{"type":"FeatureCollection","features":[{"type":"Feature","properties":{"id":1370,"name":"Casa del Sentiero Etnografico","description":"<p>Il Sentiero Etnografico del Vanoi \u00e8 un viaggio nel tempo e nello spazio tra il paese di Caoria (850 m. slm) e la Malga Miesnotta di sopra (1879 m. slm); Il sentiero \u00e8 formato da quattro distinti percorsi, ciascuno finalizzato a esplorare ambienti diversi legati alle attivit\u00e0 tradizionali che legavano la comunit\u00e0 al territorio. Lungo i i percorsi tematici <em><strong>della Val<\/strong> <\/em>(del fondovalle), <em><strong>dei Pradi<\/strong><\/em> (dei prati e dei maggenghi), <em><strong>del B\u00f3sc<\/strong><\/em> (del bosco) e <em><strong>della Montagna<\/strong><\/em> rivivono gli ambienti umani e naturali che erano funzionali all&#8217;economia di sussistenza che dava da vivere alla comunit\u00e0 del Vanoi fino alla met\u00e0 del secolo scorso. Allestimenti informativi e siti aperti al pubblico permettono di immergersi in una realt\u00e0 sociale ed economica in gran parte scomparsa, legata ad ambienti di straordinario valore naturalistico. La Casa del Sentiero Etnografico, realizzata nell&#8217;ex edificio delle scuole di Caoria, ospita alcuni allestimenti informativi e mostre temporanee.<\/p>\n<p>Al piano terra \u00e8 presente una descrizione generale del Parco e degli itinerari del &#8220;Sentiero Etnografico&#8221;, divisi sui quattro anelli della Val, dei Pradi, del Bosc e della Montagna. Al primo piano \u00e8 allestita una mostra permanente dal titolo la &#8220;Voce delle cose&#8221; che racconta gli oggetti legati all&#8217;economia agricola di sussistenza della Valle del Vanoi.<\/p>\n<p>Il Sentiero Etnografico fa parte <a href=\"https:\/\/www.parcopan.org\/vivere-il-parco\/lecomuseo-del-vanoi\/\">dell&#8217;Ecomuseo del Vanoi<\/a>, intersecandosi con tre dei sette temi che caratterizzano l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Ecomuseo: Mobilit\u00e0; Erba; Legno.<\/p>\n\n\n<p><strong>I percorsi e i siti del Sentiero Etnografico del Vanoi sono visitabili durante la stagione estiva. Negli altri periodi dell&#8217;anno i siti sono chiusi e visitabili su prenotazione di gruppi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","modified":"2023-03-08T12:29:00","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Casa-del-sentiero-etnografico.jpg","id":1385,"caption":"Casa del sentiero etnografico"},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Interni-1-768x1024.jpg","id":21624,"caption":"OLYMPUS DIGITAL CAMERA"},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Interni-2-1024x768.jpg","id":21626,"caption":"OLYMPUS DIGITAL CAMERA"},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Interni-3-1024x768.jpg","id":21628,"caption":"OLYMPUS DIGITAL CAMERA"},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Interni-4-1024x768.jpg","id":21630,"caption":"OLYMPUS DIGITAL CAMERA"},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Esterni-1-685x1024.jpg","id":21632,"caption":""}],"image":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Casa-del-sentiero-etnografico-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[372]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1370","wp_edit":"http:\/\/www.parcopan.org\/wp-admin\/post.php?post=1370&action=edit","web":"https:\/\/www.parcopan.org\/poi\/sentiero-etnografico-ecomuseo-del-vanoi\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"Caoria (46\u00b011'51.68''N - 11\u00b040'44.25''E)","contact:phone":"+39 0439 719106 Ecomuseo del Vanoi","contact:email":"","opening_hours":"Visitabile su prenotazione","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.678831577301024,46.1976636220509]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1369,"name":"Centro visitatori di San Martino di Castrozza","description":"<p>Piccolo nel complesso, ma interessante, ha come tema l&#8217;ambiente di alta montagna e la&nbsp;<strong>geologia delle Dolomiti<\/strong>, che sono l&#8217;indubbio polo di attrazione, e l&#8217;<strong>aquila<\/strong>, che \u00e8 di casa fra le Pale di S.Martino e il Lagorai.<\/p>\n<p>Si possono approfondire gli aspetti naturalistici legati al clima osservando i sistemi di rilevamento della temperatura delle rocce a seconda dell&#8217;esposizione, e quelli per calcolare l&#8217;incidenza della vegetazione arborea sulla temperatura.<\/p>\n<p>All&#8217;esterno un piccolo stagno ed un giardino roccioso, arricchiscono la visita di questo centro.