{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":3078,"name":"FERMATA 1- RONCHI","description":"","modified":"2019-08-23T14:43:11","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[147]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3078","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=3078&action=edit","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/fermata-1-ronchi\/","sequence":1},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.11734873,43.99650401]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3079,"name":"FERMATA 2- MARINA DI MASSA","description":"","modified":"2019-08-23T14:43:22","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[147]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3079","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=3079&action=edit","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/fermata-2-marina-di-massa\/","sequence":2},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.10052055,44.00904465]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3080,"name":"FERMATA 3- PARTACCIA","description":"","modified":"2019-08-23T14:43:33","noDetails":false,"noInteraction":false,"taxonomy":{"webmapp_category":[147]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3080","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=3080&action=edit","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/fermata-3-partaccia\/","sequence":3},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.06929963,44.02702137]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3097,"name":"Antona","description":"<p>Sentieri boschivi consentono il collegamento di Antona con Canevara, Pian della Fioba e San Marcora[2]. \u00c8 inoltre possibile percorrere la \u201cvia della Libert\u00e0\u201d, disseminata di ricordi delle lotte partigiane. Dal centro di Antona si arriva in breve a Pian della Fioba, dove \u00e8 situato l&#8217;orto botanico Pietro Pellegrini dell&#8217;Universit\u00e0 di Pisa in cui si trovano esemplari floreali delle Alpi Apuane. Pi\u00f9 in l\u00e0,oltrepassata la galleria alla Tecchia, si inizia un itinerario che porta al passo del Pitone, utilizzato dalle forze partigiane per superare la Linea Gotica. Dal percorso si ammira la dorsale delle Apuane coi monti Sagro, Contrario, Tambura, Sumbra e Altissimo, e il crinale meridionale, col monte Folgorito , lungo il quale si snodava il primo tratto occidentale della Linea Gotica gi\u00f9 fino al Lago di Porta<\/p>\n<p>Il toponimo probabilmente discende da Antognano, nome presente in un documento che risale al 988 e con il quale si indicavano dei terreni appartenenti al vescovo di Lucca. Comune indipendente durante il Medioevo, vide nel territorio lo svolgersi di attivit\u00e0 economiche legate alla terra e all&#8217;estrazione del ferro, e alla lavorazione della lana e dei panni, a cui segu\u00ec nel Cinquecento lo sviluppo dell&#8217;industria del cappello e di quelle legate al trattamento del cuoio e del legno. La chiesa di San Geminiano (la cui presenza \u00e8 accertata gi\u00e0 dal 1297) costitu\u00ec il cardine attorno a cui crebbe l&#8217;abitato, che nei secoli XV e XVI era difeso da una cerchia muraria che concedeva l&#8217;accesso attraverso due porte, Soprana e Sottana, con delle torrette circolari a protezione. Durante il XVII secolo, Antona divenne il luogo di vacanza della famiglia dei Malaspina, che la abbellirono installando al centro del borgo una fontana con una grande vasca, tuttora presente in Piazza San Rocco.<\/p>\n<p>Nel periodo della Resistenza contro il nazifascismo, Antona fu un centro delle azioni partigiane e diede protezione a migliaia di sfuggiti alla persecuzione politica, e per questo motivo sub\u00ec rappresaglie e devastazioni. Una lapide posta al Sacrario &#8220;La Tecchia&#8221; ricorda i partigiani caduti ad Antona, fra cui le medaglie d&#8217;oro al valor militare Arnaldo Pegollo, Mario Paolini, Andrea Marchini, Aldo Salvetti e Marcello Garosi (Tito)<\/p>\n<p><strong>Monumenti e luoghi d&#8217;interesse<\/strong><\/p>\n<p><strong>Chiesa di San Geminiano<\/strong><\/p>\n<p>La chiesa di San Geminiano sorge su un rialzo roccioso che sovrasta il paese. Originariamente constava di una navata, alla quale nei secoli XV e XVI vennero aggiunte le due navate laterali, dando all&#8217;edificio l&#8217;aspetto del romanico toscano dell&#8217;epoca. Nello stesso periodo la vicina torre che aveva funzione di osservatorio di avvistamento fu ristrutturata come campanile[9]. L&#8217;accesso alla chiesa avviene attraverso un portale marmoreo opera dello scultore locale Felice Palma[5]. Di Ippolito Ghirlanda \u00e8 l&#8217;affresco di San Geminiano visibile nella lunetta che sormonta il portale di ingresso. Alla semplicit\u00e0 delle tozze colonne e dei capitelli fanno da contrappeso i ricchi arredi della chiesa: un altare di