{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":899,"name":"Montopoli in Val d&#8217;Arno","description":"<p>La storia del Valdarno Inferiore \u00e8 ricca di eventi, di battaglie che artisti e letterati hanno citato nelle loro opere. Boccaccio, colpito dalle possenti fortificazioni, defin\u00ec il castello di Montopoli \u201cinsigne\u201d e della sua importanza si accorsero sia i Pisani che i Lucchesi e i Fiorentini, che si contesero il castello con ripetute e aspre battaglie, fino al 1349 quando la popolazione decise di sottomettersi a quest\u2019ultimi. Questa zona fu teatro della famosa battaglia di San Romano, immortalata da Paolo Uccello in tre dipinti conservati attualmente agli Uffizi, al Louvre e alla National Gallery di Londra. Montopoli fu oggetto delle attenzioni del condottiero Castruccio Castracani, come testimoni l\u2019Arco che portano il suo nome e, nel \u2018500, vi vennero costruiti importanti edifici sacri e laici, quali la Chiesa della Madonna del Soccorso, l\u2019Oratorio di San Sebastiano e il Conservatorio di Santa Marta. La peste colp\u00ec duramente queste campagne, ma, per merito dei Lorena, Montopoli rifior\u00ec e attir\u00f2 per secoli, grazie alla sua quiete e alle sue acque minerali, importanti famiglie che vi fecero costruire le loro residenze estive. Attualmente \u00e8 il Museo Civico \u201cPalazzo Guicciardini\u201d a occuparsi della tutela dei molti beni artistici presenti sul territorio.<br \/>\nLe colline intorno a Montopoli in Val d\u2019Arno regalano panorami piacevoli e una ricchezza nota per le propriet\u00e0 terapeutiche, l\u2019acqua minerale della Sorgente Tesorino.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/899","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/montopoli-in-val-darno\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Montopoli_apertura-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.739380100000062,43.6744773]}},{"type":"Feature","properties":{"id":885,"name":"Fauglia","description":"<p>Tra i paesi delle Colline Pisane troviamo Fauglia, che si sviluppa sul crinale di una collina: fu tra Seicento e Ottocento che conobbe il periodo di maggiore ricchezza, quando furono costruiti i palazzi pi\u00f9 importanti, ville signorili e la chiesa. Gi\u00e0 nel Medioevo la collina di Fauglia era abitata da contadini e dominata da un castello, che venne distrutto nel 1433 dai Fiorentini.<br \/>\nOltre alla collina, tagliata dalla via su cui si \u00e8 sviluppato il paese, Fauglia ha delle \u201cpropaggini\u201d in pianura, ovvero le frazioni di Valtriano e di Acciaiolo.<br \/>\nLe principali fonti di reddito sono la coltivazione di vitigni, dai quali si ottengono vini DOC, e le aziende del mobile.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/885","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/fauglia\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Fauglia_apertura-300x122.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.517158800000061,43.5694998]}},{"type":"Feature","properties":{"id":903,"name":"Palaia","description":"<p>Il periodo di prosperit\u00e0 attraversato dal borgo di Palaia nel XIII secolo \u00e8 testimoniato dalla Pieve di San Martino, edificio a tre navate caratterizzato da elementi romanici e gotici. In Piazza Sant\u2019Andrea si trova poi l\u2019omonima chiesa, preziosamente decorata da opere del Valdambrino, di Andrea Pisano e di Luca Della Robbia.<br \/>\nLa Mostra Permanente della Civilt\u00e0 Contadina di Montefoscoli conserva il patrimonio di trattori d\u2019epoca e attrezzi da lavoro utilizzati da generazioni di agricoltori.<br \/>\nMolti paesi e paesini costellano il territorio comunale, che negli ultimi anni \u00e8 stato scelto non solo come meta di soggiorno turistica ma anche come location di matrimoni e cerimonie.\u00a0\u00a0Da Palaia \u00e8 possibile perdersi per stradine che conducono a borghi medievali, raggiungere Villa Saletta, dove sono stati girati film di Virz\u00ec e dei fratelli Taviani, arrivare a Toiano, borgo abbandonato incastonato tra colline e calanchi di sabbia.