<\/p>\n<p><\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","modified":"2024-06-17T09:05:13","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-visitatori-del-Parco-a-San-Martino-di-Castrozza.jpg","id":1381,"caption":"Centro visitatori del Parco a San Martino di Castrozza"},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-Visita-San-Martino-2-1024x597.jpg","id":21609,"caption":""},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-Visita-San-Martino-1-1024x683.jpg","id":21607,"caption":""},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-Visita-San-Martino-4-1-1024x683.jpg","id":21615,"caption":""},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-Visita-San-Martino-3-1-1024x683.jpg","id":21617,"caption":""},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-Visita-San-Martino-5-1024x683.jpg","id":21619,"caption":""},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-Visita-San-Martino-6-1024x683.jpg","id":21723,"caption":""}],"image":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-visitatori-del-Parco-a-San-Martino-di-Castrozza-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[372]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1369","wp_edit":"http:\/\/www.parcopan.org\/wp-admin\/post.php?post=1369&action=edit","web":"https:\/\/www.parcopan.org\/poi\/centro-visitatori-di-san-martino-di-castrozza\/","addr:street":"Via Laghetto","addr:housenumber":"","addr:postcode":"38054","addr:city":"San Martino di Castrozza (46\u00b015'37.60''N - 11\u00b0 47'58-85''E)","contact:phone":"Info per le attivit\u00e0 del Parco 0439\/026289","contact:email":"visitatori@parcopan.org","opening_hours":"Sar\u00e0 aperto dal 22 giugno all'8 settembre tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle 15 alle 18.30","capacity":"","address":"Via Laghetto,  San Martino di Castrozza (46\u00b015'37.60''N - 11\u00b0 47'58-85''E)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.79905354976654,46.26040519850623]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1368,"name":"Centro visitatori di Paneveggio","description":"<h2>&nbsp;<\/h2>\n<p>Situato poco lontano dal Lago di Forte Buso, lungo la statale N.50 che da Predazzo sale al Passo Rolle, il Centro di Paneveggio \u00e8 al centro della grande foresta omonima di abete rosso, ormai a tutti nota come la Foresta dei Violini per la qualit\u00e0 dei suoi abeti di risonanza usati dai liutai di un tempo. Poco lontano un grande recinto permette di osservare da vicino un gruppo di questi grandi ungulati. Dal Centro visita parte un percorso naturalistico, il Sentiero Marci\u00f2, con punti di osservazione guidati e illustrati. E&#8217; percorribile tutto l&#8217;anno e non necessita di biglietto di ingresso. Nel corso della stagione estiva e invernale vengono organizzati accompagnamenti guidati.&nbsp;<\/p>\n<p>In questo Centro appena ristrutturato un nuovo allestimento vi aspetta. Troverete un percorso che vi racconter\u00e0 della foresta e dei suoi abitanti. Suoni, canti, fruscii e melodie vi permetteranno di fare una vera e propria immersione sensoriale.<\/p>\n\n\n<h2><strong>\u201cSuona Foresta\u201d<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il tema del nuovo allestimento \u00e8 \u201cSuona Foresta\u201d, perch\u00e9 racconta nello specifico la grande foresta che lo circonda, famosa per il suo legno di risonanza, e lo fa in tutti i suoi aspetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019incipit di uno dei primi pannelli che accolgono il visitatore \u00e8 espresso il significato e la dimensione che assumono questi nuovi allestimenti:<em>&nbsp;\u201cEntrare nella foresta \u00e8 un atto fisico, che permette di apprezzare il complesso armonico di questo santuario della natura. Varcandone il confine si accede a un mondo selvatico, con gli alberi come colonne di una volta verde, che raramente si apre a mostrare il cielo.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec,&nbsp;<em>varcandone&nbsp;<\/em>la soglia, si trovano&nbsp;<em>colonne&nbsp;<\/em>come&nbsp;<em>alberi,&nbsp;<\/em>la descrizione del&nbsp;<em>mondo selvatico: il visitatore potr\u00e0 trovare&nbsp;<\/em>dentro al nuovo Centro tutto quello che servir\u00e0 poi fuori, nel bosco, quando con orecchie ed occhi nuovi potr\u00e0 cogliere&nbsp;anche ci\u00f2 che prima era pi\u00f9 difficile ascoltare e vedere. I nuovi allestimenti sono una vera e propria immersione sensoriale: come nel bosco vero si ridurr\u00e0 la luce e il visitatore vedr\u00e0&nbsp;comunque alberi cangiare d\u2019abito e colori, ascoltare il canto degli uccellini, il tambureggiare del picchio e il bramito del cervo. I pi\u00f9 attenti conteranno anelli, scopriranno voci e richiami, vedranno zattere e ruote; i pi\u00f9 curiosi esploreranno le foreste del mondo. \u00c8 possibile toccare con mano la ricchezza di abitanti silenziosi: alberi, arbusti, funghi, muschi, licheni e fiori che fanno da contrappunto alla presenza delle comunit\u00e0 di animali, dalle pi\u00f9 note a quelle poco visibili ma numerosissime. Aprendo porte avrete contezza di quanti siano i \u201cbeni\u201d e i \u201cservizi\u201d che le foreste offrono in maniera disinteressata a noi, umani, arrivati un attimo fa su questa Terra e gi\u00e0 cos\u00ec egoisti e non curanti. All\u2019esterno nuove strutture artistiche e comunicative daranno modo ai visitatori di informarsi e di potersi muovere in autonomia a Paneveggio e nelle localit\u00e0 vicine.