terracotta invetriata, opera di Benedetto Buglioni, in cui sono rappresentati la Vergine col Bambino e i quattro santi; una balaustra di marmo del Cinquecento, un altare marmoreo risalente al 1711 e intitolato alla Beata Vergine del Rosario, un altro altare dedicato a San Gennaro, in parte affrescato nel 1606 da Francesco Martelli, un fonte battesimale seicentesco che reca il blasone dei Cybo Malaspina e un altro stemma con immagini agropastorali, probabilmente l&#8217;insegna di Antona del periodo Medievale<\/p>\n<p><strong>Casa Piccianti<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un edificio a quattro piani costruito nel Quattro-Cinquecento e che nasce con funzione di dimora signorile, come si ricava anche dagli interni conservati nella forma originaria. Abbonda la presenza di legno nei pavimenti, nei soffitti e negli arredi; sono presenti un&#8217;ampia cucina e le cantine. La casa interpret\u00f2 ruoli diversi secondo le epoche attraversate: casa nobiliare, rivendita del latte, mensa negli anni della guerra, oggi Circolo sociale che occupa il piano terra. \u00c8 visibile anche un enorme frantoio a vite utilizzato un tempo per la produzione dell&#8217;olio. La casa \u00e8 ingentilita da un giardino in cui si trovano rose ed erbe aromatiche, e che offre una splendida vista che spazia fino alla costa e al mar Tirreno.<\/p>\n<p><strong>Cultura:\u00a0<\/strong> Il Maggio e la raccolta delle castagne appartengono da tempo alla tradizione popolare di Antona.<\/p>\n<p>Il Maggio era uno spettacolo teatrale in cui gli abitanti del borgo, vestiti con costumi creati da loro stessi, si esibivano narrando storie in versi. I Maggianti erano divisi in compagnie, e si spostavano da un paese all&#8217;altro a svolgere le loro recitazioni improvvisate. Il rito vuole celebrare il ritorno della primavera ed \u00e8 perci\u00f2 legato alle radici agrarie della cultura di Antona, e si \u00e8 mantenuto pur con qualche interruzione; da qualche anno i giovani dei villaggi si organizzano per andare in giro in corteo al suono di violini e fisarmoniche.<\/p>\n<p>Anche la raccolta delle castagne era un rito collettivo nel quale gli abitanti di Antona mettevano in comune tutti i frutti raccolti che venivano poi seccati per un periodo di quaranta giorni, durante il quale un fuoco sempre acceso veniva a turno tenuto sotto controllo e poi si procedeva all&#8217;eliminazione della buccia tramite la battitura delle castagne raccolte in sacchi che venivano percossi; infine i frutti erano divisi in proporzione alle spettanze di ciascuna famiglia e portati al mulino, cos\u00ec da ottenere pregiata farina[5]. Questa manifestazione \u00e8 stata assorbita dalla Sagra del Neccio, che si svolge in agosto, e nella quale per tre giorni vengono sfornati castagnacci e torte di castagne, e un padellone di circa due metri di diametro riceve la squisita farina di castagne che viene fritta ottenendo frittelle; cibi accompagnati da ricotta, salumi e altre specialit\u00e0 gastronomiche del luogo, gustati assieme a vino prodotto in zona. Alle vivande si uniscono balli e canti, in una festa che riscuote un grande successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>(tratto da Wikipedia)<\/em><\/p>\n","modified":"2019-07-16T14:57:25","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Antona_Massa-panorama_da_Altagnana-768x576.jpg","id":3098,"caption":"Antona_(Massa)-panorama_da_Altagnana"}],"image":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Antona_Massa-panorama_da_Altagnana-768x576.jpg","audio":null,"taxonomy":{"webmapp_category":[176]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3097","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=3097&action=edit","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/antona\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":4},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.182571718633994,44.05809015228545]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3081,"name":"Rifugio Citt\u00e0 di Massa","description":"<h5 class=\"paragraphtitle\">Alloggio rifugio Citt\u00e1 di Massa<\/h5>\n<ul>\n<li>13 camere con 2-4 letti (totale 30 posti letto) con bagno in comune<\/li>\n<li>vista panoramica dalla maggior parte delle camere<\/li>\n<li>ampia terrazza con solarium<\/li>\n<li>56 posti a sedere intorno ai due camini<\/li>\n<li>conessione wi-fi gratuita nelle due sale<\/li>\n<li>salone adatto per conferenze e eventi di vario genere<\/li>\n<li>piano terra e il primo piano sono acessibile con l\u2018 ascensore<\/li>\n<li>autogestione, mezza pensione e pensione completa<\/li>\n<li>nel periodo estivo cena sotto le stelle guardando la versilia illuminata<\/li>\n<li>struttura attrezzata anche per persone diversamente abili<\/li>\n<li>raggiungibile in macchina d&#8217;estate e d&#8217;inverno<\/li>\n<li>a 880m s.l.m.