{"type":"Feature","properties":{"id":369,"name":"Duomo di Modena","description":"<div class=\"page\" title=\"Page 115\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il Duomo di Modena \u00e8 il simbolo della vita di fede e di culto della comunit\u00e0 cristiana modenese.<br \/>\nVenne realizzato come &#8220;domus Clari Geminiani&#8221;, casa di San Geminiano, Patrono di Modena (312-397).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il 9 giugno 1099, data importantissima per la citt\u00e0 di Modena, venne posata la prima pietra del Duomo, splendido esempio di arte romanica che stup\u00ec i contemporanei, e che continua tuttora a sorprendere per la sua straordinaria bellezza e originalit\u00e0. Una cronaca contemporanea, la <i><b><a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/relatio-de-innovazione-ecclesiae-sancti-geminiani\">Relatio<\/a> de innovatione ecclesiae Sancti Geminiani<\/b><\/i><i>\u2026<\/i>, ci informa che la scelta dell\u2019architetto avvenne per miracolosa ispirazione divina: il clero e la cittadinanza modenesi affidarono l\u2019incarico di progettare la Cattedrale a <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/lanfranco\"><b>Lanfranco<\/b><\/a>, il quale diede vita a un\u2019architettura nuova e ardita, che costitu\u00ec un modello per l\u2019arte romanica fiorita dopo di lui. Per il rivestimento lapideo dell\u2019edificio fu utilizzato materiale di reimpiego proveniente da <i>Mutina<\/i> romana, come dimostrano le indagini scientifiche effettuate durante la campagna di restauro iniziata nel 2006.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La traslazione solenne delle spoglie di San Geminiano avvenne il 30 aprile 1106, alla presenza del Papa Pasquale II, della Grancontessa Matilde di Canossa, dell&#8217;architetto Lanfranco, di ecclesiastici e di una grande folla. Il Duomo venne consacrato da Papa Lucio III il 12 luglio 1184.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sulla struttura ideata da Lanfranco, una basilica suddivisa in tre navate da un\u2019alternanza di colonne e pilastri con presbiterio sopraelevato sulla cripta, si innest\u00f2, in uno straordinario rapporto di armonia, la scultura di<a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/wiligelmo\"> <b>Wiligelmo<\/b><\/a>. A lui e ad altri scultori attivi agli inizi del XII secolo si deve la splendida decorazione che popola di motivi vegetali o di esseri fantastici ogni capitello della loggia e delle semicolonne e ogni mensola dei sottostanti archetti, motivi architettonici che come un ritmico contrappunto scandiscono l\u2019intero perimetro del Duomo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">All\u2019officina di Wiligelmo si devono il Portale Maggiore e anche la maggior parte delle sculture collocate sulla facciata, raffigurazioni sacre e profane, celestiali e mostruose: riassumono l\u2019intero mondo spirituale dell\u2019uomo medievale, la fede, le speranze, i timori, le certezze e i dubbi. Rimane ineguagliata, dopo nove secoli, la toccante espressivit\u00e0 dei <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/rilievi-della-genesi\"><i><b>Rilievi della Genesi<\/b><\/i><\/a>, scolpiti da Wiligelmo su grandi lastre di pietra, anch\u2019esse di reimpiego. Le vicende di Adamo ed Eva, di Caino e Abele, dell\u2019arca di No\u00e8 conservano ancora oggi, intatte, una forte intensit\u00e0, una inusuale carica espressiva e una straordinaria capacit\u00e0 narrativa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ai primi due decenni del XII secolo risalgono anche i rilievi che ornano le altre due porte aperte da Lanfranco nel Duomo. La <i><b><a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/porta-dei-principi\">Porta<\/a> dei Principi<\/b><\/i>, affacciata su Piazza Grande, accoglie i fedeli narrando loro la storia del patrono san Geminiano, trascritta per immagini e trasformata in racconto, con figure di una qualit\u00e0 del tutto singolare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sul lato settentrionale, nei pressi della torre Ghirlandina, si apre la <i><b><a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/porta-della-pescheria\">Porta<\/a> della Pescheria<\/b><\/i>, originale per la concreta umanit\u00e0 dei due telamoni che dialogano con chi varca la soglia, chiedendo aiuto per sostenere l\u2019enorme peso che li opprime. All\u2019uomo e al suo lavoro sono dedicate le sculture degli stipiti interni di questa porta, su cui sono effigiati, sotto spoglie umane, i dodici Mesi intenti ai lavori della campagna. Alla sfera del fantastico e del racconto fanno piuttosto riferimento sia l\u2019insolito archivolto, in cui \u00e8 scolpita la vicenda di Re Art\u00f9 di Bretagna, sia gli stipiti e l\u2019architrave, dove animali protagonisti delle antiche fiabe di Fedro e al Roman de R\u00e9nard emergono tra intricati grovigli vegetali.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Uno sguardo particolare va rivolto alle <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/metope\"><i><b>Metope<\/b><\/i><\/a>, rilievi posti sui salienti del tetto, che mostrano un vivace repertorio di esseri fantastici e mostruosi: sul Duomo troviamo in realt\u00e0 delle copie, poich\u00e9 gli originali sono stati trasferiti nel al <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/musei-del-duomo\"><i><b>Museo Lapidario del Duomo<\/b><\/i><\/a>, per problemi conservativi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A maestri padani attivi poco prima dell\u2019arrivo dei Campionesi, cio\u00e8 intorno al 1170 \u2013 80, e che mostrano di conoscere la scultura del Battistero di Parma, si devono anche l\u2019ambone e il <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/pontile\"><b>pontile<\/b><\/a> che, all\u2019interno della Cattedrale, precedono l\u2019ingresso alla cripta.