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/903","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/palaia\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Palaia_apertura-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.77135670000007,43.60511880000001]}},{"type":"Feature","properties":{"id":891,"name":"Montecatini Val di Cecina","description":"<p>La storia di Montecatini Val di Cecina \u00e8 densa di eventi concentrati nei secoli medievali, quando Pisa e Volterra combatterono a pi\u00f9 riprese per prendere possesso di questi luoghi. Dapprima a spuntarla fu Pisa, nel 1316, ma gi\u00e0 nel 1350 il dominio pass\u00f2 ai signori Belforti di Volterra, che fecero costruire un castello per difendersi dalle mire delle citt\u00e0 vicine. La fortificazione non bast\u00f2 per\u00f2 a difendersi dai Fiorentini che dal 1472 ripresero con la forza il borgo.<br \/>\nSeguirono secoli caratterizzati dalla sempre maggiore espansione dell\u2019attivit\u00e0 di estrazione del rame, che raggiunse l\u2019apice nell\u2019Ottocento, per poi interrompersi nel 1907.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/891","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/montecatini-val-di-cecina\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Montecatini-VC_apertura-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.748860899999954,43.39222910000001]}},{"type":"Feature","properties":{"id":883,"name":"Crespina Lorenzana","description":"<p>Dal 1 gennaio 2014 \u00e8 stato istituito il Comune di <strong>Crespina Lorenzana<\/strong>, risultante dalla fusione tra il Comune di Crespina e il Comune di Lorenzana.<br \/>\nIl primo documento che attesta l\u2019esistenza di &#8220;<strong>Crespina<\/strong>&#8221; \u00e8 del 16 agosto 983 e si riferisce al Vescovo di Lucca, ospite nel vicino castello di Santa Maria a Monte. Nel 1115 il centro pass\u00f2 sotto il controllo di Lucca per poi, nel 1165 essere occupato dai Pisani che, dieci anni pi\u00f9 tardi, lo restituiranno a Lucca. Dal XIII secolo ritorna stabilmente sotto la sovranit\u00e0 pisana ed \u00e8 inserito nella Capitana delle colline inferiori. Con la crescita del potere fiorentino in Toscana anche il castello di Crespina, nel 1405, sar\u00e0 costretto a cedere la armi all\u2019assedio di Firenze entrando a far parte del suo dominio. Nel 1431, infine, dopo una sanguinosa insurrezione della popolazione, i fiorentini smantellarono il castello ed elessero Crespina a Podesteria dipendente del vicariato di Lari.<br \/>\nSe del castello che un tempo difendeva \u201c<strong>Crespina\u201d<\/strong> purtroppo non rimane traccia \u00e8 ancora possibile ammirare, nelle colline circostanti, ville che offrono suggestivi panorami e amate da Silvestro Lega, da Giovanni Fattori, da Luigi Gioli e Giorgio Kienerk, tutti esponenti di punta della nota corrente dei Macchiaioli. Le pi\u00f9 significative sono Villa Belvedere, con tanto di giardino all\u2019inglese e limonaia, Villa Ott, Villa Corsini Valdisonzi e Villa Il Poggio, oggi villa-museo del critico d\u2019arte Carlo Pepi.<br \/>\nLa storia di &#8220;<strong>Lorenzana<\/strong>&#8221; inizia con due documenti del X secolo, redatti dai vescovi di Pisa, che ne documentano la nascita. Se per diversi secoli fece parte della Repubblica Pisana, dal 1406 fin\u00ec sotto il dominio fiorentino, salvo ribellarsi ai nuovi dominatori quasi un secolo dopo: rivolta che per\u00f2 non port\u00f2 alla liberazione del paese. Divenne, nel 1722, insieme a Crespina, feudo granducale per volere del Granduca Cosimo III de\u2019 Medici.<br \/>\nIl territorio di Crespina Lorenzana ha un\u2019antica tradizione di ottima produzione vinicola, testimoniata gi\u00e0 dagli Annali Camaldolesi. Col tempo, in particolare negli ultimi anni, le aziende vinicole hanno adottato tecniche innovative, continuando a regalare ottimi vini.