{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":917,"name":"San Miniato","description":"<p><strong>San Miniato<\/strong> \u00e8 un comune del Valdarno Inferiore, a 45 km da Pisa.\u00a0In posizione strategica su un colle, a met\u00e0 strada tra Pisa e Firenze, \u00e8 un importante centro economico e industriale della zona del cuoio ed \u00e8 famoso per il <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/tartufo-attraverso-secoli\/\"><strong>tartufo bianco<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Il nucleo originario risale al secolo VIII, quando un gruppo di longobardi edific\u00f2 una chiesa dedicata al martire Miniato presso il <strong>borgo di San Genesio<\/strong> (oggi resta <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/san-miniato-museo-dellarea-archeologica-di-san-genesio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un&#8217;area archeologica visitabile<\/a>), posto sulla <strong>Via Francigena<\/strong>, che allora costituiva una delle pi\u00f9 importanti vie di comunicazione. Scavi recenti hanno portato alla luce numerose strutture altomedievali e i resti dell&#8217;antica pieve.<\/p>\n<h4><strong>Citt\u00e0 di vescovi e imperatori<\/strong><\/h4>\n<p>Fu tuttavia sotto Federico II, detto Barbarossa, che San Miniato assunse un ruolo di primo piano divenendo sede del vicario imperiale in Toscana (nel Medioevo la citt\u00e0 si chiamava \u201cSan Miniato al Tedesco\u201d). Nel 1622 divenne sede vescovile staccandosi dalla diocesi di Lucca. Risale a questo periodo (1650) la costruzione di un seminario poco distante dal Duomo, nell\u2019area allora popolata di case e botteghe addossate alle mura.<\/p>\n<p><iframe width=\"625\" height=\"352\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lbQwa_bPCBA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Dopo Federico II anche Napoleone \u00e8 stato a San Miniato<\/strong><\/span>: prima per avere l&#8217;attestato di nobilt\u00e0 della propria famiglia, necessario per accedere all&#8217;accademia militare francese, poi durante la campagna d&#8217;Italia per visitare lo zio Filippo Bonaparte. Gli eventi della <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Seconda Guerra Mondiale<\/strong><\/span> hanno lasciato il segno in citt\u00e0 provocando la distruzione di parte delle costruzioni medievali (tra cui la Rocca di Federico, poi ricostruita); particolarmente doloroso l\u2019episodio della strage nazista in Duomo, da cui hanno preso spunto i fratelli Taviani per il film <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u201cLa notte di San Lorenzo\u201d.<\/strong><\/span><\/p>\n<h4><strong>Un&#8217;intensa attivit\u00e0 culturale<\/strong><\/h4>\n<p>San Miniato offre tutto l\u2019anno un\u2019intensa attivit\u00e0 culturale: dai festival di teatro ai concerti di musica classica. Tuttavia il clou degli eventi \u00e8 la tradizionale <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco<\/strong><\/span> che si svolge nelle principali vie e piazze del centro storico il secondo, terzo e quarto fine settimana di novembre. La mostra mercato \u00e8 preceduta da altre feste legate al prezioso tubero nei paesi vicini: si inizia nel mese di marzo a <em>Cigoli<\/em> (paese natale del pittore Ludovico Cardi detto &#8220;Il Cigoli&#8221;) col<em> tartufo marzolo<\/em> e si prosegue con <em>Balconevisi<\/em> (in ottobre vi si svolge un curioso palio dei paperi) e <em>Corazzano<\/em>. In questo borgo si trova una pieve del sec. XII e il Teatrino di Quaranthana, sede del Centro Fotografia dello Spettacolo, il Centro Cinema Paolo e Vittorio Taviani e il Centro Internazionale di Scrittura Drammaturgica.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/percorso\/fare-sistema-museale-san-miniato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sistema Museale di San Miniato<\/a>, attivo dal 2000, collega in un solo percorso otto poli espositivi: edifici e collezioni di propriet\u00e0 del Comune, della Diocesi e delle Fondazioni.<\/p>\n<p>San Miniato \u00e8 anche uno dei comuni del <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/percorso\/strada-cuoio-pelle-made-in-terre-di-pisa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comprensorio del cuoio<\/a>, con le industrie localizzate prevalentemente nella frazione di Ponte a Egola. Nelle campagne si coltiva inoltre la variet\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/tabacco-del-kentucky\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tabacco Kentucky<\/a> usato per la produzione del sigaro toscano.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 agricola \u00e8 concentrata nella parte a sud del territorio: <em>il pomodoro grinzoso, il carciofo, il mallegato, l&#8217;oliva mignola<\/em> sono solo alcuni dei prodotti tipici che hanno contribuito a fare di San Miniato la citt\u00e0 del gusto e dello \u201c<em>slow food\u201d<\/em>. Non a caso \u00e8 nato qui il nuovo appuntamento del \u201cmercatale\u201d, il mercato delle produzioni agricole e artigianali del progetto \u201cFiliera corta\u201d, che vuole favorire il consumo in zona delle produzioni locali, per ridurre cos\u00ec l\u2019impatto ambientale dei trasporti e migliorare il consumo stagionale dei prodotti.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/917","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"https:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/san-miniato\/","image":"https:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/san-miniato.comune-300x120.jpg","related":{"event":{"related":[1303,1665,2000,830,1647,3616,3700,4148,4138,4143,4243,5542,2550,8596,1624,11760,12581,12694,12760,3123,13016,13530,13659,14417,14424,14628,14783,7782,15018,15031,10747,16156,16192,12904,3129]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.848733000000038,43.679963]}}]}