{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":877,"name":"Castelfranco di Sotto","description":"<p>Centro del Valdarno Inferiore, nella pianura compresa tra la riva destra dell&#8217;Arno e il corso dei canale Usciana, <strong>Castelfranco di Sotto<\/strong> ha la pianta quadrata con il lato di circa 250 metri e diviso in blocchi regolari da nove vie che si intersecano ad angolo retto, tipico delle strutture municipali romane.<\/p>\n<p>Resti delle sue origini romane e anche etrusche sono esposti al <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/castelfranco-di-sotto-museo-archeologico\/\"><strong>Museo Archeologico<\/strong><\/a> di Castelfranco di Sotto e nel vicino paese di <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/castelfranco-di-sotto-museo-archeologico-di-orentano\/\"><strong>Orentano<\/strong><\/a>, a ridosso del padule di Bientina.<\/p>\n<p>Le due strade principali proseguono oltre le quattro porte nella campagna al di l\u00e0 della cinta muraria, oggi sostituita da un viale di circonvallazione. Il nucleo pi\u00f9 antico, caratterizzato da porte-torri, conserva nella piazza principale il quattrocentesco <strong>Palazzo Pretorio<\/strong>, con porticato. La collegiata, ristrutturata agli inizi del XVIII secolo, conserva tracce della preesistente costruzione romanico-gotica dove sono custodite opere manieristiche.<\/p>\n<p><strong>Castelfranco deve il suo nome al fatto che qui non si pagavano le tasse:<\/strong> i Lucchesi, infatti, per controllare questa zona di confine, dispensarono dal pagamento dei tributi chi fosse andato ad abitarvi. Ci\u00f2 avvenne nel Duecento, quando il borgo era difeso da mura e da sedici torri, che non impedirono, tuttavia, frequenti assedi a questo piccolo centro molto importante dal punto di vista strategico.\u00a0Per porre fine agli attacchi, gli abitanti di Castelfranco decisero di assoggettarsi prima ai Medici e poi ai Lorena.<\/p>\n<p>Nella seconda parte del Novecento, Castelfranco di Sotto ha visto crescere in modo rilevante le sue industrie, soprattutto nel <strong>settore calzaturiero,<\/strong> tanto che rientra nel <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/distretto-del-cuoio\/\"><strong>Distretto conciario<\/strong><\/a> di Santa Croce sull&#8217;Arno.<\/p>\n<p>Nonostante la forte urbanizzazione e la vocazione manifatturiera, il territorio ha una notevole valenza paesaggistica, visto che rientra nell&#8217;area collinare delle <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/le-cerbaie\/\"><strong>Cerbaie<\/strong><\/a>, all&#8217;interno della quale si estende la <strong><a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/la-riserva-naturale-statale-di-montefalcone-castelfranco-di-sotto\/\">Riserva Naturale di Montefalcone<\/a>.\u00a0<\/strong><\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/877","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"https:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/castelfranco-di-sotto\/","image":"https:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Castelfranco-di-Sotto_apertura-300x123.jpg","related":{"event":{"related":[801,1709,4101,4272,9512,12465,12468,13211,13984,15126,1986,16464]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.744853700000021,43.6997373]}},{"type":"Feature","properties":{"id":866,"name":"Calcinaia","description":"<p><strong>Calcinaia<\/strong> ha avuto due nomi dalla storia strettamente legate alle attivit\u00e0 produttive che qui si sono avvicendate nei secoli: se, infatti, il nome attuale \u00e8 dovuto alla presenza di molte <strong>fornaci di calce<\/strong> che fin dal Seicento producevano splendide <strong>ceramiche<\/strong>, anticamente Calcinaia si chiamava <strong>Vico Vitri<\/strong>, perch\u00e9 qui si lavoravano stoviglie vetrificate.<\/p>\n<p>I ceramisti pi\u00f9 famosi furono i Coccapani: a <strong>Ludovico Coccapani<\/strong> \u00e8 dedicato il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/ceramica-montecchio-fornace-coccapani\/\"><strong>museo della<\/strong>\u00a0<strong>ceramica<\/strong><\/a>. Fu lui, infatti, a diffondere il nome delle \u201c<strong>maio<\/strong><strong>liche di Montecchio<\/strong>\u201d, pregiate lavorazioni che potevano contare su una materia prima unica e perci\u00f2 esportata anche fuori dalla Toscana, la terra di Montecchio.