{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":4128,"name":"L&#8217;antico mercato nel quadrilatero","description":"<p>Il<strong> \u201cQuadrilatero\u201d<\/strong> \u00e8 un\u2019area d\u2019antica tradizione artigianale, mercantile e commerciale, che ha avuto il massimo sviluppo nel Medioevo ed ha mantenuto invariata nel tempo la sua vocazione. Avevano qui sede le principali corporazioni di mestiere della citt\u00e0: l\u2019Arte degli Orefici, dei Beccai, dei Pescatori, dei Salaroli, dei Pellicciai, dei Barbieri e la Societ\u00e0 dei Pittori.<br \/>\nNel cuore del Quadrilatero si trasferirono agli inizi del Novecento anche gran parte di quelle attivit\u00e0 di vendita che, nel Medioevo, erano situate nell\u2019allora stretta via chiamata<strong><em> Mercato di Mezzo<\/em><\/strong>, poi divenuta dopo la ricostruzione <em>via Rizzoli<\/em>. Oggi identifica una zona circoscritta del centro storico di Bologna, delimitata da <em>piazza Maggiore<\/em>, <em>via Rizzoli<\/em>, <em>piazza della Mercanzia<\/em>, <em>via Castiglione<\/em>, <em>via Farini<\/em>, <em>piazza Galvani<\/em> e <em>via dell\u2019Archiginnasio<\/em>.<\/p>\n<p>In questa <strong>zona ad altissima densit\u00e0 commerciale<\/strong> si trovano, in particolare, le gioiellerie, le macellerie, le salumerie, i banchi di frutta e verdura, i panifici, i negozi con la gastronomia tipica e altre attivit\u00e0 artigianali e commerciali specializzate e di lunga tradizione. Si tratta di botteghenelle quali spesso, di generazione in generazione, le famiglie si sono tramandate il mestiere e hanno mantenuto la continuit\u00e0 merceologica o di negozi nei quali sono stati conservati gli arredi e l\u2019architettura storica, tanto da costituire veri e propri tesori artistici. Vi sono inoltre esempi di architetture moderne d\u2019autore, che hanno preservato gli spazi esterni ed interni conformi al progetto originario; si trovano anche alcune farmacie storiche, che mantengono ancora il sapore delle antiche spezierie.<\/p>\n<p>Dagli alti voltoni prospettici, lasciandosi alle spalle l\u2019elegante piazza Maggiore, ci si inoltra nei vicoli stretti e odorosi dell\u2019<strong>antico mercato<\/strong> <strong>di origine medievale<\/strong> con le caratteristiche <strong><em>\u201cbuche\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Traboccante di merci esposte sui banchi che invadono <strong>via Pescherie e Drapperie<\/strong>, animato da commercianti vocianti e dall\u2019andirivieni dei clienti \u00e8 il cuore commerciale del centro storico.<\/p>\n<p><em>Testo tratto dalla guida &#8220;Botteghe di Tradizione e Pregio&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ascolta \u00a0l&#8217;audio guida gratuita<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-4128-3\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_il_quadrilatero.mp3?_=3\" \/><a href=\"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_il_quadrilatero.mp3\">http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_il_quadrilatero.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Tratto da: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">http:\/\/www.bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n","color":"#1fc4b9","icon":"wm-icon-w_f_tasting-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-Quadrilatero3-768x513.jpg","id":4548,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-Quadrilatero1-768x513.jpg","id":4556,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-Quadrilatero4-768x513.jpg","id":4550,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-Quadrilatero5-768x513.jpg","id":4552,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-Quadrilatero2-768x513.jpg","id":4554,"caption":""}],"image":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-Quadrilatero3-768x513.