{"type":"Feature","properties":{"id":2752,"name":"Castello Malaspina di Fosdinovo","description":"<p>Il castello di Fosdinovo \u00e8 stato residenza principale del marchese, reggitore dell&#8217;omonimo feudo, appartenente ad uno dei rami dei Malaspina dello Spino Fiorito, dal XIV al XVIII secolo. La costruzione dell&#8217;imponente fortezza, che si fonde perfettamente con la roccia arenaria, ebbe inizio nella seconda met\u00e0 del XII secolo, anche se si parla del Castrum Fosdinovense gi\u00e0 in un documento di Lucca del 1084. Innalzata a dominio e difesa del primitivo Castro di Fosdinovo, nel 1340 venne ufficialmente ceduta dai Nobili di Fosdinovo a Spinetta Malaspina, morto nel 1352.[1] Egli cre\u00f2 cos\u00ec il marchesato di Fosdinovo risiedendo nel castello che il nipote Galeotto I, scomparso nel 1367,[2] in seguito ingrandir\u00e0 e abbellir\u00e0. Nella parte finale del Quattrocento fu restaurato razionalmente da Gabriele II Malaspina. Nel Cinquecento, grazie all&#8217;opera del suddetto regnante e del suo successore Lorenzo Malaspina, il castello acquist\u00f2 l&#8217;aspetto di dimora gentilizia e la dimensione di corte rinascimentale, mentre nel Seicento, durante il marchesato di Giacomo (Jacopo) II Malaspina, il borgo si ingrand\u00ec ulteriormente fino a contare, nel 1636, ben ottocento \u201cfuochi\u201d.<\/p>\n<p>Il castello di Fosdinovo si compone di una pianta quadrangolare con quattro torri rotonde orientate, un bastione semicircolare, due cortili interni (uno centrale), camminamenti di ronda sopra i tetti, giardini pensili, loggiati ed un avamposto verso il paese, detto anticamente lo \u201cspuntone\u201d, formidabile strumento difensivo (una sorta di rivellino). Protetta, nei tempi trascorsi, da un ponte levatoio, la porta d&#8217;ingresso duecentesca introduce in un piccolo cortile in stile romanico dove una colonna marmorea, anch&#8217;essa del Duecento, ne sostiene i loggiati superiori. Dal cortile, dove si trovavano i cannoni difensivi, partono le larghe rampe di scale (ci si passava con i cavalli) che conducono a quello pi\u00f9 grande centrale. Questo presenta un elegante porticato rinascimentale con colonne in pietra, un pozzo ed un bel portale cinquecentesco in marmo da cui comincia il percorso per raggiungere le sale del castello, arredate ed affrescate alla fine del 1800. La Sala d&#8217;ingresso, la Sala da pranzo col grande camino settecentesco e le ceramiche da farmacia del Seicento, la Sala del trono, il vasto Salone con gli attigui salotti e la camera del trabocchetto con la sottostante camera delle torture. Si racconta che proprio da questa stanza, la marchesa Cristina Pallavicini, donna malvagia e lussuriosa, eliminava i suoi amanti facendoli cadere nella botola situata ai piedi del letto. E proprio i trabocchetti erano una caratteristica del castello. Ne esistevano tre, due nel loggiato che dava sull&#8217;orto ed uno nella torre d&#8217;angolo. Alla loro base erano infissi affilati coltelli con la punta rivolta verso l&#8217;alto, di modo che lo sventurato, una volta caduto dalla botola attivata con una molla, veniva colto immediatamente dalla morte. Oltre a questi tremendi strumenti di tortura, ne esisteva un altro ancor pi\u00f9 terribile. Si trattava di un braccio di ferro che sporgeva dal muro della torre, ad esso era applicata una carrucola ed un anello murato in terra, collegati da una corda. Il torturato veniva appeso e lasciato penzoloni sotto gli occhi di tutti, finch\u00e9 non fosse morto.[3] Nella pi\u00f9 antica torre di levante, si trova la cosiddetta \u201ccamera di Dante\u201d, dove, secondo la tradizione, dorm\u00ec il Sommo Poeta quando fu ospitato nel castello durante il periodo di esilio. Gli affreschi presenti nel grande salone centrale raffigurano proprio l&#8217;antica amicizia di Dante con i Malaspina, ricordata da Giovanni Boccaccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Museo<\/strong>:<\/p>\n<p>Il castello ospita al suo interno un percorso museale che attraversa l\u2019intera struttura dell\u2019edificio dalle prigioni alle torri panoramiche.<\/p>\n<p>La visita guidata, di circa un\u2019ora, consente di approfondire gli aspetti relativi all\u2019architettura e alla storia del castello e dalla famiglia Malaspina.<\/p>\n<p>Di particolare interesse i saloni dipinti da Gaetano Bianchi, la stanza di <strong>Dante Alighieri<\/strong>, le collezioni di monete, ceramiche, armi, attrezzi di uso quotidiano e strumenti di tortura. Per i pi\u00f9 curiosi, inoltre, \u00e8 prevista nel giro anche la sosta alla leggendaria <a href=\"http:\/\/fosdinovo.borgoognissantitre.com\/it\/node\/24\">stanza del fantasma<\/a>.<\/p>\n<p>Collezione di arte contemporanea: nel periodo estivo \u00e8 possibile percorrere il castello alla ricerca di lavori di arte contemporanea lasciati dagli artisti invitati in Residenza.<\/p>\n<p>Lo spazio museale \u00e8 stato pensato in modo tale da offrire agli spettatori un percorso interdisciplinare piacevolmente fruibile da tutte le fasce d\u2019et\u00e0. Su prenotazione, inoltre, \u00e8 possibile organizzare i laboratori per le scuole oppure \u00a0visite gestite da storici e archeologi medievisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VISITE:<\/strong><\/p>\n<p>l museo \u00e8 aperto al pubblico per visite guidate, su prenotazione \u00e8 possibile\u00a0visitarlo in gruppi anche al di fuori degli orari previsti.