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/883","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/crespina-lorenzana\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lorenzana_apertura-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.562677500000063,43.5688951]}},{"type":"Feature","properties":{"id":881,"name":"Chianni","description":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Famoso pi\u00f9 come zona di caccia al cinghiale e di escursioni paesaggistiche, Chianni fu conteso tra Volterra e Pisa nel Medioevo, per poi essere assoggettata al potere fiorentino. Proprio in onore della caccia al cinghiale ogni anno si svolge, a novembre, una sagra che permette di gustarlo con i classici condimenti in umido, con la polenta e con le olive.\u00a0Chianni non \u00e8 solo circondato da boschi di querce e castagni, ma anche da oliveti che regalano un olio dal colore intenso e dal sapore fruttato, con un tasso di acidit\u00e0 inferiore all\u20191%.<\/span><\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/881","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/chianni\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Chianni_apertura-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.642695600000025,43.48577030000001]}},{"type":"Feature","properties":{"id":925,"name":"Terricciola","description":"<p>Il nome Terricciola deriva dal fatto che questo borgo di origine etrusca era difeso da torri (in latino <i>turris<\/i>) e in epoca medievale venne conteso, come molti altri borghi delle campagne pisane, tra Pisa e Firenze. Non a caso il simbolo comunale \u00e8 rappresentato da met\u00e0 della croce pisana e met\u00e0 giglio fiorentino.<br \/>\nLe prime notizie ufficiali sul territorio di Terricciola risalgono al 1109, quando viene citata la &#8220;Pieve a Pava&#8221; (oggi Pieve a Pitti) , dopo una donazione al Vescovo Ruggeri di Volterra<br \/>\nIl tessuto urbano attuale rimanda alle origini medievali, con stretti vicoli e gallerie che hanno preso il nome di &#8220;Antiche Cantine&#8221; e che attraversano per intero il paese. Le origini etrusche sono oggi visibili nell\u2019Ipogeo del Belvedere (IV sec. a.C), in seguito riadattato ad usi agri-vinicoli, dove \u00e8 conservata la raccolta dei cippi funerari\u00a0 del territorio, fra cui il Cippo dei Poggiarelli.<br \/>\nLe principali attrattive artistico-culturali\u00a0sono la Badia Camaldolese di Morrona, dell\u2019XI secolo, e Villa Gherardi del Testa, rilevante soprattutto per le opere contenute nella annessa cappella di famiglia. Nei dintorni i piccoli ma graziosi borghi rurali di Morrona, Soiana e Casanova hanno negli ultimi anni conosciuto un notevole sviluppo di attivit\u00e0 vinicole e turistico-ricettive grazie ad importanti investitori italiani e stranieri che hanno creduto nelle potenzialit\u00e0 di questo territorio.<br \/>\nTerricciola rimanda anche a \u201cterreno\u201d, e il terreno \u00e8 appunto la vera grande ricchezza di questi luoghi: la sua composizione sabbiosa, ricca di depositi fossili, \u00e8 ideale per la coltivazione della vite.<br \/>\nTerricciola \u00e8 citt\u00e0 del vino, fa parte dell&#8217;Associazione Nazionale Citt\u00e0 del Vino.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/925","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/terricciola\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Terricciola_apertura-generica-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.677142600000025,43.5245221]}},{"type":"Feature","properties":{"id":911,"name":"Pontedera","description":"<p>Per la sua posizione strategica, in prossimit\u00e0 della confluenza del fiume Era con l\u2019Arno, Pontedera fu contesa tra Pisa, Lucca e Firenze, assumendo fin dal Rinascimento un importante ruolo commerciale, tanto da ospitare ogni anno una fiera, che ancora si svolge a ottobre. Un grande impulso allo sviluppo della citt\u00e0 fu dato nel primo Novecento da Rinaldo Piaggio, titolare di una grande industria di costruzioni aeronautiche, che trasfer\u00ec da Genova a Pontedera la sua attivit\u00e0.<br \/>\nLa Seconda Guerra Mondiale mise in ginocchio Pontedera che, dopo la conclusione del conflitto, si affid\u00f2 alla forza trainante della Piaggio, che inizi\u00f2 la produzione di motocicli.