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[21]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","translations":{"en":{"id":4176,"name":"The old market in the quadrilatero","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/\/quadrilatero\/?lang=en"}},"source":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4128","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/poi\/quadrilatero\/","addr:street":"Via Drapperie","addr:housenumber":"","addr:postcode":"40124","addr:city":"Bologna (BO)","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","address":"Via Drapperie,  Bologna (BO)","related":{"poi":{"neighbors":["3282","4131","964","4127","4122","4116","16870","17897","4117","4118"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.345078945159912,44.49385643005371]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3282,"name":"Mercato di Mezzo","description":"<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/home\/vivi\/shopping\/tipologia-di-acquisto\/botteghe-storiche\/mercato-di-mezzo\">http:\/\/www.bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n","color":"#1fc4b9","icon":"wm-icon-coffee","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-MercatoMezzo-768x513.jpg","id":4661,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/mdmphoto-paolo-righi6.jpg","id":4667,"caption":"Fonte - 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Musei nella Citt\u00e0\" href=\"http:\/\/www.genusbononiae.it\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Genus Bononiae<\/a><\/strong>, Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna \u00e8 sede di un museo dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni.<\/p>\n<p>Il museo\u00a0<strong>Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna\u00a0<\/strong>fa parte del circuito della<strong> <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/home\/card\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bologna Welcome Card<\/a><\/strong>. Per i possessori della<strong> <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\/home\/card\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Card<\/a><\/strong> l&#8217;accesso \u00e8 gratuito.<\/p>\n<p>Il museo si rivolge a un pubblico vasto e differenziato: dai bolognesi che vogliono riscoprire la storia e il patrimonio culturale della loro citt\u00e0, ai turisti, alla scuola, agli studenti universitari, alle comunit\u00e0 straniere presenti sul territorio.<\/p>\n<p>La progettazione e l\u2019allestimento seguiti dall\u2019architetto e designer di fama internazionale Mario Bellini e\u00a0 il progetto grafico curato dall\u2019architetto Italo Lupi, eccellenza della grafica italiana, hanno trasformato Palazzo Pepoli in un museo globale e interattivo di nuova concezione che non si sovrappone alle altre realt\u00e0 museali, ma che interagisce con esse, affiancandole attraverso quattro modalit\u00e0 essenziali: i rimandi, affidati a postazioni video dove vengono presentati i musei esistenti in citt\u00e0 che hanno un nesso con un determinato tema; le attivit\u00e0 didattiche che sono svolte anche in collaborazione con diversi musei cittadini; i prestiti di opere e reperti e le collaborazioni scientifiche poste in essere con molti musei e realt\u00e0 culturali bolognesi, al fine dell\u2019arricchimento del progetto museale e della sua concreta realizzazione.<\/p>\n<p>Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna racconta l\u2019intero arco della storia della citt\u00e0 e dei suoi abitanti a partire dagli Etruschi ad oggi, proponendo una sequenza di nuclei espositivi costruiti intorno a episodi chiave, personaggi simbolici, aneddoti e temi trasversali.<br \/>\nLa presentazione di tali contenuti avviene mediante una combinazione di oggetti, immagini, elementi multimediali.<\/p>\n<p>Il racconto \u00e8 strutturato in diverse sezioni, distribuite in successione cronologica e per grandi temi:<br \/>\n&#8211; La citt\u00e0 dipinta<br \/>\n&#8211; Torre del Tempo<br \/>\n&#8211; Bologna nell\u2019antichit\u00e0 (sale 1-4)<br \/>\n&#8211; La grande stagione del Medioevo (sale 5-7 e 9-10)<br \/>\n&#8211; Forma Urbis (sala 8)<br \/>\n&#8211; Il Rinascimento dei Bentivoglio (sale 11-12)<br \/>\n&#8211; Bologna in scena: politica, religione e riti della vita collettiva (sale 13-16)<br \/>\n&#8211; Bologna La Dotta: arti, scienze, lettere, musica (sale 17-19 e 21-22)<br \/>\n&#8211; Spazio multimediale e Teatro virtuale<br \/>\n&#8211; La citt\u00e0 delle acque (sala 20)<br \/>\n&#8211; Dal Settecento al Novecento (sale 23-28)<br \/>\n&#8211; Un tempo n\u00e9 troppo vicino n\u00e9 troppo lontano (sale 29-32)<br \/>\n&#8211; La citt\u00e0 delle lingue (sale 33-34)<br \/>\n&#8211; Sala della cultura<\/p>\n<p>Tratto da: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">http:\/\/www.bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.genusbononiae.it\/\">http:\/\/www.genusbononiae.it\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","color":"#dd9933","icon":"wm-icon-museum-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PalazzoPepoli_BattagliaFossalta_fotoPaoloRighi-768x512.jpg","id":4616,"caption":"Fonte: Bologna Welcome"},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PalazzoPepoli_Bolgna_in_scena_Il_Profano_fotoPaoloRighi-768x512.jpg","id":4618,"caption":"Fonte: Bologna Welcome"}],"image":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/PalazzoPepoli_BattagliaFossalta_fotoPaoloRighi-768x512.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[14]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.genusbononiae.it\/"],"locale":"it","translations":{"en":{"id":4245,"name":"Bologna History Museum","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/\/museo-della-storia-di-bologna\/?lang=en"}},"source":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4127","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/poi\/museo-della-storia-di-bologna\/","addr:street":"via Castiglione","addr:housenumber":"8","addr:postcode":"40124","addr:city":"Bologna (BO)","contact:phone":"+39 051 19936370","contact:email":"info@genusbononiae.it","opening_hours":"Mart-Dom 10:00-19:00","capacity":"","address":"via Castiglione, 8 Bologna (BO)","related":{"poi":{"neighbors":["3282","4128","4131","4129","4117","4116","964","962","16870","17897"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.34662389755249,44.49259042739868]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4119,"name":"Cattedrale Di San Pietro","description":"<div class=\"htmlcontent main-body-txt margin-bottom-object-group\">\n<p>\u00c8 la cattedrale della citt\u00e0, elevata al titolo di &#8216;Metropolitana&#8217; nel 1582 da Papa Gregorio XIII che confer\u00ec alla diocesi di Bologna la dignit\u00e0 arcivescovile. Le origini dell&#8217;edificio, anticamente dotato di un battistero davanti alla facciata, affondano negli albori dell&#8217;era cristiana anche se le prime testimonianze risalgono al secolo X.<br \/>\nSono stati vari i cambiamenti apportati alla cattedrale nel corso dei secoli, prima devastata da un incendio nell&#8217;agosto del 1131, poi rimessa a dura prova da un terremoto nel 1222.<\/p>\n<\/div>\n<section class=\"elenco-paragrafi margin-bottom-object-group\">\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<div class=\"corpo col-lg-8\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\">La veste attuale le \u00e8 stata conferita a partire dal 1605 quando tre architetti (Floriano Ambrosini, Alfonso Torreggiani e Cosimo Morelli) la ristrutturano causando per\u00f2 la perdita di ogni traccia del primitivo impianto romano-gotico. La posa della prima pietra avvenne il 26 marzo 1605. Per iniziativa del papa bolognese Benedetto XIV, tra il 1743 e il 1754 la cattedrale venne impreziosita con una nuova facciata su disegno di Alfonso Torreggiani.<\/section>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<div class=\"corpo col-lg-12\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\">All&#8217;interno la chiesa \u00e8 arricchita dai dipinti di Prospero Fontana (1579), Ludovico Carracci (<em>Annunciazione<\/em> nel lunettone dell&#8217;altare maggiore, 1618), Marcantonio Franceschini (1728) e Donato Creti (1740) e da due gruppi plastici di particolare interesse: un <em>Crocifisso fra la Madonna e S. Giovanni Evangelista <\/em>in legno del sec. XII, gi\u00e0 nella cattedrale romanica, e un <em>Compianto sul Cristo morto<\/em>, di Alfonso Lombardi (1522-1527).<\/section>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<div class=\"corpo col-lg-8\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\">Il tesoro della Cattedrale ospita manufatti e paramenti liturgici dal secolo XIV di grandissimo valore artistico e spirituale.