{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":877,"name":"Castelfranco di Sotto","description":"<p>Castelfranco deve il suo nome al fatto che qui non si pagavano le tasse: i Lucchesi, infatti, per controllare questa zona di confine, dispensarono dal pagamento dei tributi chi fosse andato ad abitarvi. Ci\u00f2 avvenne nel Duecento, quando il borgo era difeso da mura e da sedici torri, che non impedirono, tuttavia, frequenti assedi a questo piccolo centro molto importante dal punto di vista strategico. Per porre fine agli attacchi, gli abitanti di Castelfranco decisero di assoggettarsi prima ai Medici e poi ai Lorena.\u00a0Negli ultimi trent\u2019anni del \u2018900 Castelfranco di Sotto ha visto crescere in modo rilevante le sue industrie, soprattutto nel settore calzaturiero.<br \/>\nIl territorio di Castelfranco di Sotto ha una notevole valenza paesaggistica, visto che comprende l\u2019area delle <a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/le-cerbaie\/\">Cerbaie<\/a>, che si snoda fra colli dalla flora rigogliosa. Su parte di queste lievi alture si estende la Riserva Naturale di Montefalcone.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/877","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/castelfranco-di-sotto\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Castelfranco-di-Sotto_apertura-300x123.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.744853700000021,43.6997373]}},{"type":"Feature","properties":{"id":866,"name":"Calcinaia","description":"<p>Calcinaia ha avuto due nomi dalla storia strettamente legate alle attivit\u00e0 produttive che qui si sono avvicendate nei secoli: se, infatti, il nome attuale \u00e8 dovuto alla presenza di molte fornaci di calce che fin dal Seicento producevano splendide ceramiche, anticamente Calcinaia si chiamava Vico Viltri, perch\u00e9 qui si lavoravano stoviglie vetrificate.<br \/>\nIl borgo fu governato dagli Upezzinghi, famiglia pisana ghibellina che vi si stabil\u00ec per volere del Conte Ugolino della Gherardesca. Come altri borghi dell\u2019entroterra pisano, anche Calcinaia fu al centro di aspre contese tra Pisa, Lucca e Firenze, che nel XV secolo ne prese possesso. I ceramisti pi\u00f9 famosi di Calcinaia furono i <a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/la-ceramica-di-montecchio-e-la-fornace-coccapani\/\">Coccapani<\/a>: a Marco Coccapani \u00e8 dedicato il museo della ceramica. Fu lui, infatti, a diffondere il nome delle \u201c<a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/la-ceramica-di-montecchio-e-la-fornace-coccapani\/\">maioliche di Montecchio<\/a>\u201d, pregiate lavorazioni che potevano contare su una materia prima unica e perci\u00f2 esportata anche fuori dalla Toscana, la terra di Montecchio. I grandi boschi intorno a Calcinaia facevano il resto, fornendo il legname per le fornaci.<br \/>\nPer impedire le inondazioni dell\u2019Arno, il territorio di Calcinaia fu frequentemente oggetto di lavori idraulici, a partire dal 1555, quando, per volere del Granduca Cosimo I, venne deviato il corso del fiume. Con i Lorena, poi, grazie all\u2019ingegno di Alessandro Manetti, venne prosciugato il Lago di Bientina e realizzato il canale della \u201cBotte\u201d.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/866","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/calcinaia\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Calcinaia_apertura_548524774-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.615269699999999,43.68336509999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":864,"name":"Buti","description":"<p><span style=\"font-weight: 400;\"><em>Buiti<\/em>, \u00e8 il toponimo da cui deriva l\u2019odierno Buti e risale a un documento del 1068, quando il borgo era gi\u00e0 dotato di chiese e di mura fortificate. Entrato, come molti altri centri abitati del territorio, nella guerre di supremazia tra Lucca, Pisa e Firenze fu pi\u00f9 volte raso al suolo e ricostruito. Le pi\u00f9 antiche testimonianze alto-medievali si rintracciano in localit\u00e0 Castel Tonini (X secolo).\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019Ottocento la zona fu sottoposta a un\u2019opera di importante investimento agricolo con la realizzazione di numerosi mulini (farina di castagne) e di frantoi (frangitura per l\u2019olio d\u2019oliva) dando vita ad un\u2019economia fiorente.<br \/>\n<\/span>Buti \u00e8 situato sulle pendici orientali del Monte Pisano, in un ambiente naturale costituito da oliveti, castagneti, sentieri e strade facilmente percorribili che consentono qualsiasi escursione. Qui, si trova la riserva Naturale del Monte Serra che si estende per 400 ettari.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/864","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/buti\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Buti_apertura-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.585594700000001,43.72763339999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":859,"name":"Bientina","description":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le prime notizie storiche di Bientina risalgono al 793 d.C., quando al Vescovo di Lucca venne concesso un terreno nel Monastero di Sant\u2019Andrea in luogo di Bientina. La costruzione del castello, i cui resti sono tuttora visibili, avvenne alla fine del XII secolo. Furono secoli in cui Bientina, data la sua posizione, fu contesa tra Pisa e Lucca, finch\u00e9, nel 1402, non decise di sottomettersi ai fiorentini, cui rest\u00f2 fedele per moltissimo tempo, soprattutto quando resistette all\u2019assedio pisano del 1505. Al 1699 risale l\u2019inizio della venerazione di San Valentino, la cui fama impression\u00f2 anche i governanti fiorentini, che vennero spesso qui ad omaggiarne le spoglie. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Furono i Lorena, successori dei Medici, ad avviare i lavori di bonifica del lago di Bientina. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il cosiddetto \u201cPadule\u201d, la vasta piana che si estende tra i Monti Pisani e le Colline delle Cerbaie, \u00e8 ci\u00f2 che resta del Lago di Bientina dopo i lavori di bonifica voluti da Leopoldo di Lorena tra il 1824 e il 1859. Era chiamato Lago di Sesto dai Lucchesi, perch\u00e9 si trovava a sei km dalla citt\u00e0, ed era il pi\u00f9 grande dei laghi toscani: il suo prosciugamento, completato nel 1853, e l\u2019avvento dell\u2019agricoltura industriale hanno radicalmente modificato la fauna e la flora presenti e portato all\u2019abbandono di particolari tecniche di pesca e di lavorazione delle erbe palustri.<br \/>\nAttualmente nel centro cittadino si possono ancora apprezzare i resti delle mura medievali, delle torri e del Mastio, oggi sede di una biblioteca e dell&#8217;archivio comunale.<\/span><\/p>\n<p>La quarta domenica di ogni mese e il sabato corrispondente si tiene,\u00a0nelle piazze del centro storico, il tradizionale mercato antiquario con numerosi espositori di mobili di antiquariato e oggettistica. Per l&#8217;occasione anche i negozi di antiquariato restano aperti.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/859","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/bientina\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Bientina_apertura_510861526-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.6196238,43.7103652]}}]}