8 salito prima di cominciare a camminare e ora cura gli alberi monumentali di mezzo mondo. Li scala, li studia, li ama, parla con i rami (e i rami parlano con lui, giura). In queste pagine racconta quello che succede in cima alle piante gigantesche dell\u2019Australia e nei nostri giardini addomesticati. Perch\u00e9 anche l\u00ec, senza che ce ne accorgiamo, si consumano guerre e amori: come quello rasoterra e imprevedibile tra la salvia e il pomodoro. Ma questo libro non parla solo di alberi, parla anche di noi. Perch\u00e9 da quelle querce alte pi\u00f9 di trenta metri Pietro guarda il mondo di sotto, il nostro mondo, quello di chi rimane a terra. E racconta cosa gli alberi ci possono insegnare, cosa ci servirebbe per vivere con la loro calma e capacit\u00e0 di adattamento. Pietro ci insegna qui come trovare una misura nuova per il nostro tempo: \u201cLe piante sono lente, molto lente per la rapidit\u00e0 delle nostre vite. E mentre noi, impazienti del mondo di sotto, siamo incapaci di pensare con la misura dei secoli, loro ci vedono passare, ci guardano e sanno\u201d.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Ch2\u003EL\u2019AUTORE\u003C\/h2\u003E\n\u003Cp\u003EPietro Maro\u00e8 \u00e8 uno studente di ingegneria, presidente di SuPerAlberi, dove insieme ad altri \u00abarbonauti\u00bb si occupa di studiare, misurare e curare gli alberi monumentali. \u00c8 anche istruttore di treeclimbing.\u003Cbr \/\u003E\u003Cem\u003ELa timidezza delle chiome\u003C\/em\u003E\u00a0\u00e8 edito da Rizzoli nel 2017.\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EracCONTA LA MONTAGNA \u00e8 una rassegna letteraria dedicata alla saggistica e alla narrativa di montagna che vuole mettere in risalto il \u201cpotere\u201d culturale ed evocativo della montagna.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EGioved\u00ec 19 aprile - ore 17.00\/18.30\u003Cbr \/\u003E\nAula Magna dell\u0027Universit\u00e0 della Montagna - Aula Virtuale\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EPietro Maro\u00e8\u003Cbr \/\u003E\npresenta\u003Cbr \/\u003E\nLa timidezza delle chiome\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Ch2\u003EDESCRIZIONE\u003C\/h2\u003E\n\u003Cp\u003EPietro \u00e8 un ragazzo di vent\u2019anni che vive sugli alberi. 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Le sue narrazioni di uomini e viaggi sono fra le piu\u0300 apprezzate del panorama letterario nazionale, attraverso le pagine di libri come La leggenda dei monti naviganti (Feltrinelli, 2007), La cotogna di Istanbul (Feltrinelli, 2010) e Come cavalli che dormono in piedi (Feltrinelli, 2014).\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIn occasione della recente uscita del volume La regina del silenzio (La nave di Teseo, 2017), lo scrittore incontra il pubblico per raccontarsi e raccontare la sua nuova avventura letteraria, una favola popolata di suoni contro la violenza del silenzio e del troppo rumore che ci assedia: un invito ad ascoltare se stessi e gli altri e a non farsi inghiottire dal frastuono che ci assedia ogni giorno.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EUn libro, spiega l\u2019autore, che e\u0300 nato dalla collaborazione fra uomini di confine, e che vede la luce attraverso l\u2019ascolto delle storie degli altri, raccolte come briciole in giro per il mondo, piccoli racconti che sono andati a plasmare la storia di Mila, figlia del valoroso cavaliere Vadim, che ha il dono innato della musica e cresce ascoltando la melodia della natura.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ECon il suono della sua voce sfidera\u0300 il divieto del malvagio re Urdal e decidera\u0300 di cercare il bardo Tahir, l\u2019uomo che le ha insegnato il canto, per guidare insieme la battaglia piu\u0300 importante, nel nome della musica e della liberta\u0300.\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003ECosta Volpino - Auditorium \u0022Caduti del lavoro\u0022\u003Cbr \/\u003E\nGioved\u00ec 19 aprile - ore 20.45\u003Cbr \/\u003E\nModera l\u0027incontro il giornalista: Massimo Tedeschi\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003ELA REGINA DEL SILENZIO\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nINCONTRO CON PAOLO RUMIZ\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EPaolo Rumiz e\u0300 giornalista per La Repubblica e Il Piccolo di Trieste. 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Conoscere per salvaguardare e valorizzare\u0022, che vedr\u00e0 protagonisti i siti archeologici e museali del patrimonio di epoca preistorica e romana.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ESei appuntamenti che cadono di venerd\u00ec, a partire dalle 14.30, dal 9 marzo al 20 aprile 2018, con ingresso gratuito.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIn locandina tutti i dettagli su date, luoghi degli incontri, tematiche trattate e relatori.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EUn\u0027iniziativa di: Polo Museale Regionale della Lombardia, Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Bresca, Sito Unesco n.94 \u0022Arte Rupestre della Valle Camonica\u0022, Liceo Golgi e Universit\u00e0 del Talento.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cimg alt=\u0022\u0022 src=\u0022\/sites\/default\/files\/locandinaconferenze2018.jpg\u0022 style=\u0022width: 800px; height: 1132px;\u0022 \/\u003E\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EVenerd\u00ec 9 marzo avr\u00e0 inizio il primo di sei appuntamenti del ciclo di conferenze \u0022Educazione al Patrimonio Culturale della Valle Camonica. 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Abramo sembra eseguire l\u2019ordine senza esitazione, e cos\u00ec facendo, pensa di testimoniare la propria fede. Ma pu\u00f2 la fede imporci un comportamento irragionevole?\u003Cbr \/\u003E\nPu\u00f2 Abramo, con il suo atto, dimostrare di conoscere davvero il Dio che adora? O non dovrebbe invece, conoscendolo, sapere che un Dio giusto e benevolo non potrebbe mai chiedergli un comportamento del genere? Qual \u00e8 la prova cui Dio ha sottoposto Abramo? \u00c8 Abramo un grande campione della fede, o un pazzo omicida?\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\n\u003Cstrong\u003ETeatro delle Ali\u003Cbr \/\u003E\nSabato 21 aprile 2018 ore 20,45\u003Cbr \/\u003E\nDomenica 22 aprile 2018 ore 17\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ELuciano Bertoli e Ermanno Bencivenga\u003Cbr \/\u003E\nABRAMO\u003Cbr \/\u003E\ndue atti di Ermanno Bencivenga\u003Cbr \/\u003E\ncon: Luciano Bertoli - Abramo, Gabriella Tanfoglio - Sara moglie di Abramo, Matteo Paolini - Isacco figlio di Abramo, Andrea Manni - Eleazar attendente di Abramo, Matteo Bertuetti - servo di Abramo, Gabriele Reboni - tre viandanti\u003Cbr \/\u003E\nvideo maker: Wladimir Zaleski\u003Cbr \/\u003E\nregia: Luciano Bertoli\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\nAPPUNTAMENTO A INGRESSO LIBERO E GRATUITO\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EDio impartisce ad Abramo un comando che pare assurdo: uccidere suo figlio Isacco. 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Qual \u00e8 la prova cui Dio ha sottoposto Abramo? \u00c8 Abramo un grande campione della fede, o un pazzo omicida?