<\/section>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<div class=\"corpo col-lg-12\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\">Il campanile \u00e8 la seconda torre per altezza della citt\u00e0 (m. 70). In realt\u00e0 si tratta di due torri edificate in tempi diversi (sec. X e XIII) una dentro l\u2019altra.<br \/>\nLa cella campanaria ospita la campana pi\u00f9 grossa suonabile \u201calla bolognese\u201d (in modo cadenzato e con rotazione completa della campana) e pesa 33 quintali. Il concerto campanario pesa complessivamente 65 quintali.<br \/>\nDalla torre si gode una suggestiva panoramica sul centro cittadino e sui colli.<\/section>\n<section><\/section>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/section>\n<section><\/section>\n<section><\/section>\n<section>Tratto da: <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">\u00a0http:\/\/www.bolognawelcome.com<\/a><\/section>\n<section class=\"elenco-paragrafi margin-bottom-object-group\">\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<div class=\"corpo col-lg-12\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\"><em>Fonte: Curia Arcivescovile e Le Chiese di Bologna (L&#8217;Inchiostroblu)<\/em><\/section>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/section>\n","color":"#dd9933","icon":"wm-icon-church-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/san_pietro_06.jpg","id":4569,"caption":"Fonte: Bologna Welcome"},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-SanPietro-768x513.jpg","id":4567,"caption":""}],"image":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/san_pietro_06.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","translations":{"en":{"id":4213,"name":"Cattedrale Di San Pietro","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/\/cattedrale-di-san-pietro\/?lang=en"}},"source":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4119","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/poi\/cattedrale-di-san-pietro\/","addr:street":"Via Indipendenza","addr:housenumber":"9","addr:postcode":"40121","addr:city":"Bologna (BO)","contact:phone":"+39 051 222112","contact:email":"","opening_hours":"Tutti i giorni 08:00 - 18:45","capacity":"","address":"Via Indipendenza, 9 Bologna (BO)","related":{"poi":{"neighbors":["4118","4122","6779","964","16870","17897","4128","3282","4131","4116"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.343491077423096,44.495744705200195]}},{"type":"Feature","properties":{"id":964,"name":"Piazza Maggiore","description":"<p><strong>Palazzo del Podest\u00e0<\/strong> (XIII-XV secolo). Fu la prima sede del governo cittadino. Sotto le arcate un tempo si trovavano le botteghe dei commercianti e degli artigiani. In pietra arenaria, le statue in terracotta rappresentano i santi protettori della citt\u00e0. Visitabile solo in occasione di mostre e eventi.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Re Enzo<\/strong> (XIII secolo). Primo complesso di palazzi adibito a svolgere le funzioni pubbliche, deve il suo nome al fatto di essere stata per 23 anni la prigione di re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II. Visitabile solo in occasione di mostre e eventi.\u2028Basilica di San Petronio (XIV-XVII secolo). Aperta 7.45-14 e 15-18.<\/p>\n<p><strong>Palazzo d\u2019Accursio o Palazzo Comunale<\/strong> (XII-XIV secolo). Alcune sale sono visitabili da marted\u00ec a domenica 10-13.\u2028Palazzo dei Notai (XIV-XV secolo). Visitabile solo in occasione di mostre e eventi.\u2028Palazzo dei Banchi (XVI secolo). Pi\u00f9 che un palazzo \u00e8 una facciata scenografica, costruita allo scopo di nascondere le vie del mercato retrostante. Il nome deriva dal fatto che un tempo sotto i suoi portici si trovavano banchi di cambiavalute.<\/p>\n","color":"#dd9933","icon":"wm-icon-siti-interesse","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-PiazzaMaggiore-768x513.jpg","id":4622,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/L097-Bologna-Piazza_Maggiore-768x576.jpg","id":1969,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/piazzamaggiore-768x512.jpg","id":4628,"caption":"Fonte: Bologna Welcome"},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/piazzamaggiore-crescentone-768x468.jpg","id":4626,"caption":"Fonte: Bologna Welcome"},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/piazza-maggiore_hdr-768x510.jpg","id":4624,"caption":"Fonte: Bologna Welcome"}],"image":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-PiazzaMaggiore-768x513.