<\/p>\n","modified":"2024-06-17T09:01:34","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/DSC_0238-1024x683.jpg","id":28051,"caption":""},{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/DSC_0207-683x1024.jpg","id":28048,"caption":""}],"image":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Centro-visitatori-del-Parco-a-Paneveggio-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[372]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1368","wp_edit":"http:\/\/www.parcopan.org\/wp-admin\/post.php?post=1368&action=edit","web":"https:\/\/www.parcopan.org\/poi\/centro-visitatori-di-paneveggio\/","addr:street":"","addr:housenumber":"","addr:postcode":"","addr:city":"Localit\u00e0 Paneveggio (46\u00b018'31.39''N - 11\u00b044'47.34''E)","contact:phone":"Info per tutte le attivit\u00e0 del Parco: 0439\/026289","contact:email":"visitatori@parcopan.org","opening_hours":"Aperto tutti i giorni dal 1\u00b0 giugno al 15 settembre. Dalle ore 9 alle 12.30 e dalle ore 14 alle 17.30. Dal 1\u00b0 luglio al 15 settembre orario continuato dalle ore 9 alle 18","capacity":""},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.746439337730408,46.30869554195397]}},{"type":"Feature","properties":{"id":1367,"name":"Centro visitatori di Villa Welsperg","description":"\n<h2><\/h2>\n\n\n\n<h2><\/h2>\n\n\n\n<p>La villa, costruita nel 1853 \u00e8 situata vicino al laghetto omonimo, un tempo residenza dei Conti Welsperg, modernamente ristrutturata e attrezzata, \u00e8 dal 1996 la sede dell&#8217;Ente Parco e ne ospita gli uffici amministrativi e tecnici e il Centro Visitatori.<\/p>\n\n\n\n<p>Villa Welsperg \u00e8 un complesso di tre edifici, la villa vera e propria, la chiesetta e il fienile, circondati, anzi immersi in un giardino, ai bordi di un grande prato-pascolo che, nella parte pi\u00f9 bassa sfuma in una piccola ma interessante torbiera.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.parcopan.org\/ce-del-nuovo-a-villa-welsperg\/\">Scopri il percorso espositivo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h1>La villa<\/h1>\n\n\n\n<h2>Il Centro Visita<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;allestimento crea una \u201csituazione di esperienza\u201d nella quale \u00e8 possibile appropriarsi dei caratteri peculiari ed essenziali di ciascun settore geografico del Parco. Il caso vuole che l&#8217;articolazione degli spazi al piano terra di Villa Welsperg presenti una straordinaria somiglianza topografica &#8211; quasi una sorta di analogia &#8211; con lo sviluppo territoriale reale del Parco. Ecco allora l&#8217;idea di suddividere lo spazio espositivo in sei sale ideali. <\/p>\n\n\n\n<p>La prima \u00e8 dedicata all&#8217;intero Parco e al senso-valore della biodiversit\u00e0. Le altre cinque sale presentano ciascuna un ritratto &#8211; se cos\u00ec si pu\u00f2 dire &#8211; dei grandi settori del Parco: si comincia con la Val Canali, si sale sull&#8217;Altopiano delle Pale, si scende nella Foresta di Paneveggio, si sale nuovamente fino sul crinale del Lagorai, e si scende infine nel Vanoi. In altre parole, l&#8217;anello che si compie dentro alle sale di Villa Welsperg assomiglia davvero molto ad un possibile viaggio nel territorio vero. Camminare in queste sale, lungo questo percorso, \u00e8 come muoversi in piccolo nelle forme e nelle complessit\u00e0 del Parco. La distanza e le differenze che esistono, per esempio, tra la Val Canali e Paneveggio, vengono qui percepite con tutto il proprio corpo, spostandosi da una sala all&#8217;altra nel rispetto di una dislocazione stilizzata ma verosimile dei luoghi reali.<\/p>\n\n\n\n<h2>Due percorsi<\/h2>\n\n\n\n<p>Una volta entrati in Villa Welsperg e giunti alla reception, ci si trova nell&#8217;atrio sul quale si apre questo nuovo allestimento e dal quale prende avvio il percorso di visita. Il varco di ingresso alle sale espositive ripropone artisticamente il grande tiglio che domina il giardino della Villa. Le sue fronde giungono fino a terra e segnano due evidenti passaggi, uno normale e uno pi\u00f9 piccolo, assolutamente speciale. Per iniziare il viaggio \u00e8 necessario entrare sotto le chiome del grande albero, gli adulti per l&#8217;ingresso normale, ma i bambini per quello speciale a loro riservato.