{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":7871,"name":"Acquedotto Mediceo","description":"<p>Si deve tuttavia al Granduca Ferdinando I la costruzione del lungo acquedotto che dal Bottino di San Rocco nella valle delle Fonti arriva sino alle mura di Pisa.<\/p>\n<p>Iniziato nel 1592 su disegno dell&#8217;architetto Raffaello di Zanobi di Pagno, a cui successe il senese Andrea Sandrini, comprendeva pi\u00f9 di 900 archi e si snodava su un percorso di 6 chilometri. Nel trattato &#8220;Dei Bagni di Pisa&#8221; del 1597, il celebre medico Girolamo Mercuriale considerava l&#8217;acquedotto di Asciano tra \u00able opere quasi divine di Ferdinando I\u00bb. E l&#8217;incisore lorenese Jacques Callot raffigurava la&#8221;Visita di Ferdinando I ad Asciano&#8221; in un&#8217;incisione eseguita nel secondo decennio del Seicento, documentando il diretto interessamento del Granduca ai lavori.<\/p>\n<p>Oggi, l&#8217;acquedotto si staglia nella campagna fra Asciano e Pisa e, in molti tratti, si pu\u00f2 percorrere un suggestivo percorso pedonale e ciclabile.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/brunelleschi.imss.fi.it\/itinerari\/luogo\/AcquedottoMediceoAsciano.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Istituto e Museo di Storia della Scienza<\/a><\/p>\n","color":"","icon":"","noDetails":true,"noInteraction":false,"addr:street":"Via Fiorentina, 167","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"Pisa (PI)","contact:phone":"+39 050 578004","contact:email":"info@caipisa.it","opening_hours":"www.caipisa.it","capacity":"","address":"Via Fiorentina, 167,  Pisa (PI)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.445449659766,43.735362277256]}},{"type":"Feature","properties":{"id":7872,"name":"Acquedotto Nottolini","description":"<p>Da allora matematici e idraulici si confrontarono in una lunga discussione, elaborando vari progetti, che tuttavia non ebbero esito concreto. L&#8217;acquedotto fu realizzato soltanto nel secolo successivo dal regio architetto Lorenzo Nottolini, che prese in considerazione anche alcune precedenti ipotesi. I lavori iniziarono nel 1823 e, interrotti pi\u00f9 volte, terminarono nel 1851. L&#8217;acqua era ricavata da alcune sorgenti del versante settentrionale del Monte Pisano. Le opere di presa, realizzate tra il 1825 e il 1840, sono ancora oggi in gran parte visibili nel verde dell&#8217;area di rispetto dell&#8217;Acquedotto Monumentale di Guamo.<\/p>\n<p>Il tempietto-cisterna di Guamo, costruito dal 1823 al 1825 in elegante stile neoclassico, raccoglieva l&#8217;acqua dalle fonti. All&#8217;interno presenta una vasca divisa in due parti. L&#8217;acqua veniva incanalata nel condotto che passava sopra la fila degli oltre 400 archi in mattoni e muratura per una lunghezza di circa 3.250 metri, la cui serie \u00e8 oggi interrotta dall&#8217;autostrada A11, dalla quale tuttavia se ne coglie la spettacolare fuga.<\/p>\n<p>L&#8217;acqua arrivava nel tempietto-cisterna di San Concordio, un grazioso edificio a pianta circolare in stile neoclassico. Il sistema idrico dell&#8217;acquedotto si completava in un insieme di fontane che arredavano il centro urbano. Dal tempietto di San Concordio un suggestivo percorso pedonale consente di seguire il tragitto dell&#8217;acquedotto nella campagna lucchese.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/brunelleschi.imss.fi.it\/itinerari\/luogo\/AcquedottoNottolini.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Istituto e Museo di Storia della Scienza<\/a><\/p>\n","color":"","icon":"","noDetails":true,"noInteraction":false,"addr:street":"Via Fiorentina, 167","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"Pisa (PI)","contact:phone":"+39 050 578004","contact:email":"info@caipisa.it","opening_hours":"www.caipisa.it","capacity":"","address":"Via Fiorentina, 167,  Pisa (PI)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.513541741805,43.824305647657]}},{"type":"Feature","properties":{"id":7867,"name":"Certosa di Calci","description":"<p>Fondata nel XV secolo grazie al lascito di un mercante armeno, la Certosa di Pisa \u00e8 un complesso monumentale in stile barocco.composto da un grande cortile interno dedicato alla vita comune e punto di incontro con il mondo esterno e da una serie di edifici che lo circondano in cui sono ricavate le celle, gli orti e gli ambienti pi\u00f9 riservati, adatti alla regola di vita certosina. Tra questi si segnalano l&#8217;appartamento del priore, la biblioteca, l&#8217;archivio storico e la farmacia. Abitata dai frati certosini fino agli anni Settanta, la Certosa \u00e8 oggi aperta alle visite.