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","translations":{"en":{"id":3210,"name":"Piazza Maggiore","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/\/piazza-maggiore\/?lang=en"}},"source":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/964","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/poi\/piazza-maggiore\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":["16870","17897","4122","4118","4116","962","3282","4128","4119","4117"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.342994784936309,44.49386891908944]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4129,"name":"Santo Stefano","description":"<p>\u00c8 il complesso pi\u00f9 singolare di Bologna, vero santuario cittadino e culla della fede dei padri. Le origini del complesso denominato anche \u201csette chiese\u201d sono particolarmente controverse; alcuni attribuiscono la sua nascita al Santo Patrono di Bologna, a quel tempo vescovo della citt\u00e0, il quale nel 430 volle edificare un complesso da dividere poi in sette chiese che nel loro insieme\u00a0 avrebbero formato una ricostruzione simbolica dei luoghi della Passione di Cristo, come attesterebbe l&#8217;antica denominazione del complesso: &#8216;Sacra Hierusalem&#8217;. Altre voci piuttosto accreditate invece la vedono elevata sempre da Petronio per\u00f2 sulle rovine di un tempio pagano preesistente, vicino al quale sarebbero state poi affiancate\u00a0 una riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme e, accanto al sacello con le spoglie dei protomartiri bolognesi Vitale e Agricola, riesumate da sant&#8217;Ambrogio nel 392, gli edifici eretti fra il X e il XIII secolo dai Benedettini.<\/p>\n<p>Sulla splendida piazza si affacciano i prospetti delle chiese del Crocifisso (a destra), del Calvario (al centro) e dei SS. Vitale e Agricola (a sinistra). La prima, di origini longobarde, racchiude la cripta del 1019 dell&#8217;Abate Martino e prende il nome dal crocifisso sospeso al centro attribuibile a Simone dei Crocifissi e preziose opere d&#8217;arte; la seconda, di forma rotonda, \u00e8 dominata dalla riproduzione del Sepolcro di Cristo (secoli XII-XIV) entro cui in passato era custodita l&#8217;urna con le reliquie di San Petronio, attualmente conservate nella Basilica dedicata al Santo Patrono; la terza, di grande attrattiva per la sua struttura basilicale disadorna, racchiude gli antichi sarcofagi dei Santi Vitale e Agricola (interessanti i capitelli di varie fogge, provenienti da precedenti costruzioni di et\u00e0 romana e bizantina, e i resti di pavimenti musivi del VI secolo).<\/p>\n<p>Degno di attenzione anche il Cortile di Pilato con un bacile marmoreo donato da Liutprando e Ilprando, re dei Longobardi &#8211; che avevano in Santo Stefano il loro principale centro religioso &#8211; e la chiesa della Trinit\u00e0, ristrutturata fra il sec. XII e il XIII, dove si ammira un pregevole Presepe in legno dipinto e dorato di Simone dei Crocifissi (sec. XIV). Di grande suggestione il chiostro benedettino a duplice loggiato (sec. X-XIII), una delle pi\u00f9 superbe creazioni del romanico emiliano. Da visitare infine il Museo che conserva dipinti, sculture e altre opere d&#8217;arte di varie epoche.<\/p>\n<p><em>Fonte: Curia Arcivescovile e Le Chiese di Bologna (L&#8217;Inchiostroblu)<\/em><\/p>\n<p>Tratto da: \u00a0<a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">http:\/\/www.bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n","color":"#dd9933","icon":"wm-icon-church-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/7chieseBologna-768x576.jpg","id":4202,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-Santo-Stefano2-768x513.jpg","id":4576,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Bologna-Santo-Stefano-768x513.jpg","id":4574,"caption":""}],"image":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/7chieseBologna-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","translations":{"en":{"id":4206,"name":"Santo