<\/p>\n<p>Si organizzano visite guidate in lingua (francese e inglese), rievocazioni medievali nonch\u00e9 letture dantesche.<\/p>\n<p>Ogni <em>venerd\u00ec<\/em> alle 22.00 \u00e8 possibile prenotare visita in notturna a lume di candela alla ricerca del fantasma.<\/p>\n<p>Le giornate al castello per i gruppi possono essere accompagnate da pranzi, cene o merende predisponendo per i pi\u00f9 piccoli laboratori medievali con animatori in costume.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","modified":"2019-04-23T13:38:56","color":"#eded00","icon":"wm-icon-castle2_15","noDetails":false,"noInteraction":false,"imageGallery":[{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/DSC03747-768x511.jpg","id":2753,"caption":"Castello FOsdinovo 2"},{"src":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/DSC03781-768x511.jpg","id":2755,"caption":"Castello FOsdinovo "}],"image":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/DSC03781-768x511.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[195]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/2752","wp_edit":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-admin\/post.php?post=2752&action=edit","translations":{"en":{"id":3444,"name":"Malaspina Castle of Fosdinovo","web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/\/malaspina-castle-of-fosdinovo\/?lang=en","source":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/3444","description":"<p>With its 12th century walls still intact, Fosdinovo Castle crowning a hill 550 meters high. The castle still dominates a great part of the Thyrrenian coastline. During the Middle Age its position was ideal to maintain control of the Apennines outlet to the sea and the Lunigiana region, with its roads and mountain pass linking the Thyrrenian coast to northern Italy.<br \/>\nOne of the coat of arms walled on the main gate walls.<\/p>\n<p>We have records of the existence of Fosdinovo Castle as fief of the Erberia family since the year 1124, under the direct control of Bishop-Counts of Luni. This arrangement continued until 1317, when the unstoppable rise of the marquises Malaspina, strictly connected with the Ghibelline cause, brought the Episcopal power to a rapid decline and the leader of the family Spinetta Malaspina took possession of the castle. Immediately after Fosdinovo was conquered by the great commander Castruccio Castracani, Lord of Lucca, that besieged the castle with 6000 soldiers and 1000 knights. In the 1334, after the decline of Castruccio, the castle returned into possession of the Malaspina .<br \/>\nThe front towards the town with one of the powerful round towers.<\/p>\n<p>At the beginning of the 14th century the Malaspina, now masters of the entire Lunigiana thanks to the help of the powerful family of the Scaligeri of Verona and Enrico the 7th, moved the seat of the family from the nearby castle of the Verrucola di Fivizzano to Fosdinovo, and made the village the administrative center of their lands. The castle was enlarged. The original keep of the 12th century was widened and strengthened with turrets and a new cylindrical tower, ghibelline battlements (with &#8216;tail of swallow&#8217; form), machicolation on the sides towards the Lunigiana and with towers and ramparts on the side facing the village; inside, the castle became one of the finest nobiliary residences of that time, rich of frescoed rooms. The magnificent inner courtyard was a 16th century addition. Over the main gate, defended by a breteche, is still visible a coat of arms representing a dog holding a plant with thorns (known as &#8220;Spino&#8221;) in its mouth to symbolize the strong alliance between the Malaspina and the Scaligeri. All around, in the walls are opened gun loops for cannons and other fire arms.<\/p>\n<p>The castle has the reputation of &#8216;indestructible&#8217; and even the earthquake of 1922, that destroyed great part of the Lunigiana, made no serious damage to its structure. A legend says that the great poet Dante Alighieri passed some days at the castle, an event historically impossible. Another legend is connected with the presence in one of the rooms of the castle of the &#8216;well of oblivion&#8217;: the marquise Cristina Adelaide Pallavicino, bride of Ippolito Malaspina, attracted her lovers into this room and then threw them down in this pit full of blades which ended in a water channel beyond the walls. Most likely the trap was used, but for the elimination of enemies! The castle is still owned by the marquises Torrigiani-Malaspina and managed by the cultural association Lo Spino Bianco [ Info from official website: www.castellodifosdinovo.it]<\/p>\n"}},"web":"http:\/\/selfguided-toscana.it\/poi\/castello-malaspina-di-fosdinovo\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":[],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.020904541015625,44.13552944919728]}}