{"type":"Feature","properties":{"id":917,"name":"San Miniato","description":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di San Miniato si hanno notizie risalenti all\u2019VIII secolo, quando i longobardi vi edificarono una chiesa dedicata al martire Miniato. La storia dell\u2019importante centro \u00e8 legata a molti personaggi celebri della storia. In questo borgo di importanza strategica, tappa dei pellegrini che percorrevano la Via Francigena, Federico II, nipote di Federico I detto il Barbarossa, stabil\u00ec la sede del Vicario imperiale in Toscana. Nel Seicento, poi, dopo aver raggiunto dignit\u00e0 di sede vescovile, fu eretto un seminario poco distante dal Duomo. Oltre a Federico II, da San Miniato pass\u00f2 Napoleone, per ben due volte: prima per ricercare negli archivi le proprie origini aristocratiche, necessarie per accedere all\u2019accademia militare francese, e poi, durante la sua celebre Campagna d\u2019Italia, per fare visita a un suo zio. Purtroppo parte delle costruzioni medievali non sono pi\u00f9 visibili in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale; quando San Miniato fu, inoltre, teatro di una strage nazista, consumatasi nel Duomo, e ricordata, con grande intensit\u00e0 emotiva dai fratelli Taviani nel loro film, premiato al Festival di Cannes, \u201cLa notte di San Lorenzo\u201d.<br \/>\nNei dintorni meritano una visita paesi di origine medievale come Cigoli e Corazzano.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi, San Miniato \u00e8 conosciuto <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">soprattutto come terra di vini e\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">pregiati<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> tartufi bianchi.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\nIl Comune si \u00e8 ben conservato, nonostante la vocazione industriale, perch\u00e9 la lavorazione della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/comprensorio-del-cuoio\/\">pelle e del cuoio<\/a> si \u00e8 sviluppata nella frazione di Ponte a Egola.\u00a0Il centro storico ha potuto quindi offrire il suo aspetto quasi intatto ai turisti, che dall&#8217;alto del colle possono ammirare un bellissimo paesaggio tipicamente toscano dove spiccano le coltivazioni della vite e dell\u2019olivo.<br \/>\n<\/span><\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"unknown"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.855119599999966,43.68296409999999]}}