<br \/>\nDal 2000 il Museo Piaggio, gestito dalla <a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/la-fondazione-piaggio\/\">Fondazione Piaggio<\/a> ospita sia i modelli storici e spesso unici prodotti dall&#8217;azienda, sia l&#8217;Archivio Storico, uno dei migliori archivi d&#8217;impresa italiani. Oltre alla <a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/la-piaggio-di-pontedera\/\">Piaggio<\/a>, va fatto presente l\u2019importante ruolo economico ricoperto dal Polo Sant\u2019Anna Valdera, centro di eccellenza della robotica.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/911","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/pontedera\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Pontedera_apertura_1052704535-300x121.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.62869390000003,43.66349329999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":909,"name":"Ponsacco","description":"<p>La storia di Ponsacco \u00e8 densa di eventi negli ultimi cinquant\u2019anni, cio\u00e8 da quando si sono moltiplicate le imprese artigiane che producono mobili esportati in tutta Italia, come la \u201cPancina\u201d e la \u201cPonsacchina\u201d.\u00a0I mobilifici sono per\u00f2 attualmente in calo: come a <a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/cascina\/\">Cascina<\/a>, oggi rappresentano una voce economica meno importante che nei decenni passati.<br \/>\nMa, in quanto borgo di confine tra le repubbliche di Pisa e Firenze, fin dal Medioevo non mancarono avvenimenti significativi, come quando i Fiorentini ne distrussero le antiche mura prima di annetterla.<br \/>\nDi rilievo l\u2019Oratorio della Madonna della Tosse e la chiesa di San Giovanni, in cui si conservano un fonte battesimale e la campana trecentesca del borgo di Appiano.<br \/>\nNel territorio comunale spicca per bellezza la Villa dei marchesi Niccolini a Camugliano, tenuta medicea fortificata da torri.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/909","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/ponsacco\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ponsacco_apertura2_Villa-Camugliano-1-300x121.jpeg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.630395099999987,43.6203836]}},{"type":"Feature","properties":{"id":905,"name":"Peccioli","description":"<p>Borgo premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. Fa parte dei Borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia.<br \/>\nPeccioli vanta un <a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/percorso\/polo-museale-di-peccioli\/\">polo museale<\/a>, gestito dalla Fondazione Peccioli<em>per<\/em>, che include Museo Archeologico, Museo di Palazzo Pretorio, Museo di Arte Sacra e Torre Campanaria.\u00a0Il profilo del borgo \u00e8 riconoscibile proprio dal campanile della Pieve di San Verano, realizzato dall\u2019architetto Luigi Bellincioni, autore anche di altri campanili in Valdera. Anche l\u2019interno vale una visita per le pregevoli opere di scuola pisana, risalenti al Duecento e conservate all\u2019interno del museo d\u2019Arte Sacra.\u00a0Palazzo Pretorio che conserva sulla facciata gli stemmi delle famiglie che governarono il borgo nei secoli passati, ospita le collezioni di icone russe \u201cF. Bigazzi\u201d e \u201cBelvedere S.p.A.\u201d, oltre alla Collezione Incisioni e Litografie \u2013 Donazione Vito Merlini. Il Museo Archeologico conserva i reperti rinvenuti negli scavi locali del sito etrusco di Ortaglia e di quello tardo antico e medievale di Santa Mustiola di Ghizzano. I dintorni sono disseminati di frazioni rurali di origine antica dai quali si gode uno splendido panorama sulle colline circostanti. Peccioli \u00e8 anche il luogo dove si svolgono importanti rassegne di spettacoli come il Festival Undici Lune (edizione estiva e invernale) con ospiti di livello nazionale e internazionale.