\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\n\u003Cstrong\u003ETeatro delle Ali\u003Cbr \/\u003E\nSabato 21 aprile 2018 ore 20,45\u003Cbr \/\u003E\nDomenica 22 aprile 2018 ore 17\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ELuciano Bertoli e Ermanno Bencivenga\u003Cbr \/\u003E\nABRAMO\u003Cbr \/\u003E\ndue atti di Ermanno Bencivenga\u003Cbr \/\u003E\ncon: Luciano Bertoli - Abramo, Gabriella Tanfoglio - Sara moglie di Abramo, Matteo Paolini - Isacco figlio di Abramo, Andrea Manni - Eleazar attendente di Abramo, Matteo Bertuetti - servo di Abramo, Gabriele Reboni - tre viandanti\u003Cbr \/\u003E\nvideo maker: Wladimir Zaleski\u003Cbr \/\u003E\nregia: Luciano Bertoli\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\nAPPUNTAMENTO A INGRESSO LIBERO E GRATUITO\u003C\/p\u003E\n","field_date":{"value":"1524261600","value2":"1524348000","timezone":"Europe\/Rome","timezone_db":"Europe\/Rome","date_type":"datestamp"},"field_image":"http:\/\/www.turismovallecamonica.it\/sites\/default\/files\/bertoli-ok.jpg","pois":["36028"]},{"id":"597572","title":"Dare la propria fiducia: lectio di Michela Marzano","field_subtitle":"OltreConfine Festival 2018","body":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EAngolo Terme - Sala Civica Comunale (Piazza Alpini, 2)\u003Cbr \/\u003E\nSabato 28 aprile - ore 20.45\u003Cbr \/\u003E\nIn collaborazione con Pro Loco Angolo\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\n\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EDARE LA PROPRIA FIDUCIA\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nASPETTATIVE, DIPENDENZA E RICONOSCIMENTO\u003Cbr \/\u003E\nINCONTRO CON MICHELA MARZANO\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\n\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EMichela Marzano, filosofa e saggista, e\u0300 fra le voci piu\u0300 acute della nostra societa\u0300. Docente all\u2019Universita\u0300 di Parigi V Rene\u0301 Descartes, e\u0300 autrice fra gli altri di Volevo essere una farfalla (Mondadori, 2011), L\u2019amore e\u0300 tutto. E\u0300 tutto cio\u0300 che so dell\u2019amore (UTET, 2013, Premio Bancarella), Il diritto di essere io (Laterza, 2014) e L\u2019amore che mi resta (Einaudi, 2017).\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ELa fiducia porta con se\u0301 qualcosa di paradossale. E\u0300 fondamentale, perche\u0301 senza fiducia e\u0300 difficile immaginare l\u2019esistenza stessa delle relazioni umane - a differenza della paura che porta ognuno a rifugiarsi in un universo chiuso, in cui niente e\u0300 piu\u0300 possibile, la fiducia aiuta a uscire da questo stato di paralisi e ci permette di scommettere su noi stessi, sugli altri e sul futuro.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EMa e\u0300 anche pericolosa, nel senso che comporta sempre il rischio che il depositario della nostra fiducia non sia all\u2019altezza delle nostre aspettative o, peggio, tradisca deliberatamente la fiducia che riponiamo in lui. La fiducia non si decreta; e nemmeno si esige. La sua logica, esattamente come quella del dono, e\u0300 sempre asimmetrica.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EAngolo Terme - Sala Civica Comunale (Piazza Alpini, 2)\u003Cbr \/\u003E\nSabato 28 aprile - ore 20.45\u003Cbr \/\u003E\nIn collaborazione con Pro Loco Angolo\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\n\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EDARE LA PROPRIA FIDUCIA\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nASPETTATIVE, DIPENDENZA E RICONOSCIMENTO\u003Cbr \/\u003E\nINCONTRO CON MICHELA MARZANO\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\n\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EMichela Marzano, filosofa e saggista, e\u0300 fra le voci piu\u0300 acute della nostra societa\u0300. Docente all\u2019Universita\u0300 di Parigi V Rene\u0301 Descartes, e\u0300 autrice fra gli altri di Volevo essere una farfalla (Mondadori, 2011), L\u2019amore e\u0300 tutto. 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La paura per un nuovo rifiuto e lo sconforto degli eliminati raccontano un mondo che visto da fuori appare luccicante, ma \u00e8 fatto di sacrifici, dedizione, delusioni che si susseguono e mettono a dura prova la volont\u00e0 di qualsiasi artista, anche del pi\u00f9 tenace.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003ETEATRO DELLE ALI\u003Cbr \/\u003E\nSabato 28 aprile 2018 ore 20,45\u003Cbr \/\u003E\nDomenica 29 aprile 2018 ore 16 e ore 20,45\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EAccademia Arte e Vita\u003Cbr \/\u003E\nCorpo di Ballo del Progetto Danza e Dipartimento Teatro\u003Cbr \/\u003E\nA CHORUS LINE \u2013 il musical\u003Cbr \/\u003E\nspettacolo cantato dal vivo in inglese\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\nmusiche: Marvin Hamlisch\u003Cbr \/\u003E\nlibretto: Nicholas Dante e James Kirkwood\u003Cbr \/\u003E\ntesti: Edward Kleban\u003Cbr \/\u003E\nregia: Lorenzo Trombini\u003Cbr \/\u003E\naiuto regia: Lorella Di Monte\u003Cbr \/\u003E\ncoreografie: Silvia De Petri\u003Cbr \/\u003E\nvocal coach: Annamaria Di Monte\u003Cbr \/\u003E\ndirezione generale: Francesca Faini\u003Cbr \/\u003E\ncon: Alessia Mariotti, Carlo Hasan, Daniela Amadu, Elena Damioli, Elisabetta Filippi Pioppi, Fabrizio \u201cOby\u201d Girelli, Giulia Trombini, Katia Poloni, Laura Dentella, Laura Tosetti, Martina Piccinelli, Patrizia Boschetti, Roberta Alena Gazzoli, Silvia Fanchini, Thomas Guerini\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EBIGLIETTI\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\n\u20ac 15 intero \u20ac 8 iscritti Accademia Arte e Vita\u003Cbr \/\u003E\n\u20ac 9 ridotto per gruppi familiari di almeno 4 persone\u003Cbr \/\u003E\n\u20ac 6 iscritti Dipartimenti Danza e Teatro dell\u2019Accademia Arte e Vita\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EI biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro (in Via Maria SS. Guadalupe 5 a Breno BS) ogni marted\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec dalle 17 alle 18.30\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EUn\u2019audizione: decine di performer da selezionare per formare un cast di otto persone. \u0022A Chorus Line\u0022 racconta vite e sogni di ballerini che vogliono danzare a Broadway. Tra affitti non pagati, et\u00e0 che avanza, risate e lacrime, si scopre che questi sognatori si conoscono bene, per avere affrontato insieme, gli uni contro gli altri, tante audizioni. La paura per un nuovo rifiuto e lo sconforto degli eliminati raccontano un mondo che visto da fuori appare luccicante, ma \u00e8 fatto di sacrifici, dedizione, delusioni che si susseguono e mettono a dura prova la volont\u00e0 di qualsiasi artista, anche del pi\u00f9 tenace.