<\/p>\n\n\n\n<p>I due ingressi immettono in due percorsi distinti che presentano elementi diversi ma complementari.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli argomenti e i temi sono sostanzialmente i medesimi, ma cambia il punto di vista dal quale li si guarda. La via riservata a bambini e ragazzi \u00e8 un \u201cmagico percorso\u201d costellato di piccole prove da superare (la Via della Lepre, la Via Ferrata,&#8230;): regala per\u00f2 l&#8217;incontro esclusivo con alcuni abitanti del Parco, come per esempio il cervo, mamma lince, le marmottine nella tana.<\/p>\n\n\n\n<h2>La Fisioteca<\/h2>\n\n\n\n<p>Salendo al primo piano, accanto alla <a href=\"https:\/\/www.parcopan.org\/vivere-il-parco\/la-biblioteca\/\">Biblioteca<\/a>, troviamo la cosidetta <em>Fisioteca<\/em> (dal greco physis=natura; e theke-teca=collezione) dove all&#8217;interno vi sono:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>una <em>Xiloteca<\/em>:<\/strong> collezione di legni di quasi tutti gli alberi che vivono in Trentino. Ciascun &#8220;libro&#8221; descrive una specie arborea, realizzato e scolpito nel suo legno col dorso coperto dalla corteccia;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>una <em>Fruticoteca<\/em>:<\/strong> \u00e8 una collezione di arbusti; in essa sono raccolti e classificati campioni vegetali delle specie che vivono nel Parco;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>una <em>Lichenoteca<\/em>:<\/strong> \u00e8 una raccolta dei licheni del Parco. Recenti studi all&#8217;interno del Parco, hanno portato alla stesura di una check-list con oltre 900 specie, 29 delle quali incluse nella lista rossa dei licheni d&#8217;Italia perch\u00e8 ritenute a ischi di estinzione, rare o semplicemente vulnerabili;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>una <em>Litoteca<\/em>:<\/strong> \u00e8 una raccolta di &#8220;libri&#8221; che sono tagliati e scolpiti a mano a partire da rocce raccolte nel Parco. la &#8220;copertina&#8221; anteriore di ciascun libro \u00e8 stata lucidata, il dorso \u00e8 levigato, mentre la &#8220;copertina&#8221; posteriore \u00e8 grezza per mostrare i diversi aspetti della roccia;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>una <em>Sementoteca<\/em>:<\/strong> \u00e8 una raccolta dei semi del Campo Custode che \u00e8 all&#8217;interno del Compendio di Villa Welsperg;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>una <em>Pleroteca<\/em>:<\/strong> \u00e8 una raccolta di penne degli uccelli presenti nel parco e una <em>Nidoteca<\/em>, una raccolta di nidi;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>una <em>Fossiloteca<\/em>:<\/strong> \u00e8 una raccolta di alcuni fossili tipici dell&#8217;area dolomitica<\/p>\n\n\n\n<h2>Il Tabi\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno del Compendio di Villa Welsperg, l&#8217;antico Tabi\u00e0 \u00e8 un esempio tipico di architettura rurale. Lo stabile si sviluppa su due piani ed era composto dalla stalla al piano terra e dal fienile al primo piano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il piano terra conserva il pavimento originale in \u201csales\u00e0\u201d su terra battuta. \u00c8 questo il nome dato all&#8217;antica pavimentazione selciata che ritroviamo in edifici di questo tipo e in molte mulattiere di montagna, realizzata con l&#8217;utilizzo di ciottoli e pietre e seguendo tradizionali specifiche e precise modalit\u00e0 tecniche per la sua messa in opera.<\/p>\n\n\n\n<p>I locali al piano terra sono usati come locali di supporto alle attivit\u00e0 di Educazione ambientale per tutta la durata dell&#8217;anno, mentre il primo piano \u00e8 utilizzabile per convegni, riunioni ed incontri, oltre che come contenitore per le mostre del Parco. <\/p>\n\n\n\n<p>Accostato al Tabi\u00e0 c&#8217;\u00e8 il &#8220;Barch&#8221;: una struttura aperta, leggera, che servir\u00e0 per la sosta e la protezione dalle intemperie dei frequentatori del compendio (pu\u00f2 contenere almeno 50 persone). Il nome dialettale \u201cbarch\u201d deriva dalle tipiche costruzioni d&#8217;assi, che si trovano soprattutto nel fondovalle, un tempo usate, come riparo per il fieno. Il manto di copertura \u00e8 costituito da un pacchetto a verde pensile con utilizzo di essenze autoctone.