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/905","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/peccioli\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Peccioli_apertura-300x120.jpeg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.721670700000004,43.5496091]}},{"type":"Feature","properties":{"id":873,"name":"Casciana Terme Lari","description":"<p>Colline che offrono splendide vedute e acque dalla propriet\u00e0 terapeutiche: sono questi gli elementi che caratterizzano maggiormente il territorio anticamente conosciuto col nome di <em>Castrum ad Aquas<\/em>, oggi <strong>Casciana Terme<\/strong>. Gi\u00e0 gli Etruschi abitarono questi luoghi (come dimostrano i recenti scavi in localit\u00e0 Parlascio e Colle Montanino) ma notizie pi\u00f9 dettagliate si possono reperire a partire dal IX secolo, quando un documento dell\u2019archivio arcivescovile di Lucca attesta l\u2019esistenza della pieve di Santa Maria ad Acquas. Successivamente, diversi altri documenti sui benefici di queste acque termali, quasi fossero un filo conduttore che attraversa i secoli, per giungere ai giorni nostri.\u00a0Si dice che la prima ad accorgersi dei benefici apportati dalle acque di Casciana sia stata Matilde di Canossa, che vide un suo vecchio merlo riacquistare vigore dopo quotidiane immersioni in \u201cacqua fumante\u201d. Da allora il merlo divent\u00f2 simbolo delle terme, ancora oggi particolarmente apprezzate per le cure cardiovascolari e la riabilitazione motoria.<br \/>\nIntorno a Casciana Terme tanti sono i piccoli paesi che svettano sui colli, tant\u2019\u00e8 che dal 2014 \u00e8 stato costituito il comune &#8220;sparso&#8221; di <strong>Casciana Terme Lari<\/strong>.<br \/>\nCome molti altri borghi della campagna pisana, <strong>Lari<\/strong> ha avuto una storia molto movimentata durante il Medioevo, perch\u00e9 oggetto di contesa per la sua posizione strategica: non a caso \u00e8 appartenuto prima alla Repubblica Pisana e poi a Firenze, sotto il controllo dei Vicari, che vi fece erigere un imponente castello che fungeva anche da prigione. Fino al 1848 i Vicari vi ospitarono importanti uomini politici toscani, appartenenti alle famiglie dei Medici e degli Asburgo. Oggi il Castello ospita il museo \u201cFilippo Baldinucci\u201d, che conserva reperti etruschi, romani, medievali e rinascimentali.<br \/>\nLari \u00e8 circondato da sentieri del CAI che si inoltrano nella campagna toccando localit\u00e0 graziose come Usigliano o si inerpicano per le strade che portano a Casciana Alta, dove \u00e8 possibile ammirare la chiesa romanica di San Martino del Colle e l\u2019Oratorio della Madonna della Cava. Nella frazione di Parlascio nella Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta sono\u00a0 conservati degli affreschi del &#8216;400 raffiguranti i santi titolari, l&#8217;immagine del Volto Santo e una\u00a0<i>Madonna del Latte<\/i>\u00a0sulla parete destra della chiesa.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/873","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/casciana-terme-lari\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CascianaLari_apetura-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.618440405493175,43.52670240733489]}},{"type":"Feature","properties":{"id":868,"name":"Capannoli","description":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un documento dell\u2019archivio arcivescovile di Lucca, risalente al X secolo d.C., ci informa che i ricchi signori di origine longobarda diedero vita ad un villaggio di capanne, appunto l\u2019attuale Capannoli, perch\u00e9 il precedente insediamento sulle sponde del fiume Era aveva subito inondazioni troppo frequenti.<br \/>\nFu per\u00f2 con i Della Gherardesca che il borgo assunse un\u2019importanza maggiore, perch\u00e9 la nobile famiglia vi fece costruire un castello. Dal dominio pisano dei Gambacorti, nel XIII secolo, pass\u00f2 ai fiorentini e successivamente ai Lorena. A Santo Pietro Belvedere, frazione di Capannoli, \u00e8 possibile tuttora riconoscere l\u2019antica struttura urbanistica, risalente al Medioevo.