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003ETEATRO DELLE ALI\u003Cbr \/\u003E\nSabato 28 aprile 2018 ore 20,45\u003Cbr \/\u003E\nDomenica 29 aprile 2018 ore 16 e ore 20,45\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EAccademia Arte e Vita\u003Cbr \/\u003E\nCorpo di Ballo del Progetto Danza e Dipartimento Teatro\u003Cbr \/\u003E\nA CHORUS LINE \u2013 il musical\u003Cbr \/\u003E\nspettacolo cantato dal vivo in inglese\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\nmusiche: Marvin Hamlisch\u003Cbr \/\u003E\nlibretto: Nicholas Dante e James Kirkwood\u003Cbr \/\u003E\ntesti: Edward Kleban\u003Cbr \/\u003E\nregia: Lorenzo Trombini\u003Cbr \/\u003E\naiuto regia: Lorella Di Monte\u003Cbr \/\u003E\ncoreografie: Silvia De Petri\u003Cbr \/\u003E\nvocal coach: Annamaria Di Monte\u003Cbr \/\u003E\ndirezione generale: Francesca Faini\u003Cbr \/\u003E\ncon: Alessia Mariotti, Carlo Hasan, Daniela Amadu, Elena Damioli, Elisabetta Filippi Pioppi, Fabrizio \u201cOby\u201d Girelli, Giulia Trombini, Katia Poloni, Laura Dentella, Laura Tosetti, Martina Piccinelli, Patrizia Boschetti, Roberta Alena Gazzoli, Silvia Fanchini, Thomas Guerini\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EBIGLIETTI\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\n\u20ac 15 intero \u20ac 8 iscritti Accademia Arte e Vita\u003Cbr \/\u003E\n\u20ac 9 ridotto per gruppi familiari di almeno 4 persone\u003Cbr \/\u003E\n\u20ac 6 iscritti Dipartimenti Danza e Teatro dell\u2019Accademia Arte e Vita\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EI biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro (in Via Maria SS. 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La Run Aragosta, sar\u00e0 organizzata in due percorsi distinti, che si terranno in contemporanea su due tracciati limitrofi:\u003C\/p\u003E\n\u003Cul\u003E\u003Cli\u003Eun percorso non competitivo pensato per le famiglie,\u003C\/li\u003E\n\u003Cli\u003Eun percorso pi\u00f9 impegnativo rivolto ai runner pi\u00f9 esperti e agli appassionati di corsa.\u003C\/li\u003E\n\u003C\/ul\u003E\u003Cp\u003EAl termine della camminata sar\u00e0 possibile pranzare tutti insieme presso lo stand allestito per l\u2019occasione. Si noti che la partecipazione sia alla corsa \/ camminata che al pranzo \u00e8 gratuita! La scelta di donare un contributo di qualunque entit\u00e0 \u00e8 libera e affidata al buon cuore e alla sensibilit\u00e0 dei partecipanti. Le iscrizioni verranno raccolte sul posto la mattina stessa: laddove possibile, a fini organizzativi si chiede comunque di contattare l\u2019associazione (contatti in calce) nei giorni precedenti l\u2019evento per avere un\u2019idea approssimativa delle persone aderenti.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EL\u2019evento sar\u00e0 l\u2019occasione per ricordare un amico che ci ha lasciati nel 2017, perdendo la guerra contro il cancro; anche per questo, l\u2019intero ricavato verr\u00e0 devoluto al Reparto di Oncologia dell\u2019Ospedale di Esine, dove \u003Cstrong\u003EMiky\u003C\/strong\u003E ha combattuto fino alla fine. In caso di pioggia l\u2019evento verr\u00e0 posticipato a domenica 6 maggio.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EDi seguito \u003Cstrong\u003Eil programma della giornata\u003C\/strong\u003E:\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003Eh 08:30\u003C\/strong\u003E apertura iscrizioni (offerta libera), via S. Martino, Capo di Ponte\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003Eh10:00\u003C\/strong\u003E partenza camminata per le famiglie (lunghezza: 5 km; si percorrer\u00e0 un tratto di strada comoda nel bosco, fermandosi ad assaporare la bellezza del paesaggio e di alcuni edifici e monumenti di Capo di Ponte)\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003Eh10:25\u003C\/strong\u003E inizio della Run per atleti ed appassionati (lunghezza: 13 km)\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003Eh12:15\u003C\/strong\u003E apertura stand gastronomico (pranzo offerta libera)\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003Eh14:30\u003C\/strong\u003E ringraziamento ai partecipanti e agli atleti\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003Eh15:00\u003C\/strong\u003E intrattenimento con musica e karaoke (fino alle h17 ca.)\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cimg alt=\u0022\u0022 src=\u0022\/sites\/default\/files\/css\/run_aragosta.a3.jpg\u0022 style=\u0022width: 800px; height: 1131px;\u0022 \/\u003E\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EL\u2019Associazione GRUPPO ARAGOSTA organizza per marted\u00ec primo maggio 2018 a Capo di Ponte la prima edizione di \u201cRun Aragosta\u201d, evento podistico non competitivo il cui ricavato verr\u00e0 devoluto in beneficenza al Reparto di Oncologia dell\u2019Ospedale di Esine, Valle Camonica. La Run Aragosta, sar\u00e0 organizzata in due percorsi distinti, che si terranno in contemporanea su due tracciati limitrofi:\u003C\/p\u003E\n\u003Cul\u003E\u003Cli\u003Eun percorso non competitivo pensato per le famiglie,\u003C\/li\u003E\n\u003Cli\u003Eun percorso pi\u00f9 impegnativo rivolto ai runner pi\u00f9 esperti e agli appassionati di corsa.\u003C\/li\u003E\n\u003C\/ul\u003E\u003Cp\u003EAl termine della camminata sar\u00e0 possibile pranzare tutti insieme presso lo stand allestito per l\u2019occasione. Si noti che la partecipazione sia alla corsa \/ camminata che al pranzo \u00e8 gratuita! La scelta di donare un contributo di qualunque entit\u00e0 \u00e8 libera e affidata al buon cuore e alla sensibilit\u00e0 dei partecipanti. Le iscrizioni verranno raccolte sul posto la mattina stessa: laddove possibile, a fini organizzativi si chiede comunque di contattare l\u2019associazione (contatti in calce) nei giorni precedenti l\u2019evento per avere un\u2019idea approssimativa delle persone aderenti.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EL\u2019evento sar\u00e0 l\u2019occasione per ricordare un amico che ci ha lasciati nel 2017, perdendo la guerra contro il cancro; anche per questo, l\u2019intero ricavato verr\u00e0 devoluto al Reparto di Oncologia dell\u2019Ospedale di Esine, dove \u003Cstrong\u003EMiky\u003C\/strong\u003E ha combattuto fino alla fine. In caso di pioggia l\u2019evento verr\u00e0 posticipato a domenica 6 maggio.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EDi seguito \u003Cstrong\u003Eil programma della giornata\u003C\/strong\u003E:\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003Eh 08:30\u003C\/strong\u003E apertura iscrizioni (offerta libera), via S. 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Nato a Firenze in un\u0027agiata famiglia ebraica, ottenuto nel 1914 il diploma di pianoforte e nel 1918 quello di composizione, riscosse sin dall\u0027inizio della carriera ottimi consensi in tutta Europa come concertista e compositore. Nel 1932 incontro\u0300 a Venezia per la prima volta Andre\u0301s Segovia con il quale stabili\u0300 una collaborazione destinata a protrarsi negli anni e che lo avrebbe reso uno dei piu\u0300 importanti compositori del Novecento per chitarra classica. Nel 1939 a causa delle leggi razziali promulgate dal regime fascista, Castelnuovo-Tedesco si vide costretto a lasciare l\u0027Italia con la sua famiglia. Ricevette un contratto a Hollywood con la Metro-Goldwyn- Mayer, affermandosi come stimato autore di colonne sonore per film, ma continuo\u0300 la sua attivita\u0300 di compositore di musica classica e dal 1946 lavoro\u0300 come insegnante di composizione al conservatorio di Los Angeles.