<\/p>\n<p>Un&#8217;ala del complesso ospita il <strong>Museo di Storia Naturale e del Territorio<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 di Pisa, che comprende collezioni paleontologiche, mineralogiche e zoologiche, oltre ad ospitare una galleria di cetacei tra le pi\u00f9 grandi d&#8217;Europa e sale dedicate ai dinosauri.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.pisaunicaterra.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PisaUnicaTerra<\/a><\/p>\n","color":"","icon":"","noDetails":true,"noInteraction":false,"addr:street":"Via Fiorentina, 167","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"Pisa (PI)","contact:phone":"+39 050 578004","contact:email":"info@caipisa.it","opening_hours":"www.caipisa.it","capacity":"","address":"Via Fiorentina, 167,  Pisa (PI)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.5229979,43.7219164]}},{"type":"Feature","properties":{"id":7900,"name":"Gipsoteca di Arte Antica","description":"<p>La collezione offre oggi una sintesi delle opere pi\u00f9 note e significative dell\u2019arte greca, etrusca e romana, accanto ad esemplari meno noti o inediti, e piccoli manufatti plastici: riproduzioni fedeli di opere antiche conservate in differenti musei nazionali ed esteri, in qualche caso perdute e, talvolta, versioni particolari frutto di restauri storici o ricostruzioni appositamente realizzate a Pisa in base a nuove proposte interpretative.\u00a0La Gipsoteca ospita oggi anche la collezione dell\u2019Antiquarium di archeologia classica e le Collezioni Paletnologiche.<\/p>\n<p>L\u2019Antiquarium di Archeologia \u00e8 una collezione eterogenea di circa 1500 pezzi originali in cui sono rappresentate quasi tutte le classi di manufatti dell\u2019antichit\u00e0, in particolare le produzioni ceramiche, dall\u2019area egea a quelle dell\u2019Etruria, ai vasi attici dipinti, con tecnica a figure nere e a figure rosse, con decorazione sovradipinta di et\u00e0 ellenistica, oltre a vasellame da mensa e da cucina dell\u2019epoca romana nelle sue varie classi. A queste si aggiunge un consistente nucleo di terrecotte architettoniche e votive, da aree santuariali del mondo antico, accanto ad altri piccoli oggetti fittili, e una serie di manufatti in metallo (es. fibule, affibbiagli di cinturoni, rasoi in bronzo) e vetro (es. balsamari, bastoncini ritorti), in qualche caso provenienti da corredi funerari di et\u00e0 ellenistica e romana; e alcuni esemplari in materiale lapideo a tutto tondo e a rilievo.<\/p>\n<p>Le collezioni paletnologiche e paleontologiche hanno origine dalla collezione di Carlo Regnoli, medico pisano che nel 1867 effettu\u00f2 i primi scavi relativi alla preistoria nelle grotte della Versilia e del monte Pisano. A queste si sono aggiunti nel tempo materiali provenienti da scavi in varie regioni italiane, che vanno dal Paleolitico all\u2019et\u00e0 del Bronzo. Inoltre vi sono calchi di opere d\u2019arte preistorica e una cospicua collezione di resti faunistici rinvenuti durante gli scavi e necessari alla ricostruzione degli ambienti e dei tipi di economia del passato.<\/p>\n<p><strong>Indirizzo:<\/strong>\u00a0Piazza S. Paolo all&#8217;Orto 20, Pisa (c\/o Chiesa di S. Paolo all&#8217;Orto)<\/p>\n<p><strong>Orario apertura al pubblico<\/strong><\/p>\n<p>16 settembre &#8211; 31 maggio: luned\u00ec &#8211; gioved\u00ec 9.00 &#8211; 13.00 e 15.00 &#8211; 18.00, venerd\u00ec 9.00 &#8211; 13.00<\/p>\n<p>1 giugno &#8211; 15 settembre: luned\u00ec &#8211; gioved\u00ec 10.00 &#8211; 13.00 e 16.00 &#8211; 19.00, venerd\u00ec 10.00 &#8211; 13.00<\/p>\n<p><strong>Giorni di chiusura:<\/strong><br \/>\n1\u00b0 gennaio (Capodanno); 6 gennaio (Epifania); 1\u00b0 maggio (Festa dei lavoratori); 15 agosto (Ferragosto); 25 dicembre (Natale).<br \/>\nIl 24 e il 31 dicembre chiusura alle ore 13.00.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.sma.unipi.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sistema Museale d&#8217;Ateneo &#8211; Universit\u00e0 di Pisa<\/a><\/p>\n","color":"","icon":"","noDetails":true,"noInteraction":false,"addr:street":"Via Fiorentina, 167","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"Pisa (PI)","contact:phone":"+39 050 578004","contact:email":"info@caipisa.it","opening_hours":"www.caipisa.it","capacity":"","address":"Via Fiorentina, 167,  Pisa (PI)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.4043103,43.7175524]}}]}