<\/p>\n<p>In epoca medievale il borgo fu governato dagli <strong>Upezzinghi<\/strong> (di cui oggi resta una torre in paese), famiglia pisana ghibellina che vi si stabil\u00ec per volere del Conte Ugolino della Gherardesca. Come altri borghi dell\u2019entroterra pisano, anche Calcinaia fu al centro di contese tra Pisa, Lucca e Firenze, che nel XV secolo ne prese possesso.<\/p>\n<p><iframe width=\"625\" height=\"352\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/APvM8T8zb9g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Se i boschi intorno a Calcinaia fornivano il legname per le fornaci, le rive dell\u2019Arno accoglievano le barche dei navicellai che coi \u201c<strong>navicelli<\/strong>\u201d trasportavano merci di vario tipo: generi alimentari, legna, rena e laterizi. Il navicello aveva forma piatta e piccole dimensioni ma era in grado di trasportare carichi fino a 25 tonnellate fino al porto di Livorno.<\/p>\n<p>Per impedire le inondazioni dell\u2019Arno, il territorio di Calcinaia fu frequentemente oggetto di lavori idraulici, a partire dal 1555, quando, per volere del Granduca Cosimo I, venne deviato il corso del fiume. Con i Lorena, grazie all\u2019ingegno di Alessandro Manetti, venne prosciugato il Lago di Bientina e realizzato il <strong>canale della \u201cBotte\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Calcinaia quindi da sempre crocevia fluviale fondamentale per il traffico mercantile del bacino dell\u2019Arno. A dimostrazione del legame del paese col fiume, ogni anno a maggio in onore della patrona Santa Ubaldesca, si svolge la <strong>Regata Storica sull\u2019Arno<\/strong> che rievoca l\u2019antica attivit\u00e0 e rivalit\u00e0 dei navicellai.<\/p>\n<p>La grande ansa dell\u2019Arno di Calcinaia inoltre costituisce un importante campo di gara per la <strong>pesca sportiva nazionale e internazionale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/866","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"https:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/calcinaia\/","image":"https:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Calcinaia_apertura_548524774-300x120.jpg","related":{"event":{"related":[1630,3623,4249,6196,6244,9696,10798,12904,13123,13228,7984,14223]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.615269699999999,43.68336509999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":864,"name":"Buti","description":"<p>Le origini di <strong>Buti<\/strong> risalgono addirittura al periodo romano ma il primo documento che attesta la sua esistenza \u00e8 del\u00a01068, quando il borgo era gi\u00e0 dotato di chiese e di mura fortificate.<br \/>\nPer la sua importanza strategica si trovava in epoca medievale al centro di un sistema fortificato da otto castelli, ed era teatro di frequenti scontri tra Pisa, Lucca e Firenze.<\/p>\n<p>Le testimonianze alto-medievali si rintracciano in localit\u00e0 <strong>Castel Tonini<\/strong> (X secolo) che tuttora domina il paese insieme alla bella <span style=\"font-weight: 400;\"> <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/villa-medicea-buti\/\"><strong>Villa Medicea<\/strong><\/a><\/span>. (location anche di cerimonie ed eventi)<br \/>\nMeritano una visita anche la<a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/buti-pieve-san-giovanni-battista\/\"><strong> Pieve di San Giovanni Battista<\/strong><\/a>, e fuori dal paese la piccola <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/buti-chiesa-santa-maria-neve\/\"><strong>Chiesa romanica di Santa Maria della Neve<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>A Buti si trova anche il grazioso <strong>teatro Francesco di Bartolo<\/strong>, dedicato al primo commentatore (butese)\u00a0 della Divina Commedia.<\/p>\n<p><iframe width=\"625\" height=\"469\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LZ1JqngnxlY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Buti \u00e8 situato sulle pendici orientali del <strong>Monte Pisano<\/strong>, in un ambiente naturale costituito da oliveti (lungo la <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/olio-monti-pisani\/\"><strong>Strada dell&#8217;Olio Monti Pisani<\/strong><\/a>) castagneti, sentieri e strade facilmente percorribili che consentono escursioni a piedi, in bici o MTB. E per chi ama gli sport estremi deve provare il percorso della <strong><a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/buti-ferrata-santantone\/\">ferrata di Sant&#8217;Antone<\/a><\/strong><\/p>\n<p>I monti sono ricchi di corsi d\u2019acqua e di vaste aree coltivate a olivo e <strong>castagno<\/strong>. Non a caso, nell\u2019Ottocento, il territorio fu sottoposto ad un\u2019opera di importante investimento agricolo con la costruzione di numerosi mulini e di frantoi, dando vita ad un\u2019economia fiorente basata sull\u2019<a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/olio-monti-pisani\/\"><strong>olio extravergine di oliva<\/strong><\/a> (assai rinomato) e prodotti derivati dal castagno, tra cui la fabbricazione di <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/cesti-di-buti\/\"><strong>cesti<\/strong>\u00a0<\/a>e corbelli (purtroppo quasi scomparsa).