{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":1747,"name":"Vecchio Mulino","description":"<p>Il locale \u00e8 presidio <em>Slow Food<\/em> e sorge nei basamenti del soprastante duomo. I men\u00f9 proposti offrono una sintesi dei prodotti della\u00a0 zona: il farro, il pane, la pasta, i formaggi, i prosciutti, gli insaccati e una vasta gamma di confetture di frutta e di bevande.<\/p>\n","color":"#8e0000","icon":"wm-icon-fu_restaurant","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/VecchioMulino-768x511.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[156]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1747","web":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/poi\/vecchio-mulino\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":["1746","1843","1748","1749","1840","1934","1842"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.41291743,44.10932056]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1843,"name":"ex-Convento Cappuccini","description":"<p>Per volere del duca Francesco I d&#8217;Este e di suo padre Alfonso III, diventato cappuccino col nome di padre Giambattista, nel 1634 venne fondato il Convento di San Giuseppe, pi\u00f9 noto come &#8220;dei Cappuccini&#8221;, che in quasi quattro anni fu quasi completato assieme alla chiesa.<\/p>\n<p>Delle tele commissionate a Guido Reni (Sposalizio della Vergine), al Guercino (San Francesco che riceve le stimmate), ad Annibale Carracci (Riposo in Egitto), nessuna \u00e8 pi\u00f9 in loco.<\/p>\n<p>Qualche decennio dopo si provvide a rintonacare la facciata della chiesa, cui si accedeva da una scalinata a doppia rampa., e a demolire il portico davanti al portale del convento. Il complesso, soppresso e depredato durante il governo Cisalpino, dopo alterne vicende \u00e8 stato restaurato. (fonte:Wikipedia)<\/p>\n","color":"#c47d2d","icon":"wm-icon-castle-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/CastelnuovoGarfagnanaConventoCappuccini3-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[151]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1843","web":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/poi\/convento-cappuccini\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":["1747","1746","1748","1840","1749","1842","766"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.41352361,44.11291026]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1748,"name":"Fortezza Monte Alfonso","description":"<p>Fu costruita per volont\u00e0 di Alfonso II d\u2019Este tra il 1579 e il 1586, su progetto di Marc\u2019Antonio Pasi, per difendere Castelnuovo Garfagnana e il territorio estense dalla Repubblica di Lucca. Furono gli stessi garfagnini a contribuire, con la somma ingente di 30.000 scudi, alla realizzazione.<\/p>\n<p>Il complesso &#8211; con una cinta muraria di 1150metri, 7 baluardi e due porte \u2013 aveva al suo interno abitazioni: degli esemplari cinquecenteschi rimangono la casa del capitano, l\u2019alloggio delle truppe, il pozzo in pietra e il baluardo della casamatta. Lo stemma estense campeggia ancora sulla porta principale.<\/p>\n<p>Secondo una leggenda popolare, la Fortezza sarebbe collegata attraverso una galleria sotterranea alla Rocca Ariostesca di Castelnuovo, un passaggio segreto che, in caso di assedio del paese, avrebbe permesso ai cittadini di rifugiarsi all\u2019interno delle mura.<\/p>\n<p>Dopo aver ospitato le carceri nel XVI secolo, divenne nel \u2018900 residenza estiva della famiglia italo \u2013 scozzese dei Bechelli, che trasform\u00f2 uno degli edifici in un moderno villino Liberty.<\/p>\n","color":"#c47d2d","icon":"wm-icon-castle-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/MontAlfonso-24-768x273.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[151]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1748","web":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/poi\/fortezza-monte-alfonso\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":["1746","1747","1843","1749","1840","1934","1932"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.40069729,44.1080957]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1749,"name":"Bagni Termali Torrite (ruderi)","description":"<p>Nel 1580 Alfonso II, duca d\u2019Este, dalla Fortezza di Mont\u2019Alfonso scende a visitare gli antichi bagni ed ordina alcuni lavori di manutenzione che vengono poi ripetuti circa 100 anni dopo ad opera della popolazione di Castelnuovo e nel 1707 una visita del naturalista garfagnino Antonio Vallisneri esalta le terme e le propriet\u00e0 dell\u2019acqua.<br \/>\nNel secondo dopo guerra iniziano i lavori per la grande galleria di scarico della centrale Enel di Torrite e in questa occasione viene rintracciata l\u2019acqua termale che per\u00f2 viene abbandonata all\u2019interno della galleria stessa.