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIl Conservatorio di Brescia e Darfo Boario Terme lo vuole ricordare, dedicandogli la Rassegna Chitarristica, giunta alla sua ottava edizione, che si svolgera\u0300 nel mese di maggio nelle due sedi del Conservatorio \u201cLuca Marenzio\u201d. Sei i concerti in programma presso l\u2019Auditorium della sede di Darfo e il Salone Da Cemmo all\u2019interno del Conservatorio di Brescia, di cui 5 con musiche esclusivamente di Castelnuovo-Tedesco e l\u2019ultimo con musiche di vari autori con protagonista un gruppo di chitarre, l\u2019Ensemble Corde d\u2019Autunno, di cui fanno parte alcuni ex allievi del Conservatorio di Darfo, ora affermati musicisti e docenti, mantenendo la tradizione che vuole la rassegna chitarristica attenta anche alla valorizzazione dei suoi allievi ed ex allievi. Due dei cinque concerti castelnuoviani saranno infatti tenuti da studenti di Brescia e di Darfo: l\u201911 maggio alle ore 17 al Da Cemmo e il 12 maggio alle ore 15 nell\u2019Auditorium darfense, si ascolteranno brani solistici e per duo di chitarre. Ecco il resto del calendario dedicato al compositore italo-americano: il 2 maggio alle ore 21, all\u2019Auditorium di Darfo verranno presentati il Quintetto per chitarra e archi con Luca Trabucchi alla chitarra, Paolo Artina e Zoltan Banfalvi violini, Peter Barsony viola e Pierluigi Ruggiero violoncello, la Fantasia per chitarra e pianoforte con Luca Trabucchi alla chitarra e Luca Marchetti al pianoforte, alcuni degli Appunti eseguiti dal chitarrista Enea Leone, cui si affianchera\u0300 poi Luca Trabucchi per l\u2019esecuzione della Fuga Elegiaca.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EVia Razziche, 5 ~ 25047 Darfo Boario Terme (BS) ~ Tel. 0364.532904 ~ Fax 0364.532085\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n\u003C\/div\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EBrescia e Darfo Boario Terme\u003Cbr \/\u003E\nOTTAVA RASSEGNA CHITARRISTICA\u2028 \u201cOMAGGIO A MARIO CASTELNUOVO - TEDESCO A 50 ANNI DALLA MORTE\u201d\u003Cbr \/\u003E\ndal 2 al 21 Maggio 2018\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E2 maggio, ore 21, sede di Darfo - Auditorium\u003C\/strong\u003E: \u003Cem\u003EQuintetto per chitarra e archi\u003C\/em\u003E (Luca Trabucchi chitarra, Paolo Artina e Zoltan Banfalvi violini, Peter Barsony viola, Pierluigi Ruggiero violoncello), \u003Cem\u003EFantasia per chitarra e pianoforte\u003C\/em\u003E (Luca Trabucchi chitarra, Luca Marchetti pianoforte), \u003Cem\u003EAppunti\u003C\/em\u003E (Enea Leone chitarra), \u003Cem\u003EFuga Elegiaca\u003C\/em\u003E (Enea Leone, Luca Trabucchi chitarre).\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003ECinquanta anni fa moriva a Beverly Hills il compositore Mario Castelnuovo-Tedesco universalmente riconosciuto per la sua importanza in ambito chitarristico grazie alla prolifica attivita\u0300 compositiva, che lo vede scrivere si\u0300 per lo strumento solista ma anche per variegati organici cameristici e con orchestra. Nato a Firenze in un\u0027agiata famiglia ebraica, ottenuto nel 1914 il diploma di pianoforte e nel 1918 quello di composizione, riscosse sin dall\u0027inizio della carriera ottimi consensi in tutta Europa come concertista e compositore. Nel 1932 incontro\u0300 a Venezia per la prima volta Andre\u0301s Segovia con il quale stabili\u0300 una collaborazione destinata a protrarsi negli anni e che lo avrebbe reso uno dei piu\u0300 importanti compositori del Novecento per chitarra classica. Nel 1939 a causa delle leggi razziali promulgate dal regime fascista, Castelnuovo-Tedesco si vide costretto a lasciare l\u0027Italia con la sua famiglia. 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golose prelibatezze in riva al lago.\u003Cbr \/\u003E\nL\u0027INGRESSO COME OGNI ANNO E\u0027 TOTALMENTE GRATUITO.\u003Cbr \/\u003E\nVi aspettiamo !\u003C\/span\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Ca href=\u0022https:\/\/www.facebook.com\/Strigarium\/\u0022 rel=\u0022nofollow\u0022\u003Ehttps:\/\/www.facebook.com\/\u003Cwbr\u003E\u003C\/wbr\u003EStrigarium\/\u003C\/a\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EInfo e contatti:\u003Cbr \/\u003E\n- \u003Ca href=\u0022mailto:info@strigarium.it\u0022\u003Einfo@strigarium.it\u003C\/a\u003E\u003Cbr \/\u003E\n- \u003Ca href=\u0022mailto:espositori@strigarium.it\u0022\u003Eespositori@strigarium.it\u003C\/a\u003E\u003Cbr \/\u003E\n- \u003Ca href=\u0022mailto:artisti@strigarium.it\u0022\u003Eartisti@strigarium.it\u003C\/a\u003E\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cspan data-testid=\u0022event-permalink-details\u0022\u003EL\u0027ass. culturale La Gufaia Aldil\u00e0 del Cancello presenta la IX edizione di Strigarium, unico evento pagano 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programma della giornata \u00e8 vario e in grado di soddisfare tutti coloro che decideranno di partecipare all\u0027evento.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E-\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003EOre 8.30:\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003ERitrovo\u003C\/strong\u003E\u00a0presso il centro Kinetik di Bienno, Via Marconi, 1;\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003E-\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003EOre 9.30:\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003EPartenza\u003C\/strong\u003E\u00a0corsa di Km 8 valida per la Coppa Camuna C.S.I.;\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003E-\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003EA seguire:\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003ECamminata\u003C\/strong\u003E\u00a0aperta a tutti,\u003Cstrong\u003E\u00a0anche ai nostri amici a 4 zampe!\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\n\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EParte del ricavato verr\u00e0 DONATO IN BENEFICENZA alla scuola dell\u0027infanzia statale di Bienno per il progetto: \u0022Il giardino dei BALOCCHI\u0022.\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EPer info:\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003ETel:\u00a0\u003C\/strong\u003E035 967 214\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003EE-Mail:\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Ca href=\u0022mailto:info@kinetiscienzemotorie.it\u0022\u003Einfo@kinetiscienzemotorie.it\u003C\/a\u003E\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003ECorri nel Borgo\u003C\/strong\u003E\u00a0torna anche quest\u0027anno in quei di Bienno con una 5^ edizione all\u0027insegna dello svago, della sana attivit\u00e0 fisica e della competizione.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EL\u0027appuntamento \u00e8 per Domenica\u00a0\u003Cstrong\u003E6 maggio 2018\u003C\/strong\u003E.\u003Cbr \/\u003E\nIl programma della giornata \u00e8 vario e in grado di soddisfare tutti coloro che decideranno di partecipare all\u0027evento.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E-\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003EOre 8.30:\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003ERitrovo\u003C\/strong\u003E\u00a0presso il centro Kinetik di Bienno, Via Marconi, 1;\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003E-\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003EOre 9.30:\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003EPartenza\u003C\/strong\u003E\u00a0corsa di Km 8 valida per la Coppa Camuna C.S.I.;\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003E-\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003EA seguire:\u00a0\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Cstrong\u003ECamminata\u003C\/strong\u003E\u00a0aperta a tutti,\u003Cstrong\u003E\u00a0anche ai nostri amici a 4 zampe!