<\/p>\n\n\n\n<h1>Il giardino<\/h1>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;ampia radura un viale di accesso con un faggio monumentale (l&#8217;et\u00e0 stimata \u00e8 di 300 anni)<br>tigli secolari e ippocastani accoglie i visitatori e li conduce ad uno stagno con diverse specie acquatiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuando il percorso in direzione dell&#8217;edificio principale, il giardino trova il suo ideale baricentro e filo conduttore in un ruscello, esso lambisce il quadrato delle betulle, il percorso letterario, il giardino delle felci e quello delle rose antiche, \u00e8 per\u00f2 necessario abbandonarlo ed aggirare la villa per perdersi in un piccolo labirinto, dove le siepi sono costituite da specie di arbusti naturalmente presenti nel Parco. Di fronte al grande fienile l&#8217;Orto officinale e il Campo custode: il primo ospita le piante che in passato erano usate nella farmacopea popolare locale; nel secondo sono coltivate, per agevolare la diffusione delle sementi, variet\u00e0 alimentari locali non pi\u00f9 comunemente usate negli orti di Primiero e Vanoi. Entrambi contribuiscono ad aumentare la biodiversit\u00e0 coltivata della Val Canali.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiesetta, sconsacrata, \u00e8 utilizzata per l&#8217;allestimento di mostre temporanee.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fienile, restaurato al suo interno in chiave moderna, \u00e8 stato trasformato in un&#8217;ampia sala polifunzionale, che pu\u00f2 accogliere comodamente 100 persone ed \u00e8 utilizzato come sala congressi e per mostre temporanee.<br>Alle mostre \u00e8 adibito anche il piano inferiore, le stalle, che sono state oggetto di un restauro conservativo mantenendo quindi l&#8217;aspetto e la forma originali.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno del giardino \u00e8 stata creata una zona dedicata ai pi\u00f9 piccoli. Qui \u00e8 stato posizionato un grande cervo, animale simbolo del Parco, con il quale e dentro il quale si pu\u00f2 giocare e arrampicarsi e <a href=\"https:\/\/www.parcopan.org\/la-nuova-casetta-nel-compendio-di-villa-welsperg\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">una casetta in legno.<\/a><\/p>\n\n\n\n<h1>I tigli di Villa Welsperg<\/h1>\n\n\n\n<p>Montagne luminose come le Pale di San Martino sullo sfondo, il torrente dalle acque turchesi che scorre fra i sassi bianchi, il bosco tutt&#8217;intorno alla villa che \u00e8 adesso la casa del parco regionale, fanno venire voglia di metterci radici come i due tigli pi\u00f9 grandi e belli del giardino. Sono stati a dimora con lei dal 1853 per la famiglia Welsperg, austriaca in terra che allora era Austria. Come tradizione loro ma anche degli sloveni, dei tedeschi, dei francesi, si piantava un tiglio per assicurarsi la protezione della natura. Meglio ancora se erano due come qui: uno selvatico di forma slanciata, foglie piccole e scure, fioritura precoce, che rappresenta l&#8217;uomo e l&#8217;inverno, accanto a quello nostrano dalla chioma espansa, foglie grandi e chiare, che fiorisce pi\u00f9 tardi, ricorda la donna e l&#8217;estate.<\/p>\n\n\n\n<p>Le api che li aiutano a trasformare i fiori dall&#8217;intenso profumo in frutti, fanno col nettare un miele tra i migliori e a volte si prendono la melata rilasciata dagli afidi, i minuscoli insetti che succhiano la dolce linfa dalle foglie. Spesso sono le formiche che li trasportano fin l\u00ec allo scopo di avere poi il loro liquido zuccherino. Per liberarsene ci si pu\u00f2 far aiutare dalle coccinelle, che se li mangiano molto volentieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli erboristi conservano i fiori per le squisite tisane d&#8217;inverno, contro gli spasimi delle malattie da freddo o da cattivo umore. Le foglie giovani sono buone in insalata o come foraggio per gli animali e coi frutti si pu\u00f2 fare un olio dal sapore delicato.<br>I tigli hanno qualit\u00e0 emollienti e disintossicanti, al punto che mangiare il carbone fatto col legno dei loro rami \u00e8 fra i pi\u00f9 efficaci rimedi per salvarsi dagli avvelenamenti. Per questo, fin dall&#8217;antichit\u00e0 questi alberi hanno avuto il titolo di grandi guaritori. Per questo le piazze dei paesi ed i giardini o i viali dei castelli ne erano ornati. Fra i rami di tigli secolari, in Germania si faceva suonare la banda cittadina o i musicisti durante le feste. Del resto, il loro legno fibroso e indeformabile, da cui viene l&#8217;aggettivo tiglioso, \u00e8 stato usato spesso per costruire strumenti musicali.