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dagli ultimi decenni del XII secolo circa fino ai primi del XIV, furono attivi nel cantiere del Duomo e della <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/ghirlandina\">Ghirlandina<\/a> i <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/maestri-campionesi\"><b>Maestri Campionesi<\/b><\/a>, maestranze provenienti da Campione, sul lago di Lugano, organizzate come vere e proprie botteghe famigliari. Dobbiamo a loro l\u2019apertura del grande <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/rosone\"><b>rosone<\/b> <\/a>e delle due porte laterali nella facciata e della magnifica <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/porta-regia\"><i><b>Porta Regia<\/b><\/i><\/a> su <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/piazza-grande\">Piazza Grande<\/a>, che con il gioco cromatico dei suoi preziosi marmi rosati spicca sulla candida parete del Duomo e anche la creazione del falso transetto che si inserisce sull\u2019originaria struttura basilicale progettata da Lanfranco.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>L&#8217;INTERNO DELLA CATTEDRALE:<br \/>\n<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nella navata centrale, all&#8217;interno, Enrico da Campione realizz\u00f2 il <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/pulpito\"><b>pulpito<\/b><\/a> nel 1322.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nella cripta \u00e8 custodito il <b>sepolcro di <\/b><a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/san-geminiano\"><b>San Geminiano<\/b><\/a>, patrono di Modena, e si conserva un capolavoro del Rinascimento modenese, <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/la-madonna-della-pappa\"><i><b>La Madonna della pappa<\/b><\/i><\/a>, gruppo in terracotta policroma di Guido Mazzoni (1480 \u2013 1485 ca).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">All\u2019interno del Duomo si conservano altre opere importanti, soprattutto dei secoli XV e XVI, l\u2019<a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/laltare-delle-statuine\"><i><b>Altare delle Statuine<\/b><\/i><\/a> di Michele da Firenze (1442 ca), il <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/coro-intarsiato\"><i><b>Coro intarsiato<\/b><\/i><\/a><i> <\/i>dei Lendinara (1465), la <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/cappella-bellincini\"><i><b>Cappella Bellincini<\/b><\/i><\/a><i> <\/i>(1475 ca), la <i><b><a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/tavola-di-dosso-dossi\">Tavola<\/a><a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/tavola-di-dosso-dossi\"> di San Sebastiano<\/a><\/b><\/i><i> <\/i>di Dosso Dossi<i> <\/i>(1518 \u2013 1522) e il <a href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\/organizza-la-tua-visita\/link-cattedrale\/presepio\"><i><b>Presepio<\/b><\/i><\/a><i> <\/i>di Antonio Begarelli (1527).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La Cattedrale, insieme alla torre Ghirlandina e a Piazza Grande, dal 1997 fa parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell\u2019Umanit\u00e0 tutelata dall\u2019UNESCO.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b>Visita virtuale<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">All\u2019indirizzo web <a class=\"external-link\" title=\"\" href=\"http:\/\/www.unesco.modena.it\/it\" target=\"_self\">www.unesco.modena.it <\/a>\u00e8 possibile navigare nella visita virtuale al Sito Unesco di Modena che consente di muoversi liberamente all\u2019esterno e all\u2019interno dei monumenti Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0, avvicinandosi alle sculture e alle opere, consultando delle schede di approfondimento.<br \/>\nGrazie a questo strumento \u00e8 possibile l\u2019accesso virtuale anche alle parti degli edifici normalmente non visitabili, come, la cella campanaria e la guglia della Ghirlandina.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Ascolta l&#8217;audioguida<\/strong><\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-369-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1_02_Modena_Medioevo_duomo_Ghirlandina_Musei_del_Duomo.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1_02_Modena_Medioevo_duomo_Ghirlandina_Musei_del_Duomo.mp3\">http:\/\/vn.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1_02_Modena_Medioevo_duomo_Ghirlandina_Musei_del_Duomo.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Info:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.duomodimodena.it\">duomodimodena.it<\/a><\/p>\n<p>Tratto da:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.visitmodena.it\/\">visitmodena.it\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","modified":"2019-03-10T16:23:41","color":"#dd9933","icon":"wm-icon-church-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[12]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.duomodimodena.it"],"locale":"it","source":"https:\/\/dontstopthismusics.com\/dlcc?\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/369","wp_edit":"http:\/\/dontstopthismusics.com\/wp-admin\/post.php?post=369&action=edit","translations":{"en":{"id":2997,"name":"Duomo di 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