Stefano","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/\/santo-stefano\/?lang=en"}},"source":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4129","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/poi\/santo-stefano\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"+39 051 6480611","contact:email":"","opening_hours":"Tutti i giorni 09:15 - 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Il nuovo edificio sorse nella strada San Donato (attuale via Zamboni) sull&#8217;area occupata dal magnifico palazzo Bentivoglio distrutto a furor di popolo nel 1507. Il progetto originale del Bibiena, il cui modellino ligneo \u00e8 attualmente esposto al Museo della Musica di Bologna, viene ridimensionato anche per ragioni economiche in seguito alle critiche mosse dagli architetti dell&#8217;Accademia Clementina (tra cui A. Torreggiani e C. F. Dotti). Numerose elaborazioni intermedie si rendono necessarie prima di approdare alla realizzazione attuale: riduzione del boccascena, delle decorazioni in facciata, della curvatura a campana, etc..<br \/>\nL&#8217;inaugurazione avviene nel 1763 con l&#8217;opera inedita &#8216;Il Trionfo di Clelia&#8217; di Metastasio con musiche di Gluck e scenografie dello stesso Bibiena. Una completa ristrutturazione dei camerini, del palcoscenico e dell&#8217;apparato teatrale viene condotta tra 1818 e 1820 dall&#8217;architetto comunale Giuseppe Tubertini. Nel settimo decennio dello stesso secolo il soffitto della platea viene ridipinto da Luigi Busi e Luigi Samoggia mentre Coriolano Monti si occupa del rifacimento della facciata posteriore. Quella principale viene completata invece solo nel 1935-6 da Umberto Ricci dopo che pochi anni prima un incendio aveva distrutto il palcoscenico e il sipario di N. Angiolini.<br \/>\nIl teatro\u00a0 \u00e8 un ente autonomo ed \u00e8 dotato, oltre ai normali servizi, di un archivio storico, di una biblioteca, di una sala per coristi e di una per le prove dell&#8217;orchestra.<\/p>\n<p>Ascolta \u00a0l&#8217;audio guida gratuita<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-4130-2\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_il_teatro_comunale-s.mp3?_=2\" \/><a href=\"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_il_teatro_comunale-s.mp3\">http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_il_teatro_comunale-s.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Tratto da: <a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">\u00a0http:\/\/www.bolognawelcome.com<\/a><\/p>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.comunalebologna.it\">http:\/\/www.comunalebologna.it<\/a><\/p>\n","color":"#dd9933","icon":"wm-icon-siti-interesse","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/teatrocomunalebo.jpg","id":4588,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/teatrocomunalebologna02l.jpg","id":4590,"caption":""},{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/flickr3694999395image.jpg","id":4586,"caption":""}],"image":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/teatrocomunalebo.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.comunalebologna.it",""],"locale":"it","translations":{"en":{"id":4169,"name":"Teatro Comunale Bologna","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/\/teatro-comunale-339ct2\/?lang=en"}},"source":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4130","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/poi\/teatro-comunale-339ct2\/","addr:street":"Largo Respighi 1","addr:housenumber":"1","addr:postcode":"40126","addr:city":"Bologna (BO)","contact:phone":"+39 051 529958","contact:email":"teatro@comunalebologna.it","opening_hours":"Lun chiuso; Mart-Ven 14:00-18:00; Sabato 11:00-15:00","capacity":"","address":"Largo Respighi 1, 1 Bologna (BO)","related":{"poi":{"neighbors":["961","3253","4131","3251","4129","3273","4128","4127","3282","6779"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.350293159484863,44.49610948562622]}},{"type":"Feature","properties":{"id":4117,"name":"Archiginnasio","description":"<div class=\"htmlcontent main-body-txt margin-bottom-object-group\">\n<p>Il Palazzo fu fatto costruire dal Cardinale Borromeo fra il 1562 e il 1563 su progetto dell&#8217;architetto Antonio Morandi