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto la loro protezione si tenevano riunioni importanti per la comunit\u00e0, come a Cavalese dove c&#8217;\u00e8 ancora il &#8220;banco de la reson&#8221;, il doppio anello di sedili di pietra con al centro un piccolo tavolo circolare e grandi tigli tutt&#8217;intorno. Il carattere dolce e insieme tenace \u00e8 quello pi\u00f9 adeguato ad ispirare le decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo testo \u00e8 di Anna Cassarino, promotrice del progetto &#8220;A scuola dagli Alberi&#8221;. Per approfondimenti:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.ascuoladaglialberi.net\/\"> www.ascuoladagliaberi.net<\/a><\/strong><\/p>\n","modified":"2024-06-17T09:05:53","color":"","icon":"","noDetails":false,"noInteraction":false,"zindex":"","imageGallery":[{"src":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Villa-Welsperg.jpg","id":1374,"caption":"Villa Welsperg"}],"image":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Villa-Welsperg-768x576.jpg","taxonomy":{"webmapp_category":[372]},"accessibility":{"mobility":{"check":false,"description":""},"hearing":{"check":false,"description":""},"vision":{"check":false,"description":""},"cognitive":{"check":false,"description":""},"food":{"check":false,"description":""}},"reachability":{"by_bike":{"check":false,"description":""},"on_foot":{"check":false,"description":""},"by_car":{"check":false,"description":""},"by_public_transportation":{"check":false,"description":""}},"locale":"it","source":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-json\/wp\/v2\/poi\/1367","wp_edit":"http:\/\/www.parcopan.org\/wp-admin\/post.php?post=1367&action=edit","web":"https:\/\/www.parcopan.org\/poi\/villa-welsperg-2\/","addr:street":"Localit\u00e0 Castelpietra","addr:housenumber":"2 ","addr:postcode":"38054","addr:city":"Primiero San Martino di Castrozza (46\u00b011'56.65''N - 11\u00b052'06.17''E)","contact:phone":"Info per le attivit\u00e0 del Parco: 0439\/026289 ","contact:email":"visitatori@parcopan.org","opening_hours":"Aperto tutti i giorni dal 1\u00b0 giugno al 29 settembre. Dalle ore 9 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18. Dal 1\u00b0 luglio al 15 settembre orario continuato","capacity":"","address":"Localit\u00e0 Castelpietra, 2  Primiero San Martino di Castrozza (46\u00b011'56.65''N - 11\u00b052'06.17''E)"},"geometry":{"type":"Point","coordinates":[11.868420839309692,46.19914513025586]}}],"properties":{"id":372,"count":4,"description":"I Centri visitatori, con i loro allestimenti permanenti, presentano e approfondiscono i diversi aspetti dell\u2019area protetta. Sono contesti molto importanti perch\u00e9 assumono una dimensione comunicativa rispetto ai valori e alle finalit\u00e0 istituzionali del Parco. Il visitatore potr\u00e0 trovare all\u2019interno dei singoli Centri le conoscenze e le informazioni necessarie per vivere con maggior consapevolezza l\u2019esperienza della natura.\r\n\r\nI Centri Visitatori sono inoltre i luoghi in cui si svolge la maggior parte delle attivit\u00e0 di animazione del Parco: da qui partono escursioni, qui si organizzano laboratori e serate, qui il Parco accoglie le scuole che svolgono attivit\u00e0 di educazione ambientale.\r\n\r\n<a href=\"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Aperture-2024-Centri-Visitatori-Parco-Paneveggio.pdf\">Qui puoi consultare i nuovi orari<\/a>\r\n\r\n<a href=\"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Tariffe-2024-Centri-Visitatori-Parco-Paneveggio.pdf\">Qui puoi consultare le tariffe<\/a>","link":"https:\/\/www.parcopan.org\/webmapp_category\/i-centri-visitatori\/","name":"I Centri visitatori","slug":"i-centri-visitatori","taxonomy":"webmapp_category","parent":0,"meta":[],"yoast_head_json":{"title":"I Centri visitatori Archives - Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.parcopan.org\/webmapp_category\/i-centri-visitatori\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I Centri visitatori Archives - Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino","og_description":"I Centri visitatori, con i loro allestimenti permanenti, presentano e approfondiscono i diversi aspetti dell\u2019area protetta. Sono contesti molto importanti perch\u00e9 assumono una dimensione comunicativa rispetto ai valori e alle finalit\u00e0 istituzionali del Parco. Il visitatore potr\u00e0 trovare all\u2019interno dei singoli Centri le conoscenze e le informazioni necessarie per vivere con maggior consapevolezza l\u2019esperienza della natura. I Centri Visitatori sono inoltre i luoghi in cui si svolge la maggior parte delle attivit\u00e0 di animazione del Parco: da qui partono escursioni, qui si organizzano laboratori e serate, qui il Parco accoglie le scuole che svolgono attivit\u00e0 di educazione ambientale. Qui puoi consultare i nuovi orari Qui puoi consultare le