<br \/>\nNegli anni Ottanta, l\u2019amministrazione decide di eseguire analisi approfondite sulle acque e nel 1982 una ricerca idrogeologica indica l\u2019area del bagno come una zona nella quale \u00e8 possibile reperire acque sia per la rete idropotabile sia le acque termali.<\/p>\n<p>Nei primi anni duemila infine, l\u2019archeologo Paolo Notini rinviene, all\u2019interno della grotta dei bagni, le pareti laterali di una grande vasca murata in cocciopesto, un materiale assai usato dagli antichi Romani. Lo stesso archeologo ha fatto rilevare che questa scoperta non pu\u00f2 essere considerata la prova che siano stati proprio i Romani a costruire i bagni di Torrite: in diversi paesi si \u00e8 continuato e si continua ancora a utilizzare il cocciopesto in lavori idraulici di vario genere. Sembra comunque certo che le acque termali di Bagni di Lucca e di Equi Terme, paesi posti a non molta distanza dal nostro, fossero gi\u00e0 conosciute ed utilizzate ai tempi di Roma repubblicana\u201d.<br \/>\nAfferma:<br \/>\n<em>\u201cAlcuni studiosi vedono nel termalismo uno stimolo della viabilit\u00e0. Gi\u00e0 i Romani, nel tracciare le loro strade, tenevano presente la possibilit\u00e0 di usufruire di sorgenti termali. E certo riposare le stanche membra in una vasca di tiepida acqua, poteva rappresentare un sollievo straordinario per un viaggiatore dell\u2019antichit\u00e0! Secondo costoro si pu\u00f2 quindi pensare che l\u2019esistenza di acque termali in vari luoghi della valle del Serchio (Bagni di Lucca, Gallicano, Pieve Fosciana e Torrite) abbia facilitato i traffici di mercanti e pellegrini lungo la strade che dalla Lombardia portavano a Lucca<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>(testo tratto da interviste ad Andrea Giannasi)<\/p>\n","color":"#c47d2d","icon":"wm-icon-castle-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/bagnitermalitorrite-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[151]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1749","web":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/poi\/bagni-termali\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":["1748","1746","1934","1747","1843","1932"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.38532823,44.10244099]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1840,"name":"Pieve Fosciana","description":"<p>La leggenda vuole che fondatore della pieve fu San Frediano, vescovo di Lucca nel VI secolo. La chiesa, a partire dall&#8217;XI secolo prese, infatti, il nome di <em>Plebes de Fosciana<\/em>.<\/p>\n<p>All&#8217;interno dell&#8217;edificio si possono ammirare diverse opere d&#8217;arte, a cominciare da un&#8217;Annunciazione di Andrea Della Robbia, dipinti della scuola dell&#8217;artista lucchese Pietro Paolini, del modenese Antonio Consetti. Interessante anche la sagrestia del Cinquecento. Vi \u00e8 conservata anche una fonte battesimale del XIV secolo.<\/p>\n","color":"#c47d2d","icon":"wm-icon-castle-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Pieve_Fosciana-chiesa_san_giovanni_battista-facciata-768x1024.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[151]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1840","web":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/poi\/pieve-fosciana\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":["1843","1746","1747","1842","1748"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.41094869,44.13217226]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1934,"name":"Sassi","description":"<p>Sassi di Sopra, appare abbarbicato su uno sperone roccioso dove spiccano la Chiesa rinascimentale e il campanile, costruiti su uno strapiombo di alcune centinaia di metri. Da l\u00ec, \u00e8 possibile ammirare una buona parte della Garfagnana e della Valle del Serchio.<br \/>\nUn poco fuori dal paese, prima di raggiungere localit\u00e0 Granciglia (o Grancia), si trova una piccola chiesa molto caratteristica, chiamata \u201cMadonna della neve\u201d, da cui si gode un altro ottimo panorama.<br \/>\nAll\u2019interno del paese, troviamo anche un antico lavatoio, utilizzato ancora da alcune donne del paese per lavare panni e lenzuola.<\/p>\n","color":"","icon":"wm-icon-farm-15","noDetails":false,"noInteraction":false,"image":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/sassi-768x509.jpeg","taxonomy":{"webmapp_category":[176]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1934","web":"http:\/\/sgt.be.webmapp.it\/poi\/sassi\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"","contact:phone":"","contact:email":"","opening_hours":"","capacity":"","related":{"poi":{"neighbors":["1932","1749","1748","1746","1747"],"related":[]}}},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[10.393198714294385,44.08272414546118]}}]}