detto il Terribilia come sede per le scuole dello Studio Universitario (Diritto e Arti). Fino al 1803 fu sede dell&#8217;Universit\u00e0 e dal 1838 ospita la <strong>Biblioteca Civica<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<section class=\"elenco-paragrafi margin-bottom-object-group\">\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<figure class=\"thumb-wrapper col-lg-4\"><\/figure>\n<div class=\"corpo col-lg-8\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\">Il palazzo fu gravemente danneggiato da un bombardamento nel 1944 e ricostruito successivamente. Il <strong>prospetto principale<\/strong>presenta un portico di 30 arcate e si articola su due piani intorno a un cortile centrale.<\/section>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<div class=\"corpo col-lg-12\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\">Due ampi scaloni conducono al piano superiore che presenta <strong>aule scolastiche<\/strong> (oggi non visitabili) e due aule magne una per gli Artisti (oggi sala di Lettura) e una per i Legisti (detta <strong>Sala dello Stabat Mater<\/strong>).<\/section>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<figure class=\"thumb-wrapper col-lg-4\"><\/figure>\n<div class=\"corpo col-lg-8\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\">Le pareti delle sale, le volte degli scaloni e dei loggiati sono decorate da iscrizioni e monumenti celebrativi dei maestri dello Studio e da migliaia di stemmi e nomi di studenti. Di fronte all&#8217;ingresso si trova la cappella di <strong>S. Maria dei Bulgari<\/strong>.<\/section>\n<\/div>\n<\/article>\n<article class=\"list box-espanso row\">\n<div class=\"corpo col-lg-12\">\n<section class=\"abstract htmlcontent\">Il <strong>Teatro Anatomico<\/strong> in legno intagliato, fu costruito da Antonio Levante nel 1637 per l&#8217;insegnamento dell&#8217;anatomia. Al suo interno si trovano le famose statue degli Spellati di Ercole Lelli.<\/section>\n<section><\/section>\n<section><\/section>\n<section><\/section>\n<section class=\"abstract htmlcontent\">Ascolta \u00a0l&#8217;audio guida gratuita\u00a0<\/section>\n<section><audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-4117-5\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_da_piazza_maggiore_all_archiginnasio-s.mp3?_=5\" \/><a href=\"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_da_piazza_maggiore_all_archiginnasio-s.mp3\">http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/tappa_1_-_da_piazza_maggiore_all_archiginnasio-s.mp3<\/a><\/audio><\/p>\n<\/section>\n<section><\/section>\n<section class=\"abstract htmlcontent\">Tratto da: \u00a0<\/section>\n<section><\/section>\n<section class=\"abstract htmlcontent\"><a href=\"http:\/\/www.bolognawelcome.com\">http:\/\/www.bolognawelcome.com<\/a><\/section>\n<p>INfo:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.archiginnasio.it\/\">http:\/\/www.archiginnasio.it\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/section>\n","color":"#dd9933","icon":"wm-icon-siti-interesse","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/archiginnasio_cortile-768x511.jpg","id":4656,"caption":"Fonte - Bologna Welcome"}],"image":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/archiginnasio_cortile-768x511.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[13]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.archiginnasio.it\/"],"locale":"it","translations":{"en":{"id":4275,"name":"Archiginnasio","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/\/biblioteca-dell\/?lang=en"}},"source":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/4117","web":"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/poi\/biblioteca-dell\/","addr:street":"Piazza Galvani","addr:housenumber":"1","addr:postcode":"40124","addr:city":"Bologna (Bo)","contact:phone":"+39 051 276811","contact:email":"archiginnasio@comune.bologna.it","opening_hours":"Lun-Sab 9:00-19:00;  Dome fest 10:00 - 14:00","capacity":"","address":"Piazza Galvani, 1 Bologna (Bo)","related":{"poi":{"neighbors":["4116","962","3282","964","4127","4128","16870","17897","4122","4118"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.343920230865479,44.492011070251465]}}]}