tariffe","og_url":"https:\/\/www.parcopan.org\/webmapp_category\/i-centri-visitatori\/","og_site_name":"Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino","twitter_card":"summary_large_image","twitter_site":"@ParcoPaneveggio","schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/#organization","name":"Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino","url":"https:\/\/www.parcopan.org\/","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Parcopan\/","https:\/\/www.youtube.com\/user\/parcopanorg","https:\/\/twitter.com\/ParcoPaneveggio"],"logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/#logo","inLanguage":"it-IT","url":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/logoParcoPan.gif","contentUrl":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/logoParcoPan.gif","width":214,"height":160,"caption":"Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino"},"image":{"@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/#logo"}},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/#website","url":"https:\/\/www.parcopan.org\/","name":"Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino","description":"Un Mondo di acque, rocce, foreste e storia","publisher":{"@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.parcopan.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"CollectionPage","@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/webmapp_category\/i-centri-visitatori\/#webpage","url":"https:\/\/www.parcopan.org\/webmapp_category\/i-centri-visitatori\/","name":"I Centri visitatori Archives - Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/#website"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/webmapp_category\/i-centri-visitatori\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.parcopan.org\/webmapp_category\/i-centri-visitatori\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.parcopan.org\/webmapp_category\/i-centri-visitatori\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.parcopan.org\/?lang=en"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"I Centri visitatori"}]}]}},"color":"#1e7426","icon":"wm-icon-parcopan","show_by_default":true,"alert":false,"exclude":false,"title":"I Centri visitatori del Parco di Paneveggio - Pale di San Martino","featured_icon":{"ID":7249,"id":7249,"title":"Villa Welsperg in Val Canali","filename":"villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","filesize":99294,"url":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","link":"https:\/\/www.parcopan.org\/villa-welsperg-in-val-canali-2\/","alt":"Villa Welsperg in Val Canali","author":"0","description":"Villa Welsperg in Val Canali","caption":"Villa Welsperg in Val Canali","name":"villa-welsperg-in-val-canali-2","status":"inherit","uploaded_to":0,"date":"2019-03-28 12:11:57","modified":"2019-03-28 12:11:57","menu_order":0,"mime_type":"image\/jpeg","type":"image","subtype":"jpeg","icon":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":800,"height":564,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":106,"medium":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","medium-width":300,"medium-height":212,"medium_large":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","medium_large-width":768,"medium_large-height":541,"large":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","large-width":800,"large-height":564,"1536x1536":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","1536x1536-width":800,"1536x1536-height":564,"2048x2048":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","2048x2048-width":800,"2048x2048-height":564,"portfolio-size":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","portfolio-size-width":567,"portfolio-size-height":400,"photogallery":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","photogallery-width":340,"photogallery-height":240,"photogallery-medium":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","photogallery-medium-width":340,"photogallery-medium-height":240,"category_thumbs":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","category_thumbs-width":218,"category_thumbs-height":154,"pdf-large":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","pdf-large-width":800,"pdf-large-height":564,"et-pb-post-main-image":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-post-main-image-width":355,"et-pb-post-main-image-height":250,"et-pb-post-main-image-fullwidth":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-post-main-image-fullwidth-width":800,"et-pb-post-main-image-fullwidth-height":564,"et-pb-portfolio-image":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-portfolio-image-width":400,"et-pb-portfolio-image-height":282,"et-pb-portfolio-module-image":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-portfolio-module-image-width":510,"et-pb-portfolio-module-image-height":360,"et-pb-portfolio-image-single":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