\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\n\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EParte del ricavato verr\u00e0 DONATO IN BENEFICENZA alla scuola dell\u0027infanzia statale di Bienno per il progetto: \u0022Il giardino dei BALOCCHI\u0022.\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EPer info:\u003C\/strong\u003E\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003ETel:\u00a0\u003C\/strong\u003E035 967 214\u003Cbr \/\u003E\u003Cstrong\u003EE-Mail:\u003C\/strong\u003E\u00a0\u003Ca href=\u0022mailto:info@kinetiscienzemotorie.it\u0022\u003Einfo@kinetiscienzemotorie.it\u003C\/a\u003E\u003C\/p\u003E\n","field_date":{"value":"1525557600","value2":"1525557600","timezone":"Europe\/Rome","timezone_db":"Europe\/Rome","date_type":"datestamp"},"field_image":"http:\/\/www.turismovallecamonica.it\/sites\/default\/files\/zooom387c.jpg","pois":["2536"]},{"id":"597573","title":"Ballata senza nome, parole e musica con Massimo Bubola","field_subtitle":"OltreConfine Festival 2018","body":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EGianico - Teatro Parrocchiale\u003Cbr \/\u003E\nVenerd\u00ec 11 maggio 2018 - ore 21.00\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\n\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EBALLATA SENZA NOME\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nPAROLE E MUSICA CON MASSIMO BUBOLA\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EMassimo Bubola, nome di culto della musica d\u2019autore italiana, e\u0300 poeta, musicista, scrittore. Ha al suo attivo venti album che tracciano un percorso unico nella letteratura musicale del nostro Paese, la scrittura di celebri brani come Il cielo d\u2019Irlanda e il grande sodalizio artistico con Fabrizio De Andre\u0301, con cui scrive e compone due storici album come Rimini e L\u2019Indiano, contenenti brani come Fiume Sand Creek, Rimini, Sally, Andrea, Volta la carta, Hotel Supramonte, oltre a Don Raffae\u0300.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ENegli ultimi anni si e\u0300 dedicato alla riscoperta delle vicende del- la Prima Guerra Mondiale in Italia. Nel 2017 vede la luce Bal- lata senza nome (Frassinelli), una vera e propria Antologia di Spoon River che racconta un momento cruciale della nostra storia. E\u0300 il 28 ottobre 1921: siamo nella basilica di Aquileia. Gli occhi di tutti sono rivolti alle undici bare al centro della navata, e alla donna che le fronteggia: Maria Bergamas. Maria deve scegliere, tra gli undici feretri, quello che verra\u0300 tumulato a Roma, nel monumento al Milite Ignoto. Maria passa davanti a ogni bara, e ognuna le racconta una storia.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ESono vicende di giovani uomini, strappati alle loro famiglie, ai loro amori, ai loro lavori, finiti a morire in una guerra durissima e feroce: contadini e cittadini, borghesi e proletari, braccianti e maestri elementari, fornai, minatori, falegnami, muratori, veterinari e seminaristi che parlano in latino con il nemico ferito sul campo di battaglia. Attraverso le voci di questi soldati senza nome non solo riviviamo i momenti cruciali della Grande Guerra, non solo ci caliamo, in una vera trance empatica, nelle vite dei protagonisti, ma riscopriamo un\u2019Italia che oggi si puo\u0300 dire definitivamente scomparsa.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EGianico - Teatro Parrocchiale\u003Cbr \/\u003E\nVenerd\u00ec 11 maggio 2018 - ore 21.00\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\n\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EBALLATA SENZA NOME\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nPAROLE E MUSICA CON MASSIMO BUBOLA\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EMassimo Bubola, nome di culto della musica d\u2019autore italiana, e\u0300 poeta, musicista, scrittore. Ha al suo attivo venti album che tracciano un percorso unico nella letteratura musicale del nostro Paese, la scrittura di celebri brani come Il cielo d\u2019Irlanda e il grande sodalizio artistico con Fabrizio De Andre\u0301, con cui scrive e compone due storici album come Rimini e L\u2019Indiano, contenenti brani come Fiume Sand Creek, Rimini, Sally, Andrea, Volta la carta, Hotel Supramonte, oltre a Don Raffae\u0300.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ENegli ultimi anni si e\u0300 dedicato alla riscoperta delle vicende del- la Prima Guerra Mondiale in Italia. Nel 2017 vede la luce Bal- lata senza nome (Frassinelli), una vera e propria Antologia di Spoon River che racconta un momento cruciale della nostra storia. E\u0300 il 28 ottobre 1921: siamo nella basilica di Aquileia. Gli occhi di tutti sono rivolti alle undici bare al centro della navata, e alla donna che le fronteggia: Maria Bergamas. Maria deve scegliere, tra gli undici feretri, quello che verra\u0300 tumulato a Roma, nel monumento al Milite Ignoto. Maria passa davanti a ogni bara, e ognuna le racconta una storia.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ESono vicende di giovani uomini, strappati alle loro famiglie, ai loro amori, ai loro lavori, finiti a morire in una guerra durissima e feroce: contadini e cittadini, borghesi e proletari, braccianti e maestri elementari, fornai, minatori, falegnami, muratori, veterinari e seminaristi che parlano in latino con il nemico ferito sul campo di battaglia. Attraverso le voci di questi soldati senza nome non solo riviviamo i momenti cruciali della Grande Guerra, non solo ci caliamo, in una vera trance empatica, nelle vite dei protagonisti, ma riscopriamo un\u2019Italia che oggi si puo\u0300 dire definitivamente scomparsa.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","field_date":{"value":"1525989600","value2":"1525989600","timezone":"Europe\/Rome","timezone_db":"Europe\/Rome","date_type":"datestamp"},"field_image":"http:\/\/www.turismovallecamonica.it\/sites\/default\/files\/bubolaimages.jpg","pois":["11091"]},{"id":"597546","title":"Festa \u0022Il Ritmo della Natura\u0022: il Centro Faunistico inaugura le sue inizative","field_subtitle":"Giornata Internazionale della Lentezza","body":"\u003Cp\u003EIn occasione della \u003Cstrong\u003Egiornata internazionale della lentezza\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIl Centro Faunistico del Parco dell\u2019Adamello, gestito dall\u0027Associazione LOnt\u00e0noVerde con il supporto del Parco dell\u0027Adamello e del Comune di Paspardo, nell\u2019ambito dell\u2019Inverno nel Parco, organizza una giornata di festa per inaugurare la stagione di iniziative del Centro Faunistico del Parco dell\u2019Adamello.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIl pomeriggio di \u003Cstrong\u003Edomenica 13 maggio\u003C\/strong\u003E al Centro Faunistico del Parco dell\u2019Adamello sar\u00e0 dedicato alla festa, alla conoscenza della struttura e del suo operato, degli animali selvatici e alla promozione del rispetto dell\u2019ambiente naturale.