{"type":"Feature","properties":{"id":866,"name":"Calcinaia","description":"<p><em><strong>Calcinaia, in Valdarno,<\/strong> \u00e8 conosciuta con due nomi, le cui origini sono strettamente legate alle attivit\u00e0 produttive che qui si sono avvicendate nei secoli. Il nome attuale \u00e8 dovuto alla presenza di molte fornaci di calce che fin dal Seicento si sono dedicate alla produzione di splendide <strong>ceramiche. <\/strong>Ma in passato il paese si chiamava <strong>Vico Vitri<\/strong>, perch\u00e9 qui si lavoravano stoviglie vetrificate.<\/em><\/p>\n<h2><strong>La ceramica<\/strong><\/h2>\n<p>I ceramisti pi\u00f9 famosi furono i Coccapani: a <strong>Ludovico Coccapani<\/strong> \u00e8 dedicato il <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/ceramica-museo-coccapani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Museo della<\/strong> <strong>Ceramica<\/strong><\/a>. Fu lui a diffondere le \u201c<strong>maio<\/strong><strong>liche di Montecchio<\/strong>\u201d, pregiate lavorazioni che potevano contare su una materia prima unica, la terra di Montecchio. <span style=\"font-weight: 400;\">La ceramica \u00e8 stata un&#8217;attivit\u00e0 centrale per l\u2019economia di Calcinaia fino agli anni \u201860, quando \u00e8 stata abbandonata con la conversione delle fornaci in abitazioni.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2><strong>Il fiume<\/strong><\/h2>\n<p>Se i boschi intorno fornivano il legname per le fornaci, le rive dell\u2019Arno accoglievano le barche dei navicellai che coi \u201c<strong>navicelli<\/strong>\u201d trasportavano merci di vario tipo: generi alimentari, legna, rena e laterizi. Il navicello aveva forma piatta e piccole dimensioni ma era in grado di trasportare carichi fino a 25 tonnellate fino al porto di Livorno.<\/p>\n<p>Calcinaia quindi era crocevia fluviale per il traffico mercantile del bacino dell\u2019Arno. A dimostrazione del legame del paese col fiume, ogni anno a maggio in onore della patrona Santa Ubaldesca, si svolge la <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/events\/regata-storica-di-santa-ubaldesca-calcinaia\/\"><strong>Regata Storica<\/strong><\/a> che rievoca l\u2019antica attivit\u00e0 e rivalit\u00e0 dei navicellai.<\/p>\n<p><iframe title=\"La Valdera (e Calcinaia) - In the heart of Tuscany\" width=\"625\" height=\"352\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/APvM8T8zb9g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h2><strong>Territorio conteso<\/strong><\/h2>\n<p>In epoca medievale il borgo fu governato dagli <strong>Upezzinghi<\/strong> ,di cui oggi resta una <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/calcinaia-torre-upezzinghi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">torre <\/a> in paese. La famiglia pisana ghibellina vi si stabil\u00ec per volere del Conte Ugolino della Gherardesca. Anche Calcinaia fu al centro di contese tra Pisa, Lucca e Firenze, che nel XV secolo ne prese possesso. Per impedire le inondazioni dell\u2019Arno, il territorio \u00e8 stato spesso oggetto di lavori idraulici. A partire dal 1555, per volere del Granduca Cosimo I, venne deviato il corso del fiume mentre sotto i Lorena venne prosciugato il Lago di Bientina e realizzato il <strong>canale della \u201cBotte\u201d <\/strong>grazie all\u2019ingegno di Alessandro Manetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/866","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"https:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/calcinaia\/","image":"https:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Calcinaia-300x117.png","related":{"event":{"related":[1630,3623,4249,6196,6244,9696,10798,12904,13123,13228,7984,14223,19479]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.615269699999999,43.68336509999999]}}