<\/p>\n<p>Buti presenta un ricchissimo calendario di <strong>eventi<\/strong>, soprattutto <strong>sagre<\/strong> gastronomiche, organizzate dalle contrade che corrono il <strong>palio<\/strong> della terza domenica di gennaio, in ordine cronologico il primo in Toscana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/864","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"https:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/buti\/","image":"https:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Buti_apertura-300x120.jpg","related":{"event":{"related":[237,5572,2022,4207,4334,3310,6719,10802,9647,12078,12458,12463,13581,6311]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.585594700000001,43.72763339999999]}},{"type":"Feature","properties":{"id":859,"name":"Bientina","description":"<p>Le prime notizie su\u00a0<strong>Bientina<\/strong> risalgono al 793 d.C., quando al Vescovo di Lucca venne concesso un terreno nel Monastero di S. Andrea in luogo di Bientina.<br \/>\nLa costruzione del castello, i cui resti sono ancora visibili, avvenne alla fine del XII secolo, periodo in cui Bientina fu contesa tra Pisa e Lucca. Nel 1402 decise di sottomettersi ai fiorentini, a cui rest\u00f2 fedele per molto tempo.<\/p>\n<p>Al 1699 risale invece l\u2019inizio della venerazione di <strong>San Valentino (<\/strong>patrono degli esorcisti, in onore del quale si corre un sentitissimo Palio a luglio<strong>)<\/strong>, la cui fama impression\u00f2 anche i governanti fiorentini, che vennero spesso qui a omaggiare le sue spoglie (oggi esposte nella<a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/bientina-chiesa-santa-maria-assunta\/\"><strong> Chiesa di Santa Maria Assunta<\/strong><\/a>). Nel centro cittadino si possono ancora apprezzare i resti delle<a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/bientina-mastio-della-torre-civica-e-resti-delle-mura\/\"><strong> mura medievali, delle torri e del Mastio<\/strong><\/a>, oggi sede della biblioteca e dell\u2019archivio comunale, e il <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/bientina-museo-storia-antica-territorio\/\"><strong>Museo della Storia Antica del Territorio<\/strong> <\/a>con una sezione dedicata al periodo Etrusco.<\/p>\n<p>Furono i Lorena, successori dei Medici, ad avviare i lavori di bonifica del lago di Bientina. Il cosiddetto \u201c<a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/bientina-oasi-bosco-di-tanali\/\"><strong>Padule<\/strong><\/a>\u201d &#8211; la vasta piana che si estende tra i Monti Pisani e le <strong>Colline delle<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.terredipisa.it\/attrazione\/le-cerbaie\/\"><strong>Cerbaie<\/strong> <\/a>&#8211; \u00e8 ci\u00f2 che resta del lago dopo i lavori di bonifica voluti da Leopoldo di Lorena tra il 1824 e il 1859. Era chiamato Lago di Sesto dai Lucchesi, perch\u00e9 si trovava a 6 km dalla citt\u00e0. Era il pi\u00f9 grande dei laghi toscani: il suo prosciugamento, completato nel 1853, e l\u2019avvento dell\u2019agricoltura industriale hanno radicalmente modificato la fauna e la flora presenti e portato all\u2019abbandono di particolari tecniche di pesca e di lavorazione delle erbe palustri.<\/p>\n<p>La quarta domenica di ogni mese e il sabato corrispondente si tiene nelle piazze del centro storico il tradizionale <strong>mercato di antiquariato,\u00a0<\/strong>con numerosi espositori di mobili e oggettistica varia.<\/p>\n","noDetails":false,"noInteraction":false,"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"source":"http:\/\/www.terredipisa.it\/wp-json\/wp\/v2\/territorio\/859","wp_edit":"unknown","color":"#F6A502","web":"https:\/\/www.terredipisa.it\/territorio\/bientina\/","image":"https:\/\/www.terredipisa.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Bientina_apertura_510861526-300x120.jpg","related":{"event":{"related":[1986,1260,4238,7813,14633,14866,14945,16469]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.6196238,43.7103652]}}]}