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003Eore 14.00 visita guidata dell\u2019area (\u00e8 gradita la prenotazione, massimo 50 persone);\u003Cbr \/\u003E\nore 15.00 laboratori manuali per i bambini e trucca-bimbi;\u003Cbr \/\u003E\nore 16.00 teatro natura con coinvolgimento dei bambini (et\u00e0 3\/10 anni) \u201c I Grandi Carnivori, silenziose presenze\u201d;\u003Cbr \/\u003E\nore 17.00 circa rilascio di esemplari di fauna selvatica curati presso il CRAS del Parco dell\u2019Adamello (se possibile);\u003Cbr \/\u003E\nore 17.30 piccola merenda\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ETUTTE LE ATTIVIT\u00c0 SONO LIBERE E GRATUITE\u003Cbr \/\u003E\nLo scopo della giornata \u00e8 di raccogliere fondi da destinarsi alla cura e riabilitazione degli animali selvatici feriti.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EInfo e prenotazioni:\u003Cbr \/\u003E\ntel. 392.92.76.538 - \u003Ca href=\u0022mailto:lontanoverde@gmail.com\u0022\u003Elontanoverde@gmail.com\u003C\/a\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ERicordiamo che tutte le donazioni e i contributi raccolti nell\u2019ambito degli eventi e delle attivit\u00e0 gestite dall\u2019Associazione LOnt\u00e0noVerde vengono reinvestiti nel CRAS del Parco dell\u2019Adamello, per la cura della fauna selvatica in difficolt\u00e0.\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EIn occasione della \u003Cstrong\u003Egiornata internazionale della lentezza\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIl Centro Faunistico del Parco dell\u2019Adamello, gestito dall\u0027Associazione LOnt\u00e0noVerde con il supporto del Parco dell\u0027Adamello e del Comune di Paspardo, nell\u2019ambito dell\u2019Inverno nel Parco, organizza una giornata di festa per inaugurare la stagione di iniziative del Centro Faunistico del Parco dell\u2019Adamello.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIl pomeriggio di \u003Cstrong\u003Edomenica 13 maggio\u003C\/strong\u003E al Centro Faunistico del Parco dell\u2019Adamello sar\u00e0 dedicato alla festa, alla conoscenza della struttura e del suo operato, degli animali selvatici e alla promozione del rispetto dell\u2019ambiente naturale.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003Eore 14.00 visita guidata dell\u2019area (\u00e8 gradita la prenotazione, massimo 50 persone);\u003Cbr \/\u003E\nore 15.00 laboratori manuali per i bambini e trucca-bimbi;\u003Cbr \/\u003E\nore 16.00 teatro natura con coinvolgimento dei bambini (et\u00e0 3\/10 anni) \u201c I Grandi Carnivori, silenziose presenze\u201d;\u003Cbr \/\u003E\nore 17.00 circa rilascio di esemplari di fauna selvatica curati presso il CRAS del Parco dell\u2019Adamello (se possibile);\u003Cbr \/\u003E\nore 17.30 piccola merenda\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ETUTTE LE ATTIVIT\u00c0 SONO LIBERE E GRATUITE\u003Cbr \/\u003E\nLo scopo della giornata \u00e8 di raccogliere fondi da destinarsi alla cura e riabilitazione degli animali selvatici feriti.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EInfo e prenotazioni:\u003Cbr \/\u003E\ntel. 392.92.76.538 - 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Genitori e figli dopo il tramonto del padre (Feltrinelli, 2013), I tabu\u0300 del mondo (Einaudi, 2017) e Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato (Feltrinelli, 2017).\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ECon il suo ultimo Contro il sacrificio. Al di la\u0300 del fantasma sacrificale (Raffaello Cortina, 2017), Recalcati affronta il tema del sacrificio, una passione che e\u0300 solo umana.\u003Cbr \/\u003E\nGli uomini non si sono limitati a sacrificare sull\u2019altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell\u2019altare anche la loro vita. E\u0300 il caso dell\u2019uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una causa.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ELa psicoanalisi, insieme alla parola piu\u0300 profonda di Gesu\u0300, si impegna a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l\u2019uomo non e\u0300 schiavo della Legge perche\u0301 la Legge - come sostiene la lezione cristiana e quella di Lacan - non e\u0300 fatta che per l\u2019uomo.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003ECosta Volpino - \u0022Auditorium Caduti del Lavoro\u0022\u003Cbr \/\u003E\nMercoled\u00ec 16 maggio - ore 21.00\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\n\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003ECONTRO IL SACRIFICIO\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nUNA LECTIO DI MASSIMO RECALCATI\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EMassimo Recalcati, tra i piu\u0300 noti psicoanalisti in Italia, e\u0300 autore di alcuni fra i piu\u0300 apprezzati saggi degli ultimi anni, fra i quali Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre (Feltrinelli, 2013), I tabu\u0300 del mondo (Einaudi, 2017) e Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato (Feltrinelli, 2017).\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ECon il suo ultimo Contro il sacrificio. Al di la\u0300 del fantasma sacrificale (Raffaello Cortina, 2017), Recalcati affronta il tema del sacrificio, una passione che e\u0300 solo umana.\u003Cbr \/\u003E\nGli uomini non si sono limitati a sacrificare sull\u2019altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell\u2019altare anche la loro vita. E\u0300 il caso dell\u2019uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una causa.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ELa psicoanalisi, insieme alla parola piu\u0300 profonda di Gesu\u0300, si impegna a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l\u2019uomo non e\u0300 schiavo della Legge perche\u0301 la Legge - come sostiene la lezione cristiana e quella di Lacan - non e\u0300 fatta che per l\u2019uomo.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","field_date":{"value":"1526421600","value2":"1526421600","timezone":"Europe\/Rome","timezone_db":"Europe\/Rome","date_type":"datestamp"},"field_image":"http:\/\/www.turismovallecamonica.it\/sites\/default\/files\/massimo_recalcati_rosso.jpg","pois":["6187"]},{"id":"597506","title":"UniMont: presentazione del libro di Marzia Verona \u0022Di questo lavoro mi piace tutto\u0022","field_subtitle":"Ciclo \u0022RacCONTA LA MONTAGNA\u0022","body":"\u003Cp\u003EracCONTA LA MONTAGNA \u00e8 una rassegna letteraria dedicata alla saggistica e alla narrativa di montagna che vuole mettere in risalto il \u201cpotere\u201d culturale ed evocativo della montagna.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EGioved\u00ec 17 maggio - ore 17.00\/18.30\u003Cbr \/\u003E\nAula Magna dell\u0027Universit\u00e0 della Montagna - Aula Virtuale\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EMarzia Verona\u003Cbr \/\u003E\npresenta\u003Cbr \/\u003E\nDi questo lavoro mi piace tutto\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Ch2\u003EDESCRIZIONE\u003C\/h2\u003E\n\u003Cp\u003ERagazzi e ragazze appassionati di allevamento, chi per tradizione, chi per scelta. Capre, vacche, pecore, da latte, da carne e persino \u201cda compagnia\u201d fanno da sfondo alle loro storie. C\u2019\u00e8 chi vive di allevamento, chi sta facendo di tutto per iniziare un\u2019attivit\u00e0 e chi invece \u00e8 costretto a mantenere questo aspetto alla voce \u201chobby\u201d. Attraverso le loro parole, raccolte tra il 2010 ed il 2012 in Piemonte, Val d\u2019Aosta, ma anche con contributi da altre parti d\u2019Italia pervenuti attraverso il web, si va alla scoperta di un mondo dove non ci sono i giovani bamboccioni, ma persone che si rimboccano le maniche e si danno da fare per coronare il loro sogno attraverso un mestiere che concede poco o nulla al tempo libero. Ma le soddisfazioni sono altre: vedere gli animali che stanno bene, vederli pascolare liberi in alpeggio, assistere alla nascita di un vitello, di un capretto.