-portfolio-image-single-width":800,"et-pb-portfolio-image-single-height":564,"et-pb-gallery-module-image-portrait":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-gallery-module-image-portrait-width":400,"et-pb-gallery-module-image-portrait-height":282,"et-pb-post-main-image-fullwidth-large":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-post-main-image-fullwidth-large-width":800,"et-pb-post-main-image-fullwidth-large-height":564,"et-pb-image--responsive--desktop":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-image--responsive--desktop-width":800,"et-pb-image--responsive--desktop-height":564,"et-pb-image--responsive--tablet":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-image--responsive--tablet-width":782,"et-pb-image--responsive--tablet-height":551,"et-pb-image--responsive--phone":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","et-pb-image--responsive--phone-width":383,"et-pb-image--responsive--phone-height":270,"woocommerce_thumbnail":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1-300x300.jpg","woocommerce_thumbnail-width":300,"woocommerce_thumbnail-height":300,"woocommerce_single":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","woocommerce_single-width":600,"woocommerce_single-height":423,"woocommerce_gallery_thumbnail":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1-100x100.jpg","woocommerce_gallery_thumbnail-width":100,"woocommerce_gallery_thumbnail-height":100,"shop_catalog":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1-300x300.jpg","shop_catalog-width":300,"shop_catalog-height":300,"shop_single":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1.jpg","shop_single-width":600,"shop_single-height":423,"shop_thumbnail":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/villa-welsperg-in-val-canali-1-100x100.jpg","shop_thumbnail-width":100,"shop_thumbnail-height":100}},"min_size_zoom":1,"min_size":1,"max_size":1,"icon_size":1,"locale":"it","translations":{"en":{"id":868,"name":"Visitor Centre","source":"https:\/\/www.parcopan.org\/wp-json\/wp\/v2\/webmapp_category\/868?lang=en","description":"The Visitor Centres, with their permanent exhibitions, present and deepen the knowledge on the various aspects of the protected area. They are very important contexts because they assume a communicative dimension with respect to the values and the institutional purposes of the Park. The visitor can find within the individual Centres the knowledge and information necessary to enjoy the experience of nature with greater awareness.\r\n\r\nThe Visitor Centres are also the places in which the majority of the Park\u2019s activities are carried out: the excursions have it as their starting point, here workshops and events are organised, and it is here that the Park welcomes the schools that are involved in environmental education activities.\r\n\r\nVilla Welsperg\r\nHome to the Park headquarters, it is surrounded by a garden where there is a wildlife pond, a small church with a rose garden, two magnificent lime trees, a plot cultivated with medicinal plants, a seed bank field and a hedge maze. In the main building, the visitor\u2019s centre houses an exhibition where the different areas of the Park are represented. Besides, there is a videoroom, and a library with a special collection of rocks (litoteca), wood (xiloteca), fossils (fossiloteca), feathers (pteroteca), lichens (lichenoteca) and seeds (sementoteca).\r\n\r\nPaneveggio\r\nOn the road that climbs up from Predazzo to the Rolle Pass, just after the lake of Forte Buso, the Visitor\u2019s Centre of \u201cEarth-Forest\u201d at Paneveggio is dedicated to the vast forests of Norway spruce. The forest is also known as the \u201cForest of Violins\u201ddue to the ideal resonant qualities of theese spruce trees that have been used since times past by master luthiers. This centre is about the animals living in the woods such as the capercaillie (Tetrao urogallus) and red deer. Nearby there is an enclosed area where a group of theese deer can be observed close-up. A marked nature trail starts from the centre and along its course one can stop at observation points that display information and illustrations.\r\n\r\nSan Martino di Castrozza\r\nThe Visitor\u2019s Centre of San Martino is small but interesting and full of information about different aspects related to rocky environment such as its climate, geology, palaeontology, and its numerous forms of life.\r\nThe Centre is surrounded by a small park; a pond with a bunker gives the opportunity to have an underwater view, and a rocky garden with local flower species enriches the visit to this Centre."}},"items":{"poi":[1370,1369,1368,1367]}}}