<br \/>\nNegli ultimi anni il Comune ha avuto una crescita demografica importante, conseguente all\u2019espansione urbanistica nelle zone interne del capoluogo e della frazione di santo Pietro. Molti i nuovi parchi pubblici e significativa la riqualificazione urbana degli ultimi anni.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle dolci campagne sono ubicati numerosi agriturismi e B&amp;B di ottima qualit\u00e0; presente il Grande Percorso Naturalistico (ippovia), la pista ciclabile lungo la SP La Fila e numerosi sentieri naturalistici che si snodano nelle campagne, fino al Fiume Era. Di particolare pregio il Parco della Castellina, posto nel punto pi\u00f9 alto della frazione di Santo Pietro Belvedere, da cui si gode di panorami mozzafiato.<br \/>\n<\/span>Il territorio \u00e8 costellato da ville signorili: nobili famiglie toscane le fecero costruire in mezzo a queste dolci campagne. Dal secolo scorso Capannoli si \u00e8 notevolmente trasformata perch\u00e9 lungo la Via Volterrana sono sorte molte attivit\u00e0 artigianali e industriali, che ne hanno modificato l\u2019impianto urbanistico.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/868","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/capannoli\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Capannoli_apertura-300x119.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.680649899999935,43.5832755]}},{"type":"Feature","properties":{"id":917,"name":"San Miniato","description":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di San Miniato si hanno notizie risalenti all\u2019VIII secolo, quando i longobardi vi edificarono una chiesa dedicata al martire Miniato. La storia dell\u2019importante centro \u00e8 legata a molti personaggi celebri della storia. In questo borgo di importanza strategica, tappa dei pellegrini che percorrevano la Via Francigena, Federico II, nipote di Federico I detto il Barbarossa, stabil\u00ec la sede del Vicario imperiale in Toscana. Nel Seicento, poi, dopo aver raggiunto dignit\u00e0 di sede vescovile, fu eretto un seminario poco distante dal Duomo. Oltre a Federico II, da San Miniato pass\u00f2 Napoleone, per ben due volte: prima per ricercare negli archivi le proprie origini aristocratiche, necessarie per accedere all\u2019accademia militare francese, e poi, durante la sua celebre Campagna d\u2019Italia, per fare visita a un suo zio. Purtroppo parte delle costruzioni medievali non sono pi\u00f9 visibili in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale; quando San Miniato fu, inoltre, teatro di una strage nazista, consumatasi nel Duomo, e ricordata, con grande intensit\u00e0 emotiva dai fratelli Taviani nel loro film, premiato al Festival di Cannes, \u201cLa notte di San Lorenzo\u201d.<br \/>\nNei dintorni meritano una visita paesi di origine medievale come Cigoli e Corazzano.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi, San Miniato \u00e8 conosciuto <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">soprattutto come terra di vini e\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">pregiati<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> tartufi bianchi.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\nIl Comune si \u00e8 ben conservato, nonostante la vocazione industriale, perch\u00e9 la lavorazione della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/comprensorio-del-cuoio\/\">pelle e del cuoio<\/a> si \u00e8 sviluppata nella frazione di Ponte a Egola.\u00a0Il centro storico ha potuto quindi offrire il suo aspetto quasi intatto ai turisti, che dall&#8217;alto del colle possono ammirare un bellissimo paesaggio tipicamente toscano dove spiccano le coltivazioni della vite e dell\u2019olivo.<br \/>\n<\/span><\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/917","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"http:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/san-miniato\/","image":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/san-miniato.comune-300x120.jpg"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.855119599999966,43.68296409999999]}}]}