<\/li>\n<li>Per quanto riguarda la cucina verranno utilizzati prodotti tipici locali sia del versante massese ma anche della Lunigiana e della Garfagnana. Cucina vegetariana e vegana con cuochi specializzati. Corsi di cucina casalinga. Possibilit\u00e0 di cuocere carne alla griglia nel camino a legna nella sala del rifugio.<\/li>\n<li>rifugio costruito nel 1966 dalla sezione CAI di Massa. Uno dei suoi fondatori \u00e8 Nino Mignani<\/li>\n<li>gestito da giovani dal 2013<\/li>\n<li>struttura consigliata dal Parco Apuane per le sue scelte ecosostenibili<\/li>\n<\/ul>\n","modified":"2019-07-16T14:43:40","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cittadimassa09.jpg","id":3092,"caption":"cittadimassa int"},{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Rifugio-Citt\u00e0-di-Massa-1_030717_1753591135_o.jpg.ashx_.jpeg","id":3090,"caption":"Rifugio-Citt\u00e0-di-Massa-"},{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/image.jpgfdetail_558h720w1280pfhwd5eb06a-768x432.jpeg","id":3094,"caption":"Rifugio Citt\u00e0 di Massa"}],"image":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Rifugio-Citt\u00e0-di-Massa-1_030717_1753591135_o.jpg.ashx_-300x180.jpeg","audio":null,"taxonomy":{"webmapp_category":[4]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.il-sentiero.it\/cittadimassa.html"],"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3081","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=3081&action=edit","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/rifugio-citta-di-massa\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":5},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.20510256,44.05834044]}},{"type":"Feature","properties":{"id":3070,"name":"Orto botanico Pellegrini-Ansaldi Pian della Fioba (MS)","description":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le peculiarit\u00e0 naturalistiche qui presenti hanno spinto fin dai tempi pi\u00f9 remoti numerosi studiosi, in gran parte botanici, ma anche zoologi e geologi, all&#8217;esplorazione di queste montagne. I primi riferimenti botanici alla regione apuana si trovano nelle pubblicazioni di ANGUILLARA (1561) e di LOBEL e PENA (1570), oltre che in diversi manoscritti e nell&#8217;erbario di ALDROVANDI, dove si narra di un&#8217;escursione del 1553 (SOLDANO, 2004). Successivamente si rinvengono notizie botaniche sulle Alpi Apuane in BOCCONE (1697); nel secolo successivo si registra un crescente interesse nei lavori di VITMAN (1773) e di TARGIONI-TOZZETTI (1777).<\/p>\n<p>La conoscenza floristica delle Apuane si accresce notevolmente nell&#8217;Ottocento, quando vengono prodotti diversi studi sulla flora apuana (SAVI, 1804, 1808-1825; BERTOLONI, 1819, 1832 e SIMI, 1851) e descritte nuove specie di piante esclusive del territorio apuano (VIVIANI, 1804, 1808; SAVI, 1804; BERTOLONI, 1819, 1832; SOMMIER, 1894). In un&#8217;opera unica seguita da due supplementi, vengono sintetizzate le conoscenze complete della flora toscana (CARUEL, 1860, 1866, 1870). Successivamente PELLEGRINI (1942) fornisce dati assai dettagliati per la parte del territorio che rientra nella provincia di Massa-Carrara. Nella seconda met\u00e0 del XX secolo si moltiplicano vertiginosamente gli studi dedicati alla regione apuana in vari filoni: studi floristici, studi vegetazionali, studi su specie minacciate, ricerche sui pollini fossili, studi citotassonomici e biosistematici. Di fondamentale importanza dal punto di vista floristico sono certamente i tre volumi del Prodromo alla Flora della Regione Apuana (FERRARINI &amp; MARCHETTI, 1994; FERRARINI et al., 1997; FERRARINI, 2001), ultimo lavoro globale sulla flora apuana.<\/p>\n","modified":"2019-07-16T12:31:11","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Planimetria_dell-Orto_Botanico_Pietro-Pellegrini_770x510_a_Pian-della-Fioba-768x509.jpg","id":3073,"caption":"Planimetria_dell-Orto_Botanico_Pietro-Pellegrini_Pian-della-Fioba"},{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ortobot.jpeg","id":3071,"caption":"ortobotanico Pian della Fioba"},{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Hundsrose.jpg","id":3026,"caption":"Hundsrose"}],"image":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Planimetria_dell-Orto_Botanico_Pietro-Pellegrini_770x510_a_Pian-della-Fioba-768x509.jpg","audio":null,"taxonomy":{"webmapp_category":[168]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"related_url":["http:\/\/www.parcapuane.toscana.it\/orto\/1_Giardino.asp?sb=3"],"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3070","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=3070&action=edit","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/orto-botanico-pellegrini-ansaldi-pian-della-fioba-ms\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","sequence":6},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.206942558288574,44.05758459430318]}}]}