{"type":"Feature","properties":{"id":883,"name":"Crespina Lorenzana","description":"<p>Dal 1 gennaio 2014 \u00e8 stato istituito il Comune di <strong>Crespina Lorenzana<\/strong>, risultante dalla fusione tra il Comune di Crespina e il Comune di Lorenzana.<br \/>\nIl primo documento che attesta l\u2019esistenza di &#8220;<strong>Crespina<\/strong>&#8221; \u00e8 del 16 agosto 983 e si riferisce al Vescovo di Lucca, ospite nel vicino castello di Santa Maria a Monte. Nel 1115 il centro pass\u00f2 sotto il controllo di Lucca per poi, nel 1165 essere occupato dai Pisani che, dieci anni pi\u00f9 tardi, lo restituiranno a Lucca. Dal XIII secolo ritorna stabilmente sotto la sovranit\u00e0 pisana ed \u00e8 inserito nella Capitana delle colline inferiori. Con la crescita del potere fiorentino in Toscana anche il castello di Crespina, nel 1405, sar\u00e0 costretto a cedere la armi all\u2019assedio di Firenze entrando a far parte del suo dominio. Nel 1431, infine, dopo una sanguinosa insurrezione della popolazione, i fiorentini smantellarono il castello ed elessero Crespina a Podesteria dipendente del vicariato di Lari.<br \/>\nSe del castello che un tempo difendeva \u201c<strong>Crespina\u201d<\/strong> purtroppo non rimane traccia \u00e8 ancora possibile ammirare, nelle colline circostanti, ville che offrono suggestivi panorami e amate da Silvestro Lega, da Giovanni Fattori, da Luigi Gioli e Giorgio Kienerk, tutti esponenti di punta della nota corrente dei Macchiaioli. Le pi\u00f9 significative sono Villa Belvedere, con tanto di giardino all\u2019inglese e limonaia, Villa Ott, Villa Corsini Valdisonzi e Villa Il Poggio, oggi villa-museo del critico d\u2019arte Carlo Pepi.<br \/>\nLa storia di &#8220;<strong>Lorenzana<\/strong>&#8221; inizia con due documenti del X secolo, redatti dai vescovi di Pisa, che ne documentano la nascita. Se per diversi secoli fece parte della Repubblica Pisana, dal 1406 fin\u00ec sotto il dominio fiorentino, salvo ribellarsi ai nuovi dominatori quasi un secolo dopo: rivolta che per\u00f2 non port\u00f2 alla liberazione del paese. Divenne, nel 1722, insieme a Crespina, feudo granducale per volere del Granduca Cosimo III de\u2019 Medici.<br \/>\nIl territorio di Crespina Lorenzana ha un\u2019antica tradizione di ottima produzione vinicola, testimoniata gi\u00e0 dagli Annali Camaldolesi. Col tempo, in particolare negli ultimi anni, le aziende vinicole hanno adottato tecniche innovative, continuando a regalare ottimi vini.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"unknown"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.562677500000063,43.5688951]}}