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Ch2\u003EL\u2019AUTORE\u003C\/h2\u003E\n\u003Cp\u003ENata nel 1977 a Torino, ha sempre abitato a Cumiana, vicino a Pinerolo. Si laurea in Scienze Forestali ed Ambientali nel 2001. Si interessa di botanica, fotografia, etnologia, architettura tradizionale alpina.\u003Cbr \/\u003E\nDal 2003 al 2004 censisce, per incarico della Regione Piemonte, gli alpeggi nelle province di Torino e Cuneo. Da questa esperienza deriva un interesse per la vita che gira attorno al pascolo e all\u2019alpeggio, parlando con i pastori, comprendendone la vita, il lavoro, le problematiche. Da qui l\u2019interesse che la porta a seguire le greggi, per documentarne e raccontarne i percorsi.\u003Cbr \/\u003E\nDa un paio d\u2019anni si definisce pastora part-time,\u00a0 affiancando alle altre attivit\u00e0 la pratica della pastorizia insieme al suo\u00a0 compagno di vita.\u003Cbr \/\u003E\nHa scritto \u201cPum pien\u201d (Alzani Editore), \u201cDove vai pastore? Pascolo vagante e transumanza nelle Alpi Occidentali agli albori del XXI secolo\u201d (Priuli e Verlucca Editore), \u201cVita d\u2019alpeggio. Cultura, tradizioni e prodotti dalla Valle Tanaro alle valli del Canavese\u201d (Blu Edizioni), \u201cIntelligente come un asino, intraprendente come una pecora. Storie di animali, allevatori e montagna\u201d (L\u2019Artistica Editrice), \u201cDi questo lavoro mi piace tutto. Giovani allevatori del XXI secolo, la passione per combattere la crisi\u201d (L\u2019Artistica Editrice, 2012).\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EracCONTA LA MONTAGNA \u00e8 una rassegna letteraria dedicata alla saggistica e alla narrativa di montagna che vuole mettere in risalto il \u201cpotere\u201d culturale ed evocativo della montagna.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EGioved\u00ec 17 maggio - ore 17.00\/18.30\u003Cbr \/\u003E\nAula Magna dell\u0027Universit\u00e0 della Montagna - Aula Virtuale\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EMarzia Verona\u003Cbr \/\u003E\npresenta\u003Cbr \/\u003E\nDi questo lavoro mi piace tutto\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Ch2\u003EDESCRIZIONE\u003C\/h2\u003E\n\u003Cp\u003ERagazzi e ragazze appassionati di allevamento, chi per tradizione, chi per scelta. Capre, vacche, pecore, da latte, da carne e persino \u201cda compagnia\u201d fanno da sfondo alle loro storie. 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Nato a Firenze in un\u0027agiata famiglia ebraica, ottenuto nel 1914 il diploma di pianoforte e nel 1918 quello di composizione, riscosse sin dall\u0027inizio della carriera ottimi consensi in tutta Europa come concertista e compositore. Nel 1932 incontro\u0300 a Venezia per la prima volta Andre\u0301s Segovia con il quale stabili\u0300 una collaborazione destinata a protrarsi negli anni e che lo avrebbe reso uno dei piu\u0300 importanti compositori del Novecento per chitarra classica. Nel 1939 a causa delle leggi razziali promulgate dal regime fascista, Castelnuovo-Tedesco si vide costretto a lasciare l\u0027Italia con la sua famiglia. Ricevette un contratto a Hollywood con la Metro-Goldwyn- Mayer, affermandosi come stimato autore di colonne sonore per film, ma continuo\u0300 la sua attivita\u0300 di compositore di musica classica e dal 1946 lavoro\u0300 come insegnante di composizione al conservatorio di Los Angeles.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIl Conservatorio di Brescia e Darfo Boario Terme lo vuole ricordare, dedicandogli la Rassegna Chitarristica, giunta alla sua ottava edizione, che si svolgera\u0300 nel mese di maggio nelle due sedi del Conservatorio \u201cLuca Marenzio\u201d. Sei i concerti in programma presso l\u2019Auditorium della sede di Darfo e il Salone Da Cemmo all\u2019interno del Conservatorio di Brescia.\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EIl 19 maggio alle ore 17 a Darfo e il 21 maggio alle ore 21 a Brescia verra\u0300 replicato un concerto con uguale programma: ad esibirsi il chitarrista Leopoldo Saracino insieme al Coro Antiche Armonie, diretto da Giovanni Duci, nell\u2019esecuzione del Romancero gitano, composizione suggestiva che dipinge sette scorci spagnoli su altrettanti poemi evocativi di Garcia Llorca; Saracino interpretera\u0300 poi 7 Capricci di Goya mentre il duo Enea Leone e Luca Trabucchi eseguira\u0300 il Preludio e Fuga in Sol minore.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EL\u2019intera rassegna chitarristica costituisce un\u2019occasione importante per dare la giusta valorizzazione al compositore fiorentino, il cui destino di musicista incontro\u0300 sulla sua strada l\u2019assurdita\u0300 di un\u2019ideologia nefasta e distruttiva della stessa identita\u0300 culturale italiana.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EIngresso libero e gratuito\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003EBrescia e Darfo Boario Terme\u003Cbr \/\u003E\nOTTAVA RASSEGNA CHITARRISTICA\u2028 \u201cOMAGGIO A MARIO CASTELNUOVO - TEDESCO A 50 ANNI DALLA MORTE\u003Cbr \/\u003E\ndal 2 al 21 Maggio 2018\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003E19 maggio, ore 17, sede di Darfo\u003C\/strong\u003E - Auditorium e 21 maggio, ore 21, sede di Brescia - Salone Da Cemmo: \u003Cem\u003ERomancero gitano \u003C\/em\u003E(Leopoldo Saracino chitarra, Coro Antiche Armonie, Giovanni Duci direttore) \u003Cem\u003E7 Capricci di Goya\u003C\/em\u003E (Leopoldo Saracino chitarra) \u003Cem\u003EPreludio e Fuga in Sol minore \u003C\/em\u003E(Enea Leone, Luca Trabucchi duo di chitarre)\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003ECinquanta anni fa moriva a Beverly Hills il compositore Mario Castelnuovo-Tedesco universalmente riconosciuto per la sua importanza in ambito chitarristico grazie alla prolifica attivita\u0300 compositiva, che lo vede scrivere si\u0300 per lo strumento solista ma anche per variegati organici cameristici e con orchestra. 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Ingresso unico 15 \u20ac\u003C\/span\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\n\u003Cstrong\u003EINCONTRO CON IL PI\u00d9 GRANDE ALPINISTA DI SEMPRE\u003Cbr \/\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EREINHOLD MESSNER\u003Cbr \/\u003E\nIL FASCINO DELL\u0027IMPOSSIBILE\u003C\/span\u003E\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EReinhold Messner e\u0300 una leggenda dell\u2019alpinismo mondiale. Esploratore, scrittore e regista, e\u0300 stato il primo alpinista al mondo ad aver scalato tutte le quattordici cime del pianeta che superano gli 8000 metri sul livello del mare, in condizioni di eccezionale difficolta\u0300.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003ECon l\u2019ausilio di esclusive immagini elaborate tramite rilevazioni satellitari, Reinhold Messner ci porta nella quarta dimensione della montagna, ripercorrendo lo sviluppo dell\u2019alpinismo attra- verso tredici cime leggendarie.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00abNel 1969 riuscii a superare in solitaria la via piu\u0300 impegnativa delle Alpi Orientali, l\u2019allora famigerato diedro Philipp-Flamm al Civetta, durante una bufera. Scalai da solo e in libera anche la parete ritenuta allora la piu\u0300 difficile delle Alpi Occidentali, la Nord delle Droites. A quel punto le Alpi mi erano divenute strette. Non era presunzione; era invece la brama di ampliare sempre piu\u0300 i miei confini, era la cu- riosita\u0300 di un uomo ancora giovane e sotto molti aspetti inesperto. Fino a dove sarei stato capace di spingermi?\u00bb Reinhold Messner\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EDarfo Boario Terme - Cinema Garden Multivision\u003Cbr \/\u003E\nMarted\u00ec 22 maggio - ore 21.00\u003Cbr \/\u003E\nin collaborazione con Cinema \u0026amp; Friends Club\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:11px;\u0022\u003E*Sar\u00e0 possibile acquistare i biglietti esclusivamente in prevendita a partire dal 22 aprile sul sito \u003Ca href=\u0022http:\/\/www.multisalegarden-iride.it\u0022\u003Ewww.multisalegarden-iride.it\u003C\/a\u003E o presso le casse del cinema negli orari di apertura al pubblico. 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Fondatore de Il Teatro degli Orrori e degli One Dimensional Man, fa inoltre parte del progetto musicale Bunuel e da anni porta in giro per l\u2019Italia reading teatrali dando voce ai versi di Vladimir Majakovskij, Antonio Delfini, Sergej Esenin, Antonin Artaud.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EPier Paolo Pasolini scrisse La Religione del Mio Tempo alla fine degli anni Cinquanta. Il paese era in pieno boom economico, e il poeta vide con chiarezza cosa l\u2019Italia stava diventando, e come la societa\u0300 italiana stava repentinamente cambiando, nel segno dell\u2019oblio dei valori della Resistenza e dei princi\u0300pi cristiano-sociali. Quell\u2019esordiente processo di dimenticanza, nei decenni, ha fatto passi giganteschi, fino ad irrompere nella nostra contempora- neita\u0300, piu\u0300 forte e piu\u0300 distruttivo che mai.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EEcco perche\u0301, a distanza di tanti anni, la poesia di Pier Paolo Pa- solini e\u0300 cosi\u0300 attuale.\u003Cbr \/\u003E\nLa Religione del Mio Tempo sembra infatti esser stata scritta ieri, e sembra essere dedicata a noi, uomini e donne d\u2019Italia, nel nuovo millennio.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EPisogne - Chiesa di Santa Maria della Neve\u003Cbr \/\u003E\nSabato 26 maggio - ore 21.00\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\n\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003ELA RELIGIONE DEL MIO TEMPO\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nUN READING DI PIER PAOLO CAPOVILLA\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EPierpaolo Capovilla e\u0300 fra le voci piu\u0300 autorevoli del rock italiano. 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Docente di filosofia e storia in un liceo di Reggio Emilia, la sua arte e\u0300 sospesa fra musica rap e letteratura.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EI suoi dischi danno voce alla musica rap come mezzo di emanci- pazione culturale, con un occhio in particolare rivolto al connubio con la narrativa che ha reso nota la sua musica a livello nazionale portando la tecnica dello storytelling a livelli inesplorati. Attraverso dischi come Il giovane Mariani e altri racconti (2009), Gli ammutinati del Bouncin ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari (2014) e L\u2019uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti (2016) propone un\u2019innovativa miscela di hip-hop classico con poesia, narrativa e letteratura di ogni tempo.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/div\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003EDarfo Boario Terme - Locomotive Live Club\u003Cbr \/\u003E\nMercoled\u00ec 30 maggio - ore 21.00\u003Cbr \/\u003E\nModera l\u0027incontro il giornalista: Stefano Malosso\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\n\u003Cstrong\u003E\u003Cspan style=\u0022font-size:20px;\u0022\u003EL\u0027UOMO CHE VIAGGIAVA NEL VENTO\u003Cbr \/\u003E\nIL RAP COME LETTERATURA\u003C\/span\u003E\u003Cbr \/\u003E\nPAROLE E MUSICA: MURUBUTU\u003C\/strong\u003E\u003C\/p\u003E\n\u003Cdiv\u003E\n\u003Cp\u003EMurubutu, pseudonimo di Alessio Mariani, e\u0300 tra i piu\u0300 apprezzati rapper della scena musicale italiana. 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Sar\u00e0 il primo dei tre concerti previsti per festeggiare i 40 anni dall\u2019istituzione della sede di Darfo Boario Terme del Conservatorio Luca Marenzio.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EAll\u2019organizzazione dei concerti collaborano la Comunit\u00e0 Montana di Vallecamonica, il Distretto Culturale e i tre Comuni che ospiteranno i concerti: Vezza d\u2019Oglio, Berzo Demo e Darfo Boario Terme.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EI tre concerti si terranno, sempre alle 20,30 ad ingresso gratuito, con il seguente calendario:\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E17 marzo, Vezza d\u2019Oglio - Centro Eventi Adamello;\u003Cbr \/\u003E\n21 aprile, Berzo Demo \u2013 Centro Polifunzionale;\u003Cbr \/\u003E\n6 ottobre, Darfo Boario Terme \u2013 Teatro San Filippo, concerto particolarmente dedicato ai 40 anni dell\u2019istituzione della sede del Conservatorio e ai 50 dall\u2019intitolazione della Citt\u00e0 di Darfo Boario Terme.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cblockquote\u003E\u003Cp\u003E\u00abSi tratta di una nuova esperienza didattica e artistica che coinvolger\u00e0 una trentina di studenti Accademici, quindi over 19, del nostro Conservatorio, selezionati con audizioni\u00bb \u2013 dice il Fiduciario della sede di Darfo, M\u00b0 Massimo Cotroneo - \u00aba fianco dei loro Docenti. L\u2019efficacia didattica \u00e8 assicurata e il risultato artistico sicuramente eccellente\u00bb.\u003C\/p\u003E\n\u003C\/blockquote\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EL\u2019Orchestra debutter\u00e0 senza direttore, lanciando cos\u00ec una prima sfida di qualit\u00e0 e di massima difficolt\u00e0 esecutiva.\u003Cbr \/\u003E\nIn programma musiche di Salieri, Haydn e Mozart dedicate al tema della Tempesta.\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EL\u2019ingresso \u00e8 libero\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003E\u00a0\u003C\/p\u003E\n\u003Cp\u003EContatti:\u003Cbr \/\u003E\u003Ca href=\u0022mailto:progetti@conservatorio.brescia.it\u0022\u003Eprogetti@conservatorio.brescia.it\u003C\/a\u003E\u003Cbr \/\u003E\u003Ca href=\u0022mailto:giovanniduci@me.com\u0022\u003Egiovanniduci@me.com\u003C\/a\u003E\u003Cbr \/\u003E\nConservatorio Statale Luca Marenzio \u2013 Darfo B. T. - Tel. 0364 532904\u003Cbr \/\u003E\nM\u00b0 Massimo Cotroneo: 338 4045773\u003Cbr \/\u003E\nM\u00b0 Giovanni Duci: 335 1808194\u003C\/p\u003E\n","description":"\u003Cp\u003E\u003Cstrong\u003ESabato 17 marzo alle ore 20,30\u003C\/strong\u003E presso il \u003Cstrong\u003ECentro Eventi Adamello di Vezza d\u2019Oglio\u003C\/strong\u003E, debutter\u00e0 la \u003Cstrong\u003Enuova Orchestra denominata STU.D.I.O\u003C\/strong\